22 dicembre 2013

FONDO DI GARANZIA

FONDO DI GARANZIA

IMPORTANTE!
Fate girare,informate gli imprenditori come ottenere prestiti agevolati dal fondo creato con gli stipendi dei parlamentari del M5S!

Come si accede al fondo per il quale il #M5S si è battuto tanto?
Le PMI (Piccole e Medie Imprese) non riescono ad accedere al credito perchè le banche negano i prestiti per mancanza di garanzie, per cui le PMI non possono fare investimenti e non riescono quindi a crescere creando magari nuova richiesta di lavoro. Esiste un fondo che si chiama"Fondo di garanzia" dove lo STATO fa da garante affinchè le PMI possano accedere ai prestiti a condizioni agevolate. [art. 2 comma 100 lettera a) della legge 23 Dicembre 622/96]
Ecco che il Movimento 5 Stelle ha ottenuto la possibilità ad Agosto2013 (http://goo.gl/Kk4Xxi ) di poter far versare soldi da chiunque lo voglia in questo fondo, facendo in modo che potesse divenire sempre più grande e di conseguenza di poter garantire per un numero di Imprese sempre più numeroso. *****
Come si ottiene il prestito? Basta andare su questo sito per avere tutte le informazioni http://www.fondidigaranzia.it/imprese.html 

M5S e Luigi Tivelli, il 'lobbista' innominato - Il Fatto Quotidiano

M5S e Luigi Tivelli, il 'lobbista' innominato - Il Fatto Quotidiano

La finta abolizione delle province moltiplica le poltrone

La finta abolizione delle province moltiplica le poltrone:
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Foto: Renzie quando era presidente della Provincia di Firenze

"La maggioranza ieri alla Camera ha votato la legge sulle province. Non so se avranno il coraggio di propagandarla come "legge che sopprime le province", noi dal vomito siamo usciti dall'aula, al momento della votazione finale. È da segnalare che stasera il Pd, Alfaniani e Montiani non avrebbero avuto il numero legale per la votazione, se non fosse stato che SEL gli ha fatto da "stampella" restando seduti.
Il provvedimento è una follia per almeno 4 ragioni:
1) Non abolisce le province. Gli cambia nome e le fa diventare "Città Metropolitane".
2) In quei territori dove ci sono comuni che si oppongono alla trasformazione in città metropolitana, coesisteranno (!!) le province e le città metropolitane.
3) Nei territori dove ci sono già province o città metropolitane o entrambi, potranno formarsi anche i consorzi di comuni!
4) La Corte dei Conti ha già messo in guardia il Parlamento: "con questa legge e il conseguente moltiplicarsi di enti, i costi lieviteranno".
Questa è una legge per aumentare le poltrone agli amici degli amici. Una legge che invece di diminuire gli enti inutili, li moltiplica. A noi (se fossimo stati maggioranza) sarebbero bastate poche righe da approvare in molto meno tempo, ovvero tre mesi. Con un disegno di legge costituzionale che recitava: "All'art 114 della Costituzione si sopprime la parola Province". Poche chiacchiere. Quando volete siamo sempre pronti." Luigi Di Maio

20 dicembre 2013

Prima legge 5 Stelle in Lombardia: nessuno deve perdere il posto

Prima legge 5 Stelle in Lombardia: nessuno deve perdere il posto:
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"Sostegno al lavoro, ai lavoratori ed alle piccole e medie imprese in crisi: il Consiglio regionale lombardo ha approvato un progetto di legge proposto dal MoVimento 5 Stelle che aiuta l’adozione nelle aziende dei contratti e degli accordi di solidarietà. Lo strumento sostiene l’occupazione in caso di crisi aziendale mantenendo i lavoratori "in azienda" aiutando finanziariamente le piccole e medie imprese, comprese quelle (mai considerate) con meno di 15 dipendenti. Il provvedimento incentiva la stipulazione di accordi tra l'azienda e i lavoratori che riducono l’orario di lavoro mantenendo congruo il livello degli stipendi, evitando così la riduzione del personale. I contratti di solidarietà, grazie alla riduzione dell’orario lavorativo, favoriscono anche nuove assunzioni. E’ una legge regionale che darà ossigeno alle aziende e all’occupazione. È la prima legge a 5 Stelle approvata dalla Lombardia. L’approvazione all’unanimità di un provvedimento portato in Regione da M5S chiude la bocca una volta per tutte a coloro che, compreso il Presidente Maroni, ci danno degli inconcludenti. Al contrario le nostre proposte sono concrete, convincono e migliorano la Lombardia. Erano anni che non veniva approvata una legge delle minoranze. Noi in 9 mesi abbiamo raggiunto anche questo risultato. I contratti di solidarietà non lasciano nessuno indietro, riducono l’orario di lavoro, ma mantengono l’occupazione. Per M5S il lavoro è una priorità e questa legge ridurrà gli effetti della crisi economica sui soggetti più deboli." Stefano Buffagni Dario Violi - M5S Lombardia

Smartphone Jolla e Sailfish OS anche per l'Italia: 399 euro

Smartphone Jolla e Sailfish OS anche per l'Italia: 399 euro: Dalla Finlandia arriva in tutta Europa lo smartphone Jolla con Sailfish OS. È nato da un gruppo di ex dipendenti Nokia scontenti del passaggio dell'azienda a Windows Phone.

IL MOVIMENTO 5 STELLE SMASCHERA LA SERRACCHIANI!

IL MOVIMENTO 5 STELLE SMASCHERA LA SERRACCHIANI!:
Fonte: " bit.ly/ "
Un consigliere del Movimento 5 Stelle ha scoperto tutto. Guardate che faceva la Serracchiani.La Serracchiani a Ballarò a scrocco sull'aereo di Stato«Sì sono andata a Ballarò con un volo di Stato, che male c'è?» Deborah Serracchiani, la renziana presidente del Friuli Venezia Giulia, lo scorso 26 novembre a Trieste è salita a bordo dell'aereo-blu della Presidenza del Consiglio, destinazione Roma per sedersi su una poltroncina del salotto tv di Giovanni Floris. A cogliere la Serracchiani con le mani nella marmellata è stato il consigliere grillino Cristian Sergo. GUARDA: Ecco cosa pensa Grillo di RenziIl pentastellato ha notato l'ubiquità della governatrice che a pomeriggio inoltrato presenziava a Trieste a un vertice internazionale col premier Enrico Letta, ma tre ore dopo, con tanto di make up e trucco in viso, era già davanti alle telecamere di Rai3 in via Teulada a Roma. A ricostruire gli spostamenti della Serracchiani, c'è un'interrogazione in Consiglio Regionale. «La presidente alle ore 17.10 - si legge nel documento - era ancora a Trieste. Poco meno di quattro ore dopo, la Serracchiani si trovava già a Roma negli studi di Rai3 per partecipare alla trasmissione Ballarò in qualità di rappresentante del Pd. Mai di governatrice del Friuli Venezia Giulia». I fatti sono chiari. Con le spalle al muro la Serracchiani non ha potuto far altro che ammettere: «Il 26 novembre scorso, seguendo una prassi consueta gestita dal Cerimoniale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per il viaggio d'andata sono stata ospite del presidente Letta, con il quale ho proseguito i colloqui iniziati a Trieste. Del mio ritorno in Regione invece si è occupata la redazione di Ballarò». (Fonte)...

Vittoria M5S: dopo la battaglia arriva il conto e 2,5 milioni di euro per le imprese!

Vittoria M5S: dopo la battaglia arriva il conto e 2,5 milioni di euro per le imprese!: Due notti in tenda, al freddo, con i sogni di un'Italia diversa puntati verso le stelle. Le stelle del cambiamento, un cambiamento fatto di piccoli ma significativi gesti concreti. Dopo quasi tre giorni di lotta pacifica, il Movimento 5 Stelle è riuscito finalmente ad ottenere l'apertura dell' IBAN per poter versare al Fondo di Garanzia per il microcredito alle Piccole e Medie imprese gli stipendi tagliati e le diarie dei propri parlamentari. saccomanni.jpgNel conto aperto dal Ministro, mettendo finalmente in pratica quanto votato dal Senato lo scorso 5 agosto 2013 con l'emendamento a 5 stelle nel "decreto del Fare", ora potrà essere versata la quota di oltre 2,5 milioni di euro che riguarda i risparmi sui costi della politica da giugno a ottobre.Mentre c'è chi parla e basta di "tagli alla politica" c'è chi li fa già concretamente. Un breve riassunto di quello che il Movimento 5 Stelle ha fatto da marzo.- Da marzo a ottobre i parlamentari del Movimento 5 Stelle hanno già risparmiato e restituito oltre 4 milioni di euro in taglio stipendi e diarie.- Il Movimento 5 Stelle ha lasciato allo Stato oltre 42 milioni di euro di finanziamento pubblico ai partiti. A questi milioni di euro si aggiungono quelli dei rimborsi elettorali rifiutati nelle Regioni Piemonte, Lombardia, Sicilia, Emilia Romagna, Lazio, Molise, Basilicata, Trentino-Alto Adige/Sud Tirol, Friuli-Venezia Giulia.- I parlamentari a 5 stelle eletti in cariche come Vice Presidente, Segretari, Questori, Presidenti e Vice Presidenti di Commissione hanno tutti rinunciato alle indennità aggiuntive di carica lasciando anche qui centinaia di migliaia di euro in più allo Stato ogni anno.-Come da accordi i parlamentari rinunceranno inoltre all'assegno di fine mandato.Ora cari partiti, dal "nuovo" Pd di Renzi, a Pdl, Forza Italia, Lega, Sel, Gal, Nuovo Centro Destra, Udc, Scelta Civica...#cacciatelagrana e restituite anche voi!restitutionday.jpgTweet su "#abbiamoIBAN"

