12 aprile 2013

Asus Qube in arrivo il 23 Aprile (hands-on)

Asus Qube in arrivo il 23 Aprile (hands-on):
asus-qube-google-tv[1]
Ricordate  il dispositivo Google TV firmato da Asus e portato al CES ad inizio anno? Ebbene, anche se il suo design fa pensare ad un cubo borg, pare che l’azienda taiwanese sia davvero pronta a lanciarlo sul mercato e che tale data sia imminente: il 23 Aprile.
Asus non ha ancora rilasciato alcuna comunicazione ufficiale riguardo il prezzo col quale sarà commercializzato il Qube tuttavia i colleghi di  GTVSource, oltre a regalarci un hands-on dettagliato e comunicare la data di release, ci fanno sapere anche il prezzo pari a 129$.
Non appena Asus renderà ufficiali questi dati, ve ne daremo notizia. Nel frattempo godiamoci l’hands-on di GTVSource e quello di Engadget.
(Continua...)
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Un-root facile con un’applicazione gratuita per Android

Un-root facile con un’applicazione gratuita per Android:
unroot
Per buona parte degli utenti Android, fare il root è oramai un gioco da ragazzi. Non c’è da stupirsi quindi se, nei forum tecnici, i thread su come fare l’un-root del proprio dispositivo superino di gran lunga quelli di argomento contrario: succede infatti di dover portare il telefono in assistenza per un guasto e scoprire che il root non è una buona cosa per la validità della garanzia.
A togliere l’impiccio di dover ri-flashare il proprio dispositivo, per portarlo nuovamente alle “condizioni di fabbrica”, ci pensa una nuova app creata da Matt Groff e rilasciata qualche settimana fa sul Google Play Store.
Universal Unroot permette di ripristinare le condizioni originali del proprio telefono con un semplice “tap” a seguito del quale viene eliminato il root su tutte le possibili posizioni nonchè cancellate tutte le versioni di Superuser.
L’applicazione dovrebbe essere compatibile con buona parte dei dispositivi esistenti e comunque, in caso di incompatibilità, restituirà un errore.
Se intendete installare Universal Unroot,  fateci sapere le vostre impressioni e se il vostro terminale è compatibile.
Get it on Google Play


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UDOO: la board con Android (e Linux) che mescola Raspberry Pi e Arduino

UDOO: la board con Android (e Linux) che mescola Raspberry Pi e Arduino:
udoo
Cosa succede se mescoli Raspberry Pi e Arduino per creare un’unica board capace di funzionare sia con Android che con Linux? Semplice, accade che in soli due giorni riesci a trovare, grazie a Kickstarter, i 27000$ necessari per avviare il progetto.
Per chi non conoscesse i due protagonisti nominati su, facciamo un breve riassunto: Raspberry Pi è sostanzialmente un piccolo computer integrato in un’unica scheda che monta Android come sistema operativo: grazie al suo basso costo, viene spesso utilizzato per l’insegnamento e la programmazione, ma anche come piccola postazione personale (basta aggiungere schermo, mouse e tastiera ed il gioco è fatto). Arduino, invece, è un micro-controllore programmabile al quale è possibile aggiungere vari sensori (di prossimità, luminosità, GPS…) e shield (lampadine, LED, altoparlanti…), che viene adoperato nel campo della domotica e della robotica.
L’idea alla base di UDOO è di mischiare queste due realtà open-source, realizzando una board mossa da un processore ARM dual o quad core da 1Ghz e 1GB di RAM DDR3, espandibile con sensori e shield compatibili con Arduino e dotata di moduli per la connessione LAN o WiFi. Il costo della stessa sarà di 99$ e le previsioni la danno in spedizione per settembre 2013.(Continua...)
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11 aprile 2013

