13 giugno 2013

Il web marketing di Beppe Grilllo

Il web marketing di Beppe Grilllo:
È un po’ di tempo che Beppe Grillo ha iniziato ad utilizzare Twitter (dove ha oltre 1 milione e 200 mila follower) in maniera piuttosto originale. L’esempio migliore di questa nuova strategia è questo di oggi. Grillo scrive un tweet di una riga dai toni urgenti e sulla cui natura non fornisce alcuna informazione


Apprendo adesso questa notizia. E’ successo poco fa: goo.gl/mx7Ok
— Beppe Grillo (@beppe_grillo) June 13, 2013





Il milione di follower si preoccupa e tosto clicca il link. Il link porta a TseTse, aggregatore di notizie di Grillo e Casaleggio (discretamente imballonato di pubblicità come il blog di Grillo stesso) dove però si scopre che la notizia non c’è.




Immagine 5




Il milione di follower sempre più in ambascia viene esortato a cliccare un nuovo link che conduce ad un altro sito web, cadoinpiedi.it, sito di giornalismo partecipativo di Chiare Lettere (l’editore dei libri di Grillo e di Travaglio), partecipata da Il Fatto Quotidiano e legata a Casaleggio Associati, dove finalmente può raggiungere la notizia vera e propria e dove si scopre che la notizia (una notizia piuttosto marginale per altro) è un tweet. Un semplice tweet Che Grillo avrebbe potutto tranquillamente citare nel suo tweet iniziale o perfino, non sia mai, retwittare.


Seduta sospesa perché non é presente nessun rappresentante del governo Scandaloso #m5s @beppe_grillo @mov5stelle #opencamera #openparlamento
— NICOLA BIANCHI (@nicola_bianchi) June 13, 2013





Le ragioni di tutta questa inutile e pianificata peregrinazione online sono evidenti e discretamente misere. Non c’è alcuna produzione di senso o di contenuti ma solo trucchetti per guadagnare qualche soldo alle spalle dei propri fans creduloni. Marketing di bassissima lega, vecchio di dieci anni, applicato alla comunicazione politica.

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