VITTORIA DEL M5S: arriva ok a reati ambientali

VITTORIA DEL M5S: arriva ok a reati ambientali: cigno-nero.jpgVia libera in commissione Giustizia alla Camera al testo unificato sui reati ambientali. La decisione è passata all'unanimità. L'anno nuovo si aprirà dunque con una importante vittoria a cinque stelle. Il testo base, che sarà votato dall'Aula, vede delle proposte di modifiche sostanziali al codice penale. Si introduce - in sintesi - nel codice penale i delitti di inquinamento ambientale (reclusione da uno a 5 anni e multa fino a 100mila euro) e disastro ambientale (da 4 a 20 anni). Tra le nuove norme, spiccano il ravvedimento operoso che introduce sconti di pena in caso di bonifica, l'associazione eco-mafiosa come circostanza aggravante e la confisca obbligatoria dei profitti del reato. Raddoppiano, inoltre, i termini di prescrizione. Infine la responsabilità sarà a carico sia della persone fisiche che di quelle giuridiche. Da vent'anni si parlava, senza concludere nulla, dell'inasprimento delle pene ambientali e ora in pochi mesi, grazie al MoVimento 5 Stelle, è stata colmata una lacuna legislativa che rimarrà comunque una macchia nella storia del Paese. Ora chi inquina, pagaSalvatore Micillo

“Acqua pubblica senza e senza ma”. All’Ars il punto sul ddl sull’acqua pubblica

“Acqua pubblica senza e senza ma”. All’Ars il punto sul ddl sull’acqua pubblica:
“Acqua pubblica senza se e senza ma” e l’approvazione di un “patto siciliano per l’acqua” che attraverso il lavoro di tutti possa migliorare la legge da portare in aula.
E’ questa la summa dell’incontro-dibattito sull’iter del disegno di legge sulla ri-pubblicizzazione dell’acqua che è stato tenuto oggi nella sala rossa di Palazzo dei Normanni. All’appuntamento hanno partecipato esponenti politici dell’Assemblea, dei forum per l’acqua pubblica e per l’energia, sindacalisti, esperti e giornalisti.
L’Incontro è stato aperto da Giancarlo Cancelleri, capogruppo del Movimento 5 stelle all’Ars. Le conclusioni sono state affidate a Riccardo Petrella, esperto mondiale in tema di ri-pubblicizzazione del servizio idrico.
Cancelleri ha ripercorso l’iter della legge e ha rimarcato che la legge di iniziativa popolare è stata scartata perché sono stati proprio i forum per l’acqua a chiederlo espressamente. E proprio in questo ambito, a margine del convegno, ha risposto a Sel che aveva accusato il M5S di predicare bene e razzolare male e che l’acqua con questo ddl resta in mano ai privati.
Sel . ha affermato Cancelleri – dice falsità. Noi rimaniamo l’unico gruppo che ha richiesto ufficialmente ad Ardizzone di portare in Aula la legge di iniziativa popolare. E loro lo sanno. Mentono e sanno di mentire. L’abbandono dell’iniziativa della legge popolare, semmai, è arrivato in commissione proprio dai proponenti la legge. Noi finora ci siamo spesi e continueremo a farlo per la ri-pubblicizzazione dell’acqua”.
Nel corso dell’incontro sono stati discussi tutti gli emendamenti presentati dal M5S e tutti quelli approvati in quarta commissione.
Tra quelli nostri – afferma la deputata Valentina Palmeri che ha coordinato per mesi i lavori della sottocommissione acqua dell’Ars – molto apprezzati dai presenti sono stati quello sui 50 litri gratuiti per ogni cittadino siciliano, quello sulla tariffa unica, quello sulla prelazione degli enti di diritto pubblico come modello gestionale del servizio idrico integrato del sub ambito, quello della definizione degli strumenti di partecipazione democratica dei cittadini nelle scelte dei comuni fin dalle fasi di pianificazione”.
Contestualmente – ha affermato il deputato 5 stelle Angela Fotisi sta aprendo un nuovo percorso di attenta analisi delle gestioni e concessioni private con acquisizione di atti. L’intenzione è quella di verificare se ci sono state inadempienze e abusi nei confronti degli utenti per valutare la possibilità di eventuali rescissioni contrattuali”.
Per Il deputato del Pd Giovanni Panepinto il ddl può essere sistemato per metterlo a riparo della scure del Commissario dello Stato.
Riccardo Petrella ha sottolineato i principi forti di questa legge: l’acqua bene pubblico comune, i 50 litri al giorno a persona a carico della collettività (la Sicilia è la seconda regione che afferma questo principio), la partecipazione dei cittadini. In riferimento a quest’ultimo punto ha dato un consiglio: “Si può eliminare – ha suggerito – il riferimento all’art. 14 della direttiva di quadro europea che ha una concezione della partecipazione molto restrittiva. La partecipazione che avete voi in mente è ben più ampia, si potrebbe inserire una nota su ciò che associa ai processi gestionali”.

Motorola annuncia l’aggiornamento ad Android 4.4 KitKat per Moto G, disponibile da oggi

Motorola annuncia l’aggiornamento ad Android 4.4 KitKat per Moto G, disponibile da oggi:
Moto G HDR final
Saremo sinceri: se ad inizio anno qualcuno ci avesse detto che uno smartphone non Nexus dal prezzo inferiore ai 200 euro avrebbe ricevuto l’ultima versione di Android in meno di due mesi, non ci avremmo mai creduto. Eppure Motorola è riuscita a realizzare ciò, annunciando oggi Android 4.4.2 KitKat per il Moto G, il proprio smartphone di “fascia bassa”, in anticipo rispetto alla data che fu ufficialmete comunicata durante la presentazione, ossia gennaio 2014.
LEGGI ANCHE: Editoriale, l’entry-level è il nuovo top di gamma
L’aggiornamento inizierà a diffondersi in un primo momento sui Moto G acquistati negli Stati Uniti o in Brasile, ma speriamo arrivi presto anche su quelli Europei: le novità di Android 4.4 sono note (non sarà però presente il launcher esclusivo del Nexus 5, ma potete comunque installarlo separatamente). Al momento non abbiamo segnalazioni dell’arrivo dell’OTA (noi solo oggi abbiamo ricevuto il piccolo update che vi avevamo segnalato pochi giorni fa) né in Italia né all’estero, ma vi terremo informati al riguardo.

19 dicembre 2013

TuttoCittà NAV: il navigatore che non consuma traffico dati

TuttoCittà NAV: il navigatore che non consuma traffico dati: Seat PG Italia ha annunciato la disponibilità di TuttoCittà NAV, un'app per iOS e Android che trasforma lo smartphone in un navigatore GPS senza consumare traffico dati.

Stop alla patata OGM Amflora

Stop alla patata OGM Amflora

MOVIMENTO 5 STELLE: GIORNATA STORICA!

MOVIMENTO 5 STELLE: GIORNATA STORICA!:
Fonte: " www.tzetze.it "
Censurata anche questa notizia. Non ne parla nessuno. Abbiamo il video. Guardate cos'è successo."Abbiamo L'IBAN!Finalmente, dopo giorni di presidio davanti al MEF (Ministero Economia e Finanze) il M5S ha ottenuto il codice IBAN per poter versare i suoi oltre 2.5 milioni di euro tagliati da stipendi e diarie parlamentari. Dopo giorni e notti di lotta davanti al palazzo, oggi #vinciamonoi #M5S". Questo il messaggio dal Blog di Grillo.Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera, ha dato l'annuncio su Facebook: "Il ministero dell'Economia e Finanze ha sbloccato il conto. Oggi restituiamo 2 milioni di euro di nostri stipendi alle piccole e medie imprese italiane. L'Iban è arrivato". Il post sul social network si chiude poi con l'hashtag #vinciamonoi....

Emendamento vergogna sul gioco d'azzardo votato dal "nuovo" pd

Emendamento vergogna sul gioco d'azzardo votato dal "nuovo" pd:
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"Sul gioco d'azzardo è stato approvato un emendamento vergogna. I Comuni e le Regioni che emanano norme restrittive contro il gioco d'azzardo subiranno tagli ai trasferimenti che verranno interrotti solo quando le norme e regolamenti verranno ritirati. L'emendamento-ricatto presentato da Federica Chiavaroli (Nuovo Centro Destra) e votato anche dal Partito Democratico ed approvato a sorpresain aula con il voto decisivo del PD. L'emendamento prevede che i concessionari ai quali vengono ritirate le concessioni per gravi colpe, godano del diritto di continuare il proprio esercizio per 90 giorni. In seguito il subentro a quelle licenze verrà garantito a chi è già titolare di altre licenze. Un meccanismo che prevede una sorte di diritto di prelazione violando le norme sulla concorrenza.
LEGGI QUI l'emendandamento vergogna." M5S Senato

SCOPERTA LA TRATTATIVA SEGRETA!