Google ci permette di scrivere “il testamento” del nostro account

Google ci permette di scrivere “il testamento” del nostro account:
account inattivo
Con un’introduzione forse fin troppo funesta, tutta dedicata al post-mortem, Google introduce la gestione di account inattivi, un servizio che in fondo può tornarci comodo in più di un’occasione, anche da vivi!
È comunque vero che come per i beni materiali, anche per quelli digitali è giusto pensare a cosa potrebbe succederci e alla loro sorte in caso di nostra prolungata inattività. Potremo in pratica dire a Google cosa fare dei nostri messaggi Gmail e dei dati provenienti da altri servizi una volta che l’account divenga inattivo (starà a noi specificare il periodo di tempo, al massimo un anno, al minimo 3 mesi). Saremo ovviamente avvisati via SMS o tramite un account alternativo (anche di amici fidati) prima che qualsiasi provvedimento venga preso.
Potrete anche scegliere di eliminare del tutto i vostri dati alla scadere del tempo, o potete selezionare contatti fidati a cui inviarli dai seguenti servizi: +1s; Blogger; contatti e cerchie; Drive; Gmail; profili Google+, pagine e stream; Picasa Web Albums; Google Voice e YouTube.
Se per voi la privacy è importante, anche nell’aldilà, dirigetevi su questa pagina per scrivere il vostro testamento.

porcaccia la miseria assicurazione rca

oggi sono andato a prendermi la rca presso la mia agenzia unipol assicurazioni
arrivo a casa, e noto che ci sono 2 scritte nuove, nel riquadro vicino dove e' indicata la classe CU, appena sopra il dettaglio prezzi:
1) Riparazione classic
2) Guida libera
confronto col foglio dell'anno scorso e queste scritte non ci sono
allora penso che sono delle opzioni aggiuntive, forse me le stanno facendo pagare, ma nel dettaglio c'e' solo un prezzo lordo dell'rca, nessun prezzo per cose accessorie
vado sul sito unipol assicurazioni, cerco condizioni contrattuali di you km sicuri e trovo che sono scelte obbligatorie, e che si puo scegliere tra:
a.1) riparazione classic e comfort
a.2) guida libera e guida esperta
e penso che se si puo' scegliere, forse ci sara' una differenza di prezzo a seconda della scelta, infatti
facendo un preventivo sul sito, per la mia seicento, alla fine escono questi prezzi, senza contare sconti, giusto per vedere come variano i prezzi, e abbiamo:
b.1) rip. classic / guida libera -> premio lordo 530,57 €
b.2) rip. classic / guida esperta -> premio lordo 498,74 €
b.3) rip. comfort/ guida libera -> premio lordo 514,65 €
b.4) rip. comfort/ guida esperta -> premio lordo 483,78 €
una bella forbice di circa 47 €
ovviamente:

c.1) l'assicurazione non mi ha informato di questa novita'
c.2) mi ha appioppato la cominazione piu' costosa, quella rip. classic / guida libera
per me e' un comportamento scorrettissimo, domani o appena posso ci torno ed esigo spiegazioni
i dettagli li trovate qui

Rendicontazione delle spese per lo Tsunami Tour

Rendicontazione delle spese per lo Tsunami Tour:
rendiconto-donazioni.jpg

Il MoVimento 5 Stelle ha finanziato la sua campagna elettorale con le micro donazioni volontarie di 27.943 cittadini. Grazie a loro il M5S ha raccolto 774.208,05 euro, ne sono stati spesi 348.506,49. La differenza sarà devoluta ai terremotati dell'Emilia Romagna. Le voci di spesa rendicontate sono pubblicate qui, insieme alla lista dei donatori con relativo contributo.

Si ringraziano i fornitori che hanno deciso di non richiedere alcun compenso.

Alle 13 e 30 circa interverrò in diretta su La Cosa per ringraziarvi tutti e 28.000

Presidente della Repubblica a 5 Stelle

Presidente della Repubblica a 5 Stelle:
proponi-presidente.jpg

Oggi, giovedì 11 aprile 2013, gli iscritti al MoVimento 5 Stelle al 31 dicembre 2012, che abbiano inviato i documenti digitalizzati, potranno proporre il loro candidato per la Presidenza della Repubblica fino alle ore 21. I primi dieci candidati saranno in seguito, il giorno lunedì 15 aprile, votati per scegliere il nome che sarà indicato dal gruppo parlamentare del M5S. Coloro che hanno il diritto di proporre il prossimo Presidente della Repubblica riceveranno una email con le istruzioni dopo le ore 10 di questa mattina.
La coppia Bed & Breakfast, Bersani e Berlusconi, decide nelle segrete stanze il Presidente dell'inciucio escludendo di fatto ogni partecipazione popolare mentre il M5S avvia una consultazione pubblica e democratica attraverso i suoi iscritti. Chi tra i due ha "un deficit di democrazia interna"?