SCOPERTA LA TRATTATIVA SEGRETA!:
Fonte: " tinyurl.com/ "
Dovevano vedersi in segreto e lontano da occhi indiscreti, ma sono stati scoperti. Guardate cos'è successo.Berlusconi tratta con Renzi la legge elettorale"Il partito? Gli voglio bene, figurarsi se mi sta antipatico, ma siamo matti? Dove andremmo senza partito... però per gli organigrammi aspettiamo...". "Brunetta? Sì, il mandato a trattare con Renzi sulla legge elettorale gliel'ho dato io, quindi ha fatto bene, però sono seccato dal comportamento di chi ha ricevuto un mandato a trattare riservato e si fa scoprire dai giornalisti".Questo, in sintesi, il pensiero di Silvio Berlusconi.Brunetta e Dario Nardella, braccio destro di Matteo Renzi e tra suoi plenipotenziari più fidati nelle trattative delicate, "dovevano vedersi in segreto e lontano da occhi indiscreti", ha rimbrottato il Cav lo stesso Brunetta quando lo ha visto, a ora di pranzo, in un vertice che comprendeva i soli capigruppo di Camera, Senato (Romani) e Verdini. (Leggi il resto)

18 dicembre 2013

Alimentatore unico per i notebook: pronto lo standard

Alimentatore unico per i notebook: pronto lo standard: È pronto standard europeo per gli alimentatori universali per notebook.

Basta lobbisti: il M5S chiede lo stop alla Boldrini. Ecco la lettera!

Basta lobbisti: il M5S chiede lo stop alla Boldrini. Ecco la lettera!: E' ora di finirla con l'inaccettabile "mercato ortofrutticolo" che si svolge ogni giorno davanti alle porte delle Commissioni Parlamentari al lavoro, in particolare durante la discussione della Legge di Stabilità. Folle di faccendieri, personaggi sconosciuti e altre figure non identificate che non si limitano a presenziare ma intervengono, pressano, discutono e si permettono persino di interrompere i lavori parlamentari perché non vengono soddisfatte le richieste della loro lobby.Basta con questo andazzo! Il Parlamento deve lavorare in pace, per questo i deputati del M5S hanno inviato oggi una lettera alla Presidente Boldrini con cui chiedono una restrizione alla concessione di badge e pass di accesso e stazionamento nell'interno del Palazzo.Si riempiono tutti la bocca con "la dignità dell'istituzione"... comincino a provvedere davvero in tal senso!letteralobby.jpg

Il Parlamento infestato dalle lobbies. Di De Benedetti

Il Parlamento infestato dalle lobbies. Di De Benedetti:
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"Le lobbies colpiscono ancora! Guardate la foto. Si chiama Roberta Romiti e lavora per la Sorgenia, un azienda che costruisce e gestisce centrali elettriche, proprietario De Benedetti, tessera numero 1 del Pd. Per giorni la lobbista ha sostato fuori la porta della Commissione Bilancio fino a portare a casa un risultato: uno sconto di 22 milioni di euro per la Sorgenia. Gli oneri di urbanizzazione di una centrale nel lodigiano non verranno pagati dall'azienda, nonostante un sentenza del Tar. Il Movimento 5 Stelle aveva presentato un emendamento tale da rendere obbligatorio il pagamento degli oneri. Emendamento bocciato dal Pd. Questa notte per protesta il Movimento ha abbandonato l'aula della Commissione. L'"energia sensibile" è molto brava a sensibilizzare i politici di riferimento, controllandoli fin sulla porta. Fossili proprio come loro." M5S Camera

Ars, Province indietro tutta. M5S: evidente l’intento di boicottare la legge

Ars, Province indietro tutta. M5S: evidente l’intento di boicottare la legge:
Scattata la sindrome di Penelope: si scuce ora quanto tessuto con fatica a marzo. Approvata col solo voto contrario dei Cinque Stelle la richiesta di rinviare la discussione dopo bilancio e finanziaria.
Province, indietro tutta. La patata bollente sugli Enti cancellati dalla legge regionale viene accantonata col proposito di discuterla dopo la finanziaria ed il bilancio, ma con il reale intento di boicottare la riforma”.
Il Movimento 5 Stelle all’Ars alza la voce contro quella che definisce la “sindrome di Penelope” di Palazzo dei Normanni, che mira a scucire quanto tessuto con enorme fatica a inizio d’anno.
Oggi - afferma il deputato 5 Stelle Francesco Cappellodopo l’ennesimo testo di riscrittura del disegno di legge sull’abolizione delle province e la riforma degli enti locali, è passata, col solo nostro voto contrario, la richiesta avanzata da Malafarina e Formica di rinviare la discussione del testo e degli oltre trecento emendamenti proposti nella giornata di ieri sui liberi consorzi a dopo l’espressione del parere sulla finaziaria e bilancio da parte della commissione. E’ evidente, a questo punto, che a parte il Movimento 5 Stelle, tutte le forze politiche, con in testa il governo, mirino a intorbidire le acque per agevolare il ritorno alle Province. Non non è un caso il fatto che su questa materia chi ha le idee più confuse sia proprio il governo, che da paladino dell’abolizione delle Province adesso è il maggior supporter della proroga dei commissari straordinariSiamo alle solite. Sulla stampa si dichiarano sempre e solo buone intenzioni ma nei fatti è solo il Movimento 5 Stelle che mantiene gli impegni con gli elettori
A questo punto - afferma Salvatore Siragusala classe politica siciliana ha tirato giù la maschera, rendendo palese la volontà di ripristinare le Province anche perché approvare una riforma entro il 31 dicembre è al momento realisticamente un’autentica utopia”.

Il Parlamento siciliano non conosce vergogna

Il Parlamento siciliano non conosce vergogna:
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L'intervento della Portavoce del M5S Sicilia Angela Foti al Parlamento Regionale siciliano:
"Noi non ci stiamo, i deputati regionali non possono percepire una pensione di 1.023 euro dopo soli 5 anni di lavoro. Ci chiediamo chi in Italia vanta gli stessi privilegi fra i lavoratori. Noi siamo figlio di operai, braccianti agricoli e muratori, gente che ha lavorato quarant’anni per avere 700 euro di pensione, e questo ci sembra un’offesa! Ci sembra vergognoso che con una Sicilia in fiamme noi si stia qui a difendere i privilegi! Con quale faccia possiamo tornare nelle nostre città a relazionarci con chi non arriva a fine mese? Se vogliamo che i cittadini sfondino le porte di questo palazzo basta dirlo, perché queste sono delle provocazioni inaccettabili."

I telegiornali censurano il MoVimento 5 Stelle

I telegiornali censurano il MoVimento 5 Stelle:
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I 5 Stelle nemici dei giornalisti? No, il contrario. Governo onnipresente nei tiggì, Grillo solo pochi minuti. Bavaglio ai pentastellati. di Marco Castoro
"I tre canali all news, nonostante lo spazio a disposizione, concedono minuti col contagocce alle parole dei "grillini". In tutto il mese di novembre SkyTg24 ha concesso ai 5 Stelle soltanto il 2% del tempo di parola dedicato ai soggetti politici e istituzionali. Esattamente 37 minuti e 48”, contro le 10 ore e 20 minuti dedicate al governo (metà al premier e metà ai ministri), alle 7 ore e 40’ del Pd, alle 4h e 41’ del Pdl e alle 3 ore di Forza Italia. Tre volte più dei grillini hanno parlato in video gli esponenti del nuovo centrodestra. I 5 Stelle sono addirittura andati peggio al Tgcom24, che si divide tra Letta e Forza Italia che stravince nel tempo di parola: 3 ore e 34 minuti in un mese, quanto all’incirca la somma tra lo spazio concesso al premier (2 ore e 27 minuti) e il resto del governo. E i grillini? Soltanto 17 minuti e 51” è la somma di tutto il mese di novembre. Pari all’1,82%. Il nuovo centrodestra, che nei sondaggi non arriva al 6%, su Tgcom 24 ha collezionato 54 minuti (più del triplo dei 5 Stelle). Apparentemente più equilibrato RaiNews. La voce dei grillini è stata ascoltata in un mese per un’ora e 37 minuti (3,10% di tutto lo scacchiere politico). Il premier 8 ore e 44’, il governo 9h e 36’, il Pd 9h e 10’, il Pdl 7h e 16’, Forza Italia 4h e 57’, il Ncd 3h e 18’. Dunque, anche per Rainews la squadra di Alfano vale il triplo di Grillo. Ma se i dati di tutte le edizioni di RaiNews danno un po’ di sollievo ai 5 Stelle, quando si tratta di andare in onda con il tg all news anche su Raitre ecco che tutto si ridimensiona: meno di 4 minuti in un mese con l’1,50%. In pratica lo stesso tempo di parola dedicato a Scelta Civica. Alla faccia del servizio pubblico.
Peggio dei canali all news fanno i due telegiornali di Mediaset diretti dal berlusconiano doc Giovanni Toti. Si tratta di percentuali paragonabili ai partiti del Sud Tirolo: 0,40% sia per Tg4 sia per Studio Aperto. Con quest’ultimo che in un intero mese ha aperto i microfoni alla voce dei grillini per soli 23 secondi. Il Tg5 invece è stato più aperto ai 5 Stelle con 7 minuti di spazio e il 3,20%. Più del Tg3 (4’42” e il 2,46%), ma meno di Tg1 (5,42%) e Tg2 (6,03%).
Per contro i telegiornali che danno più spazio ai grillini sono quelli di Cairo Communication: 10,33%, pari a 10 minuti e 25” nel mese di novembre (dati Agcom). Tuttavia, quello che alla fine è più significativo sta nel fatto che queste percentuali così ridotte, dell’ordine del 2%, non decollano neanche nello spazio del tempo di notizia (che non prevede la voce) e nel tempo di antenna (il totale). Insomma per i tg generalisti e per quelli all news Grillo vale il 2%." Marco Castoro

PS: Fino a venerdì La Cosa trasmetterà il film "Trashed" in esclusiva ogni giorno alle 21

Vittoria M5S: le imprese che scappano devono ridare i soldi

Vittoria M5S: le imprese che scappano devono ridare i soldi:
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Il M5S fa approvare una norma anti-delocalizzazione per salvaguardare gli investimenti sulle imprese in Italia e i diritti dei lavoratori italiani

"Una grande vittoria del M5S. Approvato nella legge di stabilità un emendamento contro la delocalizzazione selvaggia. Se un'azienda beneficia di un contributo pubblico ed entro 3 anni delocalizza la produzione dal sito incentivato con conseguente riduzione di almeno il 50% del personale, il beneficio decade e l'azienda deve restituire tutto il malloppo! Sono soldi dei cittadini! Aiutiamo le aziende che restano qui!" M5S Camera, Commissioni Attività Produttive e Bilancio

M5S scopre nuovo condono con beffa: le mafie potrebbero riacquisire i beni confiscati!

M5S scopre nuovo condono con beffa: le mafie potrebbero riacquisire i beni confiscati!: condono.jpegIl Movimento 5 Stelle scopre un nuovo condono edilizio. Quello che abbiamo scoperto aprirebbe le porte anche a possibili riacquisizioni da parti delle mafie di beni sequestrati che oggi sono di proprietà dei Comuni. L'apriscatole a 5 stelle è entrato di nuovo in azione al Senato con i portavoce Andrea Cioffi, Paola Nugnes, Francesco Campanella e Vilma Moronese. All'interno del decreto legge sulla Banca d'Italia (as 1188) i relatori hanno inserito un articolo per condonare 'unità immobiliari ad uso abitativo e commerciale realizzate su aree demaniali da privati in assenza di autorizzazioni a tutto il 31 dicembre 2012'. Come funziona questo nuovo condono? Le proprietà abusive verranno acquisite dall'agenzia del Demanio e rivendute agli occupanti che ne faranno richiesta. In pratica si fanno nuovi condoni su aree demaniali per fare cassa tutelando ancora una volta l'illegalità.Ma c'è di più, purtroppo.-Infatti all'Art. 3 del decreto IMU/Bankitalia A.S. 1188 è previsto anche:al comma 1 la possibilità di sanare gli immobili pubblici entro 1 anno dall'acquisto sul mercato libero ai sensi della Legge 47/85;alla lettera a) del comma 2 si inseriscono anche gli immobili ad uso abitativo, tra quelli vendibili da immettere nel mercato;alla lettera b) del comma 2 prevedono di inserire tra quelli vendibili anche gli immobili degli enti territoriali (Comuni, Province, Regioni).Il Movimento 5 Stelle ha presentato degli emendamenti per evitare un rischio gravissimo. Quando si parla nella lettera b) di enti territoriali (Comuni, Provincie, Regione) c'è il rischio di mettere sul mercato gli immobili precedentemente sequestrati alle mafie o confiscati a chi ha costruito in spregio delle norme e che non ha ripristinato lo stato dei luoghi, dopo l'opportuna intimazione da parte del Comune. Il rischio se non verrà specificato il divieto di vendita di beni sequestrati alle mafie è implicito. I beni sequestrati alle mafie anzichè rimanere dei proprietà dei Comuni ed essere utilizzati a fini sociali e dei servizi, potrebbero essere acquistati dalla stessa criminalità organizzata tramite il riciclaggio di denaro sporco e prestanome. Da qui l' emendamento del M5S per ribadire che i beni sequestrati alle mafie e acquisiti da Comuni, Provincie, Regioni non possono essere rivenduti.Il Movimento 5 Stelle propone con i suoi emendamenti di evitare questi sfregi alla legalità e al territorio mettendo al centro i bene comuni.LEGGI QUI il provvedimento.pdf del Governo. LEGGI QUI gli emendamenti 1188.pdf presentati dal Movimento 5 Stelle.

DENUNCIA SHOCK DI LUIGI DI MAIO!

DENUNCIA SHOCK DI LUIGI DI MAIO!:
Fonte: " bit.ly/ "
SCANDALO ASSOLUTO. Diffondiamo. Ecco cos'ha scoperto il deputato 5 Stelle Luigi Di Maio... Di seguito riportiamo il suo messaggio."La Commissione bilancio interrotta a causa di una lobby scontenta."Il deputato del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio denuncia tutto su Facebook: "È mai possibile che ci siano più lobbisti fuori dalle Commissioni che parlamentari dentro? È inaccettabile. Le commissioni non possono lavorare con serenità se fuori ci sono le grandi aziende che fanno pressione sui politici.Sta per iniziare la capigruppo alla Camera. Annunceremo la richiesta della riorganizzazione degli accessi al palazzo. Ieri sera la comm. bilancio è stata interrotta per via di una lobby scontenta. Vi pare normale?"

ADUC - Scheda Pratica - Siti web della Pubblica Amministrazione trasparenti e diritto di accesso del cittadino: come esercitarlo e difenderlo

ADUC - Scheda Pratica - Siti web della Pubblica Amministrazione trasparenti e diritto di accesso del cittadino: come esercitarlo e difenderlo

17 dicembre 2013

Ragazzi era una scherzo, ci avevate creduto?

Ragazzi era una scherzo, ci avevate creduto?:
Come è accaduto sovente in tempi di larghe-intese, ieri il Ministro della Cultura Bray ha precipitosamente modificato il bando del famigerato corso di formazione per 500 addetti alla digitalizzazione dei Beni culturali di cui in questo blog ho parlato anche troppo spesso. Bray si dice felice delle considerazioni in merito al bando che ha ricevuto (in realtà il Ministro cercando di sostenere la bontà del bando aveva fatto proprio un hashtag creato su Twitter da Martina Ronchi che si opponeva a quello (#500schiavi) da molti utilizzato per stigmatizzare il bando ma questo è un altro discorso). Dice il Ministro che alcune delle sollecitazioni ricevute erano giuste e quindi gli (assurdi) criteri contenuti nel bando sono stati ridimensionati. Non servirà più il massimo dei voti di laurea nè l’abilitazione B2 per la lingua inglese. Ma soprattutto e su questo il Ministro ha glissato assai, il monteore richiesto è passato da 1800/anno circa a 600. Per gli stessi (pochi) denari l’impegno richiesto si è insomma ridotto di 2/3. Questo a casa mia significa ammettere che quel bando era un truffa. Par di capire che delle responsabilità politiche di tutto questo Bray non intenda farsi carico. E questo è un punto.
Il secondo punto è che questa marcia indietro si deve a Massimo Gramellini che per primo ha parlato di questo bando al vasto pubblico dei lettori del suo giornale e (soprattutto) a quello di un seguitissimo programma televisivo al quale il Ministro stesso è stato invitato nella sera successiva. Sono abbastanza sicuro del fatto che se Gramellini non ne avesse parlato in TV il bando per i 500 digitalizzatori sarebbe rimasto uguale a come era stato pensato. Perché non di un errore si trattava: con 416 euro lordi al mese per un lavoro di 35 ore settimanali travestito da corso di formazione, si intendeva non certo formare (per un periodo così lungo?) giovani esperti dei Beni Culturali ma semplicemente ottenere manodopera sottopagata e qualificata. Se così non fosse del resto invece che ridurre le ore teoriche di impegno richiesto il Ministro avrebbe potuto dimezzare i posti offrendo retribuzioni certo insufficienti ma più dignitose. Così non è stato.
Il terzo punto è che, in questa vicenda, è andata completamente inevasa la domanda iniziale da cui origina tutta la storia. E la domanda sarebbe: è possibile che il Primo Ministro vada in TV a raccontare bugie come ha fatto Letta dalla Gruber nella sera in cui sciaguratamente (per lui) ha per la prima volta citato il caso senza che nessuno o quasi gliene chieda poi conto? Perché da quando la questione è diventata di pubblico dominio non ho visto nessuno andare da Enrico Letta a chiedere come mai avesse detto a Lilli Gruber che assumeva 500 giovani cosa che evidentemente non è da nessun punto di vista. Mi pare che in questo giochi un ruolo una certa diffusa tendenza giornalistica a lasciar correre affermazioni e punti di vista improbabili, un po’ per propria personale pigrizia, un po’ perché questa pigrizia poi domani potrà fare comodo anche ad altri.

Ars: ok a risoluzion​e M5S a favore dell’Etna Valley

Ars: ok a risoluzion​e M5S a favore dell’Etna Valley:
L’atto di indirizzo approvato oggi in terza commissione . Ars, ok a risoluzione Cinque stelle a favore dell’Etna Valley. Il deputato Foti. “Silenzio della Regione finora assordante”
Un tavolo tecnico tra le  aziende dell’elettronica catanese, il governo  nazionale e le  autorità europee affinché le imprese della cosiddetta Silicon Valley possano beneficiare dei vantaggi derivanti dalla programmazione PO-Fers 2014-2020.
E, ancora, una massiccia attività di promozione e sponsorizzazione dell’eccellenza meridionale in Europa, quale appunto quella delle microelettronica e del fotovoltaico,  sfruttando anche anche le competenze della neo costituita sede regionale a Bruxelles, al fine di inserire gli stabilimenti catanesi dell’Stm, della Micron e della 3Sun tra i siti di interesse strategico della nanotecnologia e microelettronica e del fotovoltaico. Sono questi i contenuti di una risoluzione del gruppo parlamentare del Movimento Cinque Stelle all’Ars approvata oggi all’unanimità in terza commissione.
“E non ci fermeremo qui”, afferma il deputato Matteo Mangiacavallo. “La terza commissione ha programmato un incontro per il 10 gennaio con i parlamentari europei in cui si tratteranno le tematiche urgenti. Questa è una priorità in agenda”.
 Sconcertata dell’atteggiamento tenuto finora dalla Regione in questa situazione è la deputata Angela Foti
“Veramente assordante – commenta - il silenzio di Crocetta. Ci aspettavamo un comunicato ufficiale dopo l’incontro di qualche giorno fa a Roma. E invece nulla. Il presidente faccia sentire la sua voce almeno ora”.

"Restitution day", il M5S restituisce allo Stato oltre 2 mln di euro - Video - Corriere TV

"Restitution day", il M5S restituisce allo Stato oltre 2 mln di euro - Video - Corriere TV

VERGOGNOSO IL TG2 CONTRO IL MOVIMENTO 5 STELLE!

VERGOGNOSO IL TG2 CONTRO IL MOVIMENTO 5 STELLE!:
Fonte: " tinyurl.com/ "
Servizio mandato in onda dal TG2 oggi pomeriggio. Guardate come hanno dato la notizia sul secondo restitution day del Movimento 5 Stelle.LA NOTIZIA VERA - I parlamentari del Movimento 5 Stelle hanno deciso di protestare davanti al Ministero dell'economia per chiedere l'apertura del fondo per la Piccola media impresa dove poter depositare i soldi restituiti dagli eletti grillini. Oltre 2 milioni di euro.LA NOTIZIA DEL TG2 - Il servizio in sé non è poi male, ma il sottotitolo è totalmente fuorviante: "M5S: Protesta davanti al Ministero dell'Economia per tagli a stipendi e diarie dei parlamentari". La notizia non è assolutamente questa. GUARDA: Il servizio del TG2La denuncia di Mattia Calise, consigliere 5 Stelle al Comune di Milano:

NEL 2015 IL MOVIMENTO 5 STELLE VINCERA' LE ELEZIONI

NEL 2015 IL MOVIMENTO 5 STELLE VINCERA' LE ELEZIONI:
Fonte: " bit.ly/ "
Questa notizia farà sicuramente piacere agli elettori del Movimento 5 Stelle. Ecco i dettagli...M5S, Merrill Lynch: "Favoriti alle elezioni 2015. Partiti troppo presi a soddisfare Ue"Come riporta il Fatto, l'austerità porterà al potere (nelle probabili elezioni del 2015), i movimenti che si oppongono allo status quo. L'Italia vista dalla banca d'affari Merril Lynch è un Paese dove lo stallo e l'immobilismo politico hanno condizionato la vita degli ultimi anni e dove solo le nuove formazioni riusciranno a salvarsi. E' il Movimento 5 Stelle, secondo gli analisti, il vero favorito dal ritorno al voto, ma anche Forza italia e Lega Nord. La rottamazione si impone sulla scena anche nella patria dove "tutto cambia per non cambiare", dicono Raffaella Tenconi e Laurence Boone, in un panorama di solito votato allo stallo. Mentre Enrico Letta promette che "il governo delle larghe intese mangerà anche il panettone del prossimo Natale", visto da oltre frontiera il sistema sembra condannato al cambiamento. GUARDA: Grillo e l'informazioneGli analisti infatti, in un report dedicato alla situazione economica italiana e al neosegretario del Partito democratico Matteo Renzi, scrivono che "l'eccessiva virtuosità nei termini di un continuo forte impegno a mantenere il deficit sotto il 3% del Pil, senza tenere in considerazione quale sia la performance del Pil, combinata con l'asticella sempre più alta posta dalla Bce per misure addizionali di stimolo all'economia, favorirà i partiti che più apertamente si oppongono allo status quo, cioè il Movimento 5 Stelle e, in misura minore, Forza Italia e la Lega Nord".Una volta che il Movimento 5 Stelle riuscisse a superare la soglia del 30% alle elezioni, potrebbe presentarsi come un candidato credibile. "Potrebbe così conquistare un'indiscussa maggioranza alle prossime elezioni politiche", continuano Tenconi e Boone. "Un governo guidato dal M5S - proseguono gli analisti - implicherebbe un cambiamento significativo nel modo in cui la comunicazione e le politiche economiche vengono implementate in Italia. Gli investitori esteri sono abituati a vedere frequenti cambiamenti di governo in Italia, ma anche a cambiamenti economici lenti, ad un'esecuzione abbastanza accurata delle politiche di bilancio e a una forte propensione pro-Ue". Il M5S, continuano i due analisti, "è invece fortemente a favore di cambiamenti politici rapidi e coraggiosi. La ragione per cui questo partito secondo noi ha avuto finora un'influenza positiva sullo scenario politico è che produce idee nuove per affrontare tutti i tipi di problemi economici e sociali: insomma, tengono vivo il dibattito sociale. Il loro alto tasso di consenso costringe i partiti 'incumbent' (i vecchi partiti, ndr) e a focalizzarsi di più sul cambiamento"....

M5S, Merrill Lynch: "Favoriti alle elezioni 2015. Partiti troppo presi a soddisfare Ue" - Il Fatto Quotidiano

M5S, Merrill Lynch: "Favoriti alle elezioni 2015. Partiti troppo presi a soddisfare Ue" - Il Fatto Quotidiano

Le Più Belle ed Incredibili Fotografie Microscopiche del 2013

Le Più Belle ed Incredibili Fotografie Microscopiche del 2013: Solitamente qui parliamo dell'universo macroscopico, ma l'universo microscopico è spesso altrettanto affascinante! E per avere un'idea di quanto è incredibile questo mondo intorno a noi, ecco alcuni dei scatti della competizione BioScapes, che si tiene ogni anno grazie alla compagna Olympus. Negli ultimi anni la micro-fotografia ha subito dei miglioramenti rivoluzionari e grazie alle nuove [...]

Petizione Altroconsumo contro l'equo compenso, la tassa!

Petizione Altroconsumo contro l'equo compenso, la tassa!: Altroconsumo chiede di firmare una petizione contro i rincari dell'equo compenso. Intanto il presidente SIAE, Gino Paoli, difende l'iniziativa e sostiene che è sbagliato parlare di tassa.

Patente di plastica per tutti: rinnovo costoso e obbligatorio

Patente di plastica per tutti: rinnovo costoso e obbligatorio: Dal 10 gennaio 2014 i rinnovi della patente non potranno essere più fatti con l'apposizione del tagliando adesivo. Vi sarà l'obbligo del passaggio alle patenti in plastica. Il costo sarà di 25 euro, escluse le foto, visita medica e 6,80 euro di posta assicurata per la ricezione del documento a casa.

GRILLO VS RENZI, ECCO CHI LA SPUNTA

GRILLO VS RENZI, ECCO CHI LA SPUNTA:
Fonte: " tinyurl.com/ "
Beppe Grillo e Matteo Renzi, la sfida è cominciata. Ecco cosa ne pensa Marco Travaglio. Riportiamo di seguito un brevissimo estratto del suo editoriale di oggi dal Fatto Quotidiano."Grillo ha tutto da guadagnare"."Sia che Renzi faccia sul serio, sia che bluffi, Grillo e i suoi hanno tutto da guadagnare e nulla da perdere ad "andare a vedere". Se Renzi bluffa, scredita se stesso e la sua leadership finisce prim'ancora di cominciare, mentre Grillo e i suoi si prendono il merito di averlo smascherato e incamerano quegli elettori "di confine" che si sono lasciati incantare dalle sirene della rottamazione. Se Renzi fa sul serio, il Pd sarà comunque il secondo partito a rinunciare ai fondi pubblici, a rimorchio dei 5Stelle, i quali potranno dire di avervelo costretto".GUARDA: Travaglio, ecco perché ho lasciato il blog di Grillo...

RAI: ECCO A VOI IL TRIO DELLE MERAVIGLIE!

RAI: ECCO A VOI IL TRIO DELLE MERAVIGLIE!:
Fonte: " www.tzetze.it "
La notizia è davvero incredibile. Fabio Fazio, Antonella Clerici, Carlo Conti. Guardate cos'hanno scoperto.Ecco quanto guadagnano in RAIBrunetta con il suo RaiWatch ha dichiarato guerra a viale Mazzini portando avanti una lotta contro gli sprechi del servizio pubblico. Così dopo le invettive contro Fabio Fazio e i suoi compensi e quelle contro l'aumento di stipendio di Giovanni Floris, ecco che arriva su twitter e sul sito di RaiWatch un'infografica che mostra i compensi "giornalieri" di alcuni big della Rai. GUARDA: torta in faccia alla clericiBrunetta cinguetta le "paghe quotidiane" di Bruno Vespa, Carlo Conti, ma anche del direttore generale Gubitosi. Ecco dunque i conti fatti da Brunetta. Secondo RaiWatch, il dg Gubitosi percepirebbe un compenso di 1780 euro al giorno, mentre Anna Maria Tarantola presidente Rai guadagna 1095 euro al giorno. Ma a far discutere sono i compensi dei volti noti di viale Mazzini. Fabio Fazio secondo alcune indiscrezioni guadagnerebbe 5479 euro al giorno. Ad avere le tasche piene ci sarebbe anche Bruno Vespa con i suoi 3287 euro "quotidiani". E Carlo Conti? Il conduttore de L'Eredità guadagnerebbe 3561 euro, mentre Antonella Clerici con la sua "Prova del cuoco" porterebbe a casa "solo" 8219 euro.

INDAGATO GASPARRI, LA RETE SI SCATENA

INDAGATO GASPARRI, LA RETE SI SCATENA:
Fonte: " www.tzetze.it "
Povero Gasparri. Ecco di cosa è accusato e soprattutto guardate cosa stanno scrivendo su Twitter...L'accusa per Maurizio Gasparri, che ora rischia di essere rinviato a giudizio, e' quella di peculato, "perche' quale senatore della Repubblica e presidente del gruppo parlamentare Pdl, avendo sul conto corrente numero 10373 presso la Bnl del Senato, a lui intestato nella qualita' di presidente, pubblico ufficiale, la disponibilita' di somme di denaro provenienti dal bilancio del Senato della Repubblica a titolo di contributo al funzionamento dell'ufficio di presidenza del suddetto gruppo parlamentare, si appropriava di 600mila euro"

Nuovo straordinario video timelapse dalla Stazione Spaziale Internazionale | Fotografi Digitali

Nuovo straordinario video timelapse dalla Stazione Spaziale Internazionale | Fotografi Digitali

16 dicembre 2013

L’ispezione dei deputati 5 stelle. Carenze di personale ovunque e legge 104 nel mirino

L’ispezione dei deputati 5 stelle. Carenze di personale ovunque e legge 104 nel mirino:
Carenza di personale praticamente ovunque, contratti in scadenza che rischiano di mandare in tilt parecchi reparti, attrezzature nuove, ma praticamente inutilizzate, attese lunghissime ai pronto soccorso e perfino progetti di ascensori sbagliati che impediscono di spostare letti da un piano all’altro. E ancora assenze per maternità che arrivano a durare perfino 4 anni e legge 104 nel mirino.
E’ una fotografia sfocatissima quella che esce fuori dalla prima ispezione a sorpresa nei principali ospedali siciliani fatta da 21 parlamentari regionali e nazionali del Movimento cinque Stelle che hanno visitato alcuni reparti degli ospedali di Villa Sofia (Palermo), Cannizzaro (Catania), Di Dio (Agrigento) Busacca (Scicli), S. Elia (Caltanissetta), Papardo e Piemonte (Messina), Di Maria (Avola), Trigona (Noto) e Vittorio Emanule II (Castelvetrano). Hanno fatto parte della squadra dei particolari visitatori i deputati regionali Cancelleri, Ciaccio, Ciancio, FerreriFoti, La Rocca, Mangiacavallo, Palmeri, Siragusa, Tancredi, Zafarana e Zito, i deputati alla Camera Azzurra Cancelleri, Di Vita, Giulia Grillo, Lupo, Lorefice, Marzana, Nuti e Rizzo e i senatori Catalfo e Bertorotta.
Il senso dell’operazione – afferma Stefano Zito, vicepresidente della commissione sanità dell’Ars – è quello di tirare un sasso nello stagno. La nostra presenza negli ospedali indurrà gli operatori a venire a parlare con noi e a raccontarci cose che altrimenti non potremmo mai venire a sapere. Dovunque abbiamo raccolto lamentele per la carenza di personale. Cercheremo però di capire quanto queste carenze dipendano da buchi nelle piante organiche e quando da fenomeni di imboscamento”.
L’iniziativa dei parlamentari ha riscosso anche parecchi consensi tra i camici bianchi. Alcuni di loro hanno battezzato l’operazione “una rivoluzione copernicana”, visto che “mai in precedenza la politica si era interessata così da vicino della sanità”.
Il punto definitivo di questa prima presa di contatto col mondo ospedaliero deve essere ancora fatto. Alcune macroscopiche disfunzioni comunque saltano immediatamente agli occhi, come una cifra molto grossa spesa al S. Elia per apparecchiature di radiologia pochissimo utilizzate – così è stato raccontato – per carenza di personale. O come le assenze di “lungo corso” per maternità, che sarebbero arrivate a Scicli a durare anche quattro anni, con un medico, ironia della sorte, sostituito da un altro che si è assentato a sua volta perché entrato in gravidanza.
Da corsie e ambulatori, infine, un coro contro la “104”, la legge che consente di assentarsi per assistere un familiare e che contribuirebbe a svuotare i reparti. In parecchi ospedali intanto starebbe per esplodere la grana contratti in scadenza al 31 dicembre, che rischia di sguarnire ancora di più i presidi.
ERRATA CORRIGE
 La cifra diffusa in un primo comunicato relativa all’acquisto di apparecchiature  per l’ospedale S. Elia di Caltanissetta non era – come riferito a deputati e attivisti –  di 100 milioni di euro, ma di circa un milione di euro. Resta il fatto, comunque, che la somma, ancorché molto più piccola, resta sempre molto alta, specie se si considera che è stata investita per attrezzature che – secondo quanto riferito dal personale dell’ospedale – sarebbero quasi del tutto inutilizzate.

Caricamenti dal cellulare - Sorial Girgis Giorgio | Facebook

Caricamenti dal cellulare - Sorial Girgis Giorgio | Facebook

APRISCATOLE: clamoroso, ecco i lobbisti al lavoro a Montecitorio! (foto)

APRISCATOLE: clamoroso, ecco i lobbisti al lavoro a Montecitorio! (foto): IMG-20131216-WA0003.jpgIl termine lobby in inglese si traduce con "corridoio". Quelli che vedete nelle foto "rubate" dai nostri apriscatole -i deputati M5S- sono i corridoi di Montecitorio e la sala Mappamondo, sala dove in questi giorni si riunisce giorno e notte la Commissione Bilancio per esaminare con la solita fretta la Legge di Stabilità.Ma oggi quel corridoio si è trasformato in una vasca... dove nuotano gli squali.Gli squali sono le lobbies, con i loro emissari-controllori che stanziano 24h e controllano, attraverso i monitor, i lavori della Commissione. O, più probabilmente, tengono d'occhio i loro parlamentari di riferimento perché si comportino come stabilito e non sgarrino.Volete i nomi? Abbiamo anche quelli. A presidiare i corridoi e le sale abbiamo riconosciuto i seguenti squali:Confindustria, ENEL, Ferrovie, Poste, concessionari TV private, Confedilizia, GME (energia), ENI, banche, giochi d'azzardo e molti altri. Al momento, per dovere di cronaca, i lavori sono bloccati da due ore perché a Sorgenia non va bene quello che si stava decidendo in Commissione e quindi la lobby ha detto stop fermando l'esame della legge. Trovate qui tutta la storia nei suoi sconcertanti dettagli.Ecco in che mani siamo, e a chi sono asserviti il Governo e il Parlamento.A tre ragazzi, specializzandi, che volevano capire cosa sarà del loro futuro, stamattina invece non è stato concesso di accedere, anche se accompagnati dai nostri portavoce.Lobby si, Cittadini no. Come diceva Alberto Sordi, "Popolo, sei 'na monnezza!".CAM00767.jpgIMG-20131216-WA0001.jpg

Vittoria del M5S: ora la Camera può risparmiare 94 milioni di euro

Vittoria del M5S: ora la Camera può risparmiare 94 milioni di euro: marini.jpgNegli ultimi quindici anni, il sistema dei partiti ha gettato al vento quasi un miliardo di euro per alimentare il proprio sistema clientelare. A partire dal 1997, infatti, la Camera dei deputati ha sottoscritto l'affitto di tre immobili di lusso, i palazzi Marini, per un totale di 24 milioni ogni anno. Un salasso.È ovvio che sarebbe stato più conveniente acquistarli, e invece furono stipulati dei contratti di affitto senza clausola di recesso, cosa unica al mondo. Dalla presidenza Violante in poi, gli esponenti di tutti gli schieramenti hanno accettato senza fiatare queste condizioni capestro, aggiungendo alla beffa degli sprechi il danno di aver privilegiato la società Milano 90.Appena entrato in parlamento, il MoVimento 5 Stelle ha affrontato subito la questione, sollecitando la Camera ad utilizzare tutti gli strumenti opportuni per recedere dai contratti e trovare soluzioni meno esose e, soprattutto, più trasparenti. L'ufficio di Presidenza e il Collegio dei Questori hanno sempre sostenuto che non fosse possibile, in alcun modo, porre rimedio a questo scandalo. Invece il M5S ha presentato un emendamento al decreto 'Manovrina', grazie al quale la Camera potrà recedere da questi famigerati contratti di affitto. La linea della presidente Boldrini e del Collegio di Difesa della casta è stata clamorosamente sconfitta. È una vittoria storica del MoVimento 5 Stelle: non solo abbiamo aperto, ma sabbiamo anche svuotato la scatola di tonno. Ora che il decreto è diventato legge, già dal prossimo anno si potranno risparmiare circa 94 milioni di euro, che Montecitorio avrebbe sperperato per pagare le cambiali del clientelismo.La norma anti-casta del MoVimento 5 Stelle prevede che : "Le amministrazioni dello Stato, le Regioni, gli enti locali e gli Organi costituzionali potranno recedere entro il 31 dicembre 2014 dai contratti di locazione di immobili, con un preavviso di trenta giorni, anche in deroga a eventuali clausole difformi previste dal contratto".È la prova che i costi della politica si possono tagliare, basta volerlo: il MoVimento 5 Stelle è l'unica forza politica che dimostra con i fatti di voler garantire vera trasparenza e risparmi consistenti al bilancio della Camera. Ora l'auspicio è che i reggenti di Montecitorio, finora incapaci di tagliare questo enorme spreco, abbiano almeno la prontezza di applicare la norma fatta approvare dai 5 stelle.Riccardo Fraccaro

25 parlamentari 5 Stelle in ispezione negli ospedali siciliani. Gli operatori: “E’ una rivoluzione copernicana”

25 parlamentari 5 Stelle in ispezione negli ospedali siciliani. Gli operatori: “E’ una rivoluzione copernicana”:
Le visite nelle strutture sono ancora in corso. I camici bianchi: “Mai la politica si era interessata così da vicino alla sanità”. A Caltanissetta spesi 100 milioni di euro per apparecchiature quasi inutilizzate per carenza di personale.
La sanità isolana ai raggi X. E’ in corso in queste ore nei principali ospedali dell’isola un’ispezione a sorpresa condotta da 25 parlamentari regionali e nazionali del Movimento 5 Stelle per prendere visione di persona delle carenze e delle disfunzioni nel mondo dei camici bianchi.
L’operazione, i cui risultati saranno diffusi nelle prossime ore, è stata definita “una rivoluzione copernicana” da alcuni medici che hanno detto che mai la politica si era interessata così da vicino della sanità. Tra le disfunzioni più evidenti, al momento, quella rilevata a Caltanissetta, dove sono stati spesi 100 milioni di euro per apparecchiature di radiologia quasi del tutto inutilizzate – così è stato raccontato – per carenza di personale.
cl
scicli
palermo

Video Recensione Motorola Moto G da batista70phone

Video Recensione Motorola Moto G da batista70phone:
Motorola Moto G 530x296 Video Recensione Motorola Moto G da batista70phoneUn terminale dal rapporto qualità/prezzo davvero ottimo, per la modica cifra di 199€ abbiamo uno smartphone molto veloce, fluido, con un bel display IPS ben definito, nessun impuntamento, autonomia più che soddisfacente, fotocamera di buona qualità, unico neo la memoria da 8Gb non espandibile, nel mio caso sufficiente per installare tutti i miei soliti programmi. Buona visione.

I promemoria di Google Now ora funzionano bene anche in italiano

I promemoria di Google Now ora funzionano bene anche in italiano:
promemoria google now
Con gli impegni sempre più pressanti che ogni giorno ci para davanti, specialmente in periodo pre-vacanziero, con regali, feste, pranzi, cene e conti di fine anno da far quadrare, diventa sempre più difficile stare dietro a tutto, ed ecco che Google Now ci viene in aiuto, finalmente anche in italiano.
La parola chiave è: “aggiungi promemoria“, che vi presenterà davanti una scheda vuota da riempire con orario, eventuale ripetizione del promemoria stesso e con la possibilità di ricevere notifiche solo quando in prossimità di un certo luogo. Potrete comunque essere più fantasiosi, come mostra l’esempio in alto, e fornire dati aggiuntivi direttamente con i comandi vocali.
La cosa ricorda molto i promemoria di Google Keep, che infatti sono presenti in Google Now, ma curiosamente non accade il viceversa, ovvero i promemoria creati con Google Now non appariranno in Keep. Per controllarli dovrete scorrere fino in fondo l’elenco di Google Now, ed avrete una nuova ed apposita icona in basso a sinistra, che vi manderà ad una pagina apposita con un riepilogo di tutti i promemoria (inclusi appunto quelli di Keep).
Vi lasciamo con alcuni screenshot che chiariscono visivamente quanto illustrato finora, e ovviamente potrete fare tutte le prove che vorrete sul vostro smartphone.
Ringraziamo Undy per la segnalazione.

Il "porcellum" dell'energia: M5S contro il "capacity payment"

Il "porcellum" dell'energia: M5S contro il "capacity payment": capacity_payment_emendamento.jpgDi porcate ne abbiamo viste da quando siamo a Roma, ma quella dell'odioso 'capacity payment' è una delle più clamorose. Una specie di 'porcellum' del settore energetico. Di cosa si tratta? Nella legge di Stabilità è stato infilato un sussidio economico per mantenere in vita le centrali al di fuori di qualsiasi concezione di mercato (libero e non) a discapito dell'autoproduzione degli impianti rinnovabili. 
E' l'ennesimo regalone alle fossili. Parlando di un capacity market al 2017, i partiti cercano di spacciare per transitorio il pagamento di una disponibilità di potenza energetica immediata in grado di far fronte alla mancanza di programmazione delle rinnovabili.Si ma di quanto stiamo parlando? Non si sa. Per quanto tempo? Non si sa. Per quali fonti? Tutte, compreso olio combustile, carbone e inceneritori.Volete sapere qual è la questione? E' che le rinnovabili, oltre a far paura, fanno perdere soldi alle centrali di produzione elettrica fossile, perché nell'arco di un anno hanno coperto il 25% del fabbisogno italiano. Qualche anno fa alcuni imprenditori poco lungimiranti hanno realizzato investimenti per la costruzioni di centrali a gas con l'idea che il nostro Paese avesse necessità di energia elettrica da fossili tanto da avere oggi una capacità produttiva doppia di quella necessaria. Esistono piani industriali che prevedevano di far funzionare centrali per 5000-8000 ore annue e che si sono trovati a farle funzionare per 2-3000 ore.
Risultato? Investimento aziendale sbagliato. Ci volete spiegare perché debba pagare lo Stato per un investimento sbagliato?Lo Stato si comporta così con tutte le imprese che hanno fatto investimenti sbagliati? Il M5S crede di no. Ma qui ci sono di mezzo i soliti noti: Edison, Sorgenia, Enel...e quindi, soprattutto il Pd è particolarmente sensibile nel tendere una mano. 
Davanti a una vergogna di queste proporzioni Il M5S è pronto a dar battaglia in aula e fuori!!!

Davide Crippa - portavoce M5S Camera

La follia della webtax del pd

La follia della webtax del pd:
fanucci_e_renzi.jpg
"Fanucci del pd è il padre dell'emendamento "web tax" fatto passare col solito colpo di mano in Commissione Bilancio alla Camera. Con Governo (giustamente) ed M5S contrari. La "web tax" produrrà svantaggi e nessun benefico per l’economia italiana, le imprese, i consumatori e finanche le casse dell’erario. I promotori dell’iniziativa si appellano al principio secondo il quale è giusto che per i servizi venduti in Italia, le tasse siano pagate in Italia. Mettiamola così: facciamo che sono un produttore di vino che esporta il bene in un'altro paese comunitario. Secondo voi dovrei pagare le tasse in Italia o nel Paese dove vendo? Beni e servizi digitali non possono essere trattati diversamente dal vino. Chiunque dotato di buonsenso, risponderebbe che è corretto pagare le tasse del bene/servizio nel paese dove lo produco. Perchè? Perchè se vendo il vino in 10 paesi differenti, secondo il pd devo pagare le tasse in 10 paesi differenti. La necessità secondo Fanucci di legare i contenuti digitali e pubblicitari che girano sul web alle aziende che hanno partita IVA in Italia, produrrebbe come effetto la marginalizzazione dell'Italia dall'economia digitale. Perchè Google dovrebbe far girare il suo motore di ricerca in Italia se questo significa per loro pagare più tasse? Semplicemente deciderà di non investire in Italia." Terzo Nick

Lo spot della Boldrini al pd

Lo spot della Boldrini al pd:
boldrini_propaganda.jpg
"Non posso credere che la Presidente della Camera (in teoria super partes) utilizzi il canale ufficiale di Montecitorio per pubblicizzare le primarie del pd, definendole "una grande risposta della cittadinanza". Ha dimenticato di citare il video di Striscia in cui una sola persona ha votato 7 volte per Renzi(e, ndr). È inaccettabile che si occupino i canali istituzionali per propaganda. È come se io andassi nelle scuole in veste istituzionale a parlare di MoVimento 5 Stelle. Inaccettabile! E ci rimproverano pure di essere saliti sul tetto ledendo il principio (a detta loro) che "le istituzioni sono di tutti". La Presidente Boldrini si conceda una riflessione. " Luigi Di Maio

DENUNCIATA LAURA BOLDRINI!

DENUNCIATA LAURA BOLDRINI!:
Fonte: " www.tzetze.it "

Web Tax verso l'approvazione definitiva

Web Tax verso l'approvazione definitiva: Approvata dalla commissione Bilancio della Camera quella che viene indicata come Web Tax, una nuova norma che obbliga chi vende online beni e servizi pubblicitari ad utilizzare sempre una partita IVA italiana. Il fine è quello di mantenere sotto il fisco nazionale transazioni che riguardano clienti nazionali

Guide: Perfect Screen Protector Installation Technique - xda-developers

Guide: Perfect Screen Protector Installation Technique - xda-developers

15 dicembre 2013

Restitution Day 2: 2,5 milioni pronti per le imprese ma Letta non apre il fondo!

Restitution Day 2: 2,5 milioni pronti per le imprese ma Letta non apre il fondo!: resitutionday.jpgOltre 2,5 milioni di euro pronti per le piccole e medie imprese, ricavati dai tagli a stipendi e diarie dei parlamentari del Movimento 5 Stelle, sono bloccati dal non far nulla del Governo Letta. Sembra assurdo ma è tutto vero. Un po' di storia.Il 5 agosto all'interno del "decreto del fare", fu approvato un emendamento del M5S che permetteva di finanziare con i tagli volontari ai costi della politica il Fondo di Garanzia per il microcredito alle piccole e medie imprese. Una piccola grande vittoria a 5 stelle. Da allora il Ministero per lo Sviluppo Economico non ha ancora emanato il decreto attuativo. Secondo la legge aveva 90 giorni. Il 'Decreto del fare' (nulla?) è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il 20 agosto, quindi i termini per emanare un decreto attuativo per finanziare il Fondo sono scaduti il 19 novembre! In più di un occasione i nostri portavoce al Senato hanno chiesto lumi ai tecnici del Ministero e rappresentanti del governo in Commissione, ricevendo sempre la stessa risposta: il decreto attuativo non è ancora pronto.Il decreto attuativo permetterebbe ai portavoce a 5 stelle di versare al Fondo statale di garanzia per le imprese questa importante somma che fa parte del cosiddetto Restitution Day2. Oltre 2,5 milioni di euro pronti grazie al taglio dei costi della politica per il periodo che va da luglio a ottobre 2013. Come si ricorderà, il Restitution Day 1 a fine giugno, aveva visto la restituzione allo Stato (nel fondo per l'abbattimento per il debito pubblico) di oltre 1,5 milioni di euro. Perchè il M5S non fa annunci e promesse, ma cerca di dare l'esempio con i fatti. Con i 2,5 milioni di euro pronti per il Restitution Day 2, grazie al meccanismo di leva del Fondo di Garanzia si potrebbero elargire finanziamenti alle piccole imprese tra i 20 e 40 milioni di euro. E' vergognoso che Letta e Saccomanni non abbiano ancora mosso un dito da agosto. E' questo il regalo di Natale del governo ai piccoli imprenditori oramai strozzati da tasse e fiscal compact? Il tempo è scaduto. Subito il decreto attuativo, i parlamentari del Movimento 5 Stelle vogliono versare per le imprese 2,5 milioni di euro!

La mutazione genetica del finanziamento pubblico ai partiti

La mutazione genetica del finanziamento pubblico ai partiti:
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"Letta ha detto che per decreto ha eliminato il finanziamento pubblico ai partiti. E' una balla d'acciaio di Letta e Renzi(e, ndr) per far sembrare che stiano facendo le cose che fa il M5S. Noi abbiamo rinunciato a 42 milioni di finanziamento pubblico, di rimborsi elettorali che ci spettavano dalle ultime elezioni. Questi non solo hanno fatto un decreto legge ieri che continuerà ad ingrassare le casse dei partiti fino al 2018, ma contemporaneamente istituisce un nuovo tipo di finanziamento pubblico ai partiti, per sempre, che paga ai partiti i costi di formazione politica, le bollette delle sedi, gli affitti. Hanno mutato geneticamente quelo che è il rimborso elettorale pagando direttamente quello che secondo noi devono pagare direttamente gli elettori se credono in quella forza politica, senza fondi pubblici. Inoltre hanno istituito il 2 per mille, sul quale hanno fatto una grandissima propaganda politica, ma che in realtà non è nient 'altro che un fondo pubblico, soldi pubblici che i cittadini potrebbero destinare allo Stato e invece scelgono di destinare ai partiti. Sempre soldi pubblici sono. Questo decreto legge è una balla. Andatevi a leggere il testo approvato dalla Camera qualche mese e che è stato insabbiato perché é esattamente il testo del decreto emanato da Letta. Leggiamo, informiamoci e continuiamo a pensare che si possa fare politica senza soldi pubblici perché noi ci siamo riusciti. Abbiamo messo insieme 700.000 euro di piccole donazioni dei cittadini per la campagna elettorale di febbraio e 250.000 per il V3DAY. Andiamo avanti!" Luigi Di Maio, M5S

Il governo Letta blocca 2,5 milioni per le pmi

Il governo Letta blocca 2,5 milioni per le pmi:
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"Oltre 2,5 milioni di euro pronti per le piccole e medie imprese, ricavati dai tagli a stipendi e diarie dei parlamentari del MoVimento 5 Stelle, sono bloccati dal non far nulla del Governo Letta. Sembra assurdo ma è tutto vero. Un po' di storia. Il 5 agosto all'interno del "decreto del fare", fu approvato un emendamento del M5S che permetteva di finanziare con i tagli volontari ai costi della politica il Fondo di Garanzia per il microcredito alle piccole e medie imprese. Da allora il Ministero per lo Sviluppo Economico non ha ancora emanato il decreto attuativo. I termini per emanare il decreto attuativo per finanziare il Fondo sono scaduti il 19 novembre! Il decreto attuativo permetterebbe ai portavoce a 5 Stelle di versare al Fondo statale di garanzia per le imprese i 2,5 milioni di euro del cosiddetto Restitution Day2. Il M5S non fa annunci, ma dà l'esempio con i fatti. Con i 2,5 milioni di euro pronti per il Restitution Day 2, grazie al meccanismo di leva del Fondo di Garanzia si potrebbero elargire finanziamenti alle piccole imprese tra i 20 e 40 milioni di euro. E' vergognoso che Letta e Saccomanni non abbiano ancora mosso un dito da agosto. Il tempo è scaduto. Subito il decreto attuativo! I parlamentari M5S vogliono versare per le imprese 2,5 milioni di euro!" M5S Camera e Senato

La scoreggina di Renzie #renziecaccialagrana

La scoreggina di Renzie #renziecaccialagrana:
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Renzie aveva annunciato una "sorpresina". C'è stata invece solo una scoreggina. "Noi siamo pronti a rinunciare ai rimborsi elettorali. Però tu ti impegni a cambiare la legge elettorale insieme a noi. Se non lo fai, sei un chiacchierone, Beppe firma qui.", "Io sono disponibile a rinunciare ai 40 milioni del prossimo anno se tu ti impegni per superare il Senato, abolire le Province e su legge elettorale". Renzie ha aggiunto con tono democratico e distensivo "Se noi ci stai, sei per l’ennesima volta un chiacchierone e l’espressione buffone vale per te". I rimborsi elettorali vanno restituiti agli italiani, non a Grillo. Sono soldi che i partiti hanno incassato aggirando un referendum e che la stessa Corte dei Conti ha denunciato come non dovuti. Caccia la grana, Renzie, e cacciala tutta, non solo la seconda rata, anche la prima, quella di luglio, una parte dei 91 milioni che il pdexmenoelle ha portato a casa insieme al partito del noto pregiudicato di cui è ora, grazie al M5S, vedovo inconsolabile. Ma la restituzione dei finanziamenti di questa legislatura è solo un acconto. Il pdexmenoelle ha preso rimborsi illegittimi in questi vent'anni per circa un miliardo di euro. Soldi degli italiani, provenienti dalle tasse, dal loro lavoro. Anche il miliardo va restituito, il pdexmenoelle si venda le sue proprietà e provveda. Il M5S non ha bisogno di "restituire" i rimborsi, non li ha mai presi. E' sufficiente rifiutarli. Renzie informi palle d'acciaio Letta. Le Province? Nel programma del M5S è prevista la loro abolizione. Chiunque presenterà una legge che la prevede sarà votato. Per coerenza, parola sconosciuta a Renzie, il M5S non si è mai candidato alle elezioni provinciali, Renzie è invece stato presidente della Provincia di Firenze. Allora le province gli garbavano proprio. La legge elettorale e il Senato? Questo Parlamento di nominati dal Porcellum non ha la legittimità costituzionale, ma soprattutto morale, per fare una nuova legge elettorale. Chi ha goduto dei frutti del Porcellum, rimasto in vita grazie al pdexmenoelle e a Berlusconi per otto anni, non può riscrivere le regole. Si sciolga il Parlamento e si ritorni al voto con il Mattarellum. Sarà il prossimo Parlamento a fare la nuova legge elettorale. Nel frattempo, nei mesi di gennaio e febbraio, 100.000 iscritti al M5S certificati definiranno on line la proposta di legge elettorale del M5S. Gli iscritti, non un segretario di partito... Renzie, la porti un bacione a Firenze e la frequenti più spesso. La sua città ha bisogno di un sindaco.

DI BATTISTA, LA DROGA E I POLITICI

DI BATTISTA, LA DROGA E I POLITICI:
Fonte: " tinyurl.com/ "
Il deputato del Movimento 5 Stelle senza freni. Ecco cosa ha scritto qualche ora fa sul suo account di facebook:

14 dicembre 2013

Larghe intese contro l'acqua pubblica

Larghe intese contro l'acqua pubblica:
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"Il Consiglio di Bacino Bacchiglione, ente che comprende 140 Comuni veneti ha deliberato il 12 dicembre 2013 a favore del nuovo Metodo Tariffario Transitorio sull'acqua. L'unico voto contrario è stato quello dell'amministrazione M5s del Comune di Sarego. In questo cosiddetto "Metodo Tariffario Transitorio", sotto la voce "oneri finanziari", si ripropone il meccanismo della remunerazione del capitale e si reintroduce la componente tariffaria abrogata dai referendum 2011. Con il nuovo metodo, questa nuova voce tariffaria che remunera il capitale investito netto è aumentata fino a quasi il 50% nel mio territorio. Il parametro che permette di aumentare la bolletta finale del cittadino può sforare il tetto che prima era imposto al 6,5%, previa approvazione dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas. E' una doppia beffa per i cittadini, che vedono di fatto cestinato l'esito del referendum sull'acqua del 12 e 13 giugno 2011 e aumentata ulteriormente la bolletta sull'acqua." Roberto Castiglion, M5S, Sindaco di Sarego