10 aprile 2013

E Concita si accorse del Bilderberg, della Trilateral e dell'Aspen Institute

E Concita si accorse del Bilderberg, della Trilateral e dell'Aspen Institute:
Concita De Gregorio Bilderberg Commissione Trilaterale Aspen Institute


 di Francesco Borgonovo (@franborgonovo)



 Una mattina Concita De Gregorio, destandosi da sogni inquieti, si trovò mutata in una complottista. Ieri, su Repubblica, è apparsa un’articolessa di due pagine a sua firma, con notevole richiamo in prima, dal titolo: «Da Lockheed a Bilderberg quegli amici americani che “votano” per il Colle». Obiettivo del pezzo: spiegare l’influenza di Washington sugli affari italici, a partire dalla scelta della persona da spedire al Quirinale. Intrigante. Nell’articolo, la nostra Signorina Grande Firma preferita scomoda il meglio del meglio della dietrologia internazionale, dal succitato Bilderberg alla Trilateral, passando per Gladio, Goldman Sachs e il golpe Borghese.





 Concita, che è successo? Hai scoperto i libri di Maurizio Blondet? Ti sei invaghita di Adam Kadmon, quello che a Mistero su Italia Uno dà la colpa di ogni catastrofe agli Illuminati? A pensar male, si direbbe che la biondocrinita giornalista si appresti a rubare il posto a Roberto Giacobbo: «E adesso, una bella inchiesta su come gli alieni hanno costruito le piramidi, dalla nostra inviata spaziale Concita De Gregorio!». Per adesso, tuttavia, ci accontentiamo di leggere le dietrologie sugli oscuri signori che dominano il pianeta, di cui fino alla scorsa settimana la nostra cronista doveva essere ignara. Concita ci spiega per esempio che il Club Bilderberg è una «associazione di finanzieri, banchieri, politici e uomini di Stato fondata nel ’54», i cui membri «si riuniscono ogni anno in un conclave a porte chiuse». Dovete sapere, infatti, che «ai grandi gruppi economico-politici internazionali, alla finanza e dunque alla politica nordamericana interessa molto e moltissimo chi governa, chi comanda, chi ha influenza in Europa e in subordine in Italia». Posto che ci meraviglieremmo del contrario, ci gustiamo l’enfatica prosa con cui la De Gregorio spiega che «l’ombra dell’America è verde come il colore dei dollari. Tuona come le armi che varcano l’oceano in perpetuo e spesso illecito commercio». Non solo: l’ombra maligna degli Usa «parla la lingua dei banchieri, la sola lingua degli affari. Si affaccia sull’Italia dalla postazione mediterranea di Israele». Ah, già, mancava il complottone pluto-giudaico-massonico.



 Insomma, il succo del discorso è che esistono delle élite potentissime che ambiscono a governare per lo meno l’Occidente in nome del profitto. E quindi non si fanno scrupolo a muovere le fila della politica globale, compresa quella italiana. Motivo per cui, se uno vuol comandare qui da noi, deve essere in qualche modo gradito a tali Signori Oscuri. Per svelare la scomoda verità, Concita interpella persino Paolo Cirino Pomicino, il quale confessa: «Senza le credenziali degli americani e in specie delle grandi banche d’affari oggi nessuno può pensare di aspirare seriamente al Quirinale».



 Ora, se stupisce l’improvvisa trasformazione dell’inviata di punta e soprattutto di tacco di Repubblica in una Dan Brown in gonnella, soprende ancora di più l’elenco dei nomi contenuto nel suo articolo. Già, perché una volta detto che Bilderberg, Trilateral e Aspen Insitute manovrano i nostri destini, bisogna anche dire chi sono i loro emissari. Eccoli qua.



 Al Bilderberg sono passati, tra gli altri, Monti, Draghi, Padoa Schioppa, Siniscalco, Prodi. «Ogni tanto qualche giornalista (Lilli Gruber, per dire, ndr) una volta Veltroni, Emma Bonino». Nell’entourage della potentissima banca d’affari Goldman Sachs sono transitati Prodi, Draghi, Monti, Gianni Letta. Massimo D’Alema, invece, ha avuto un «rapporto che sarebbe durato nel tempo» con Clinton, mentre Prodi «voleva essere ricevuto subito, ma non si poteva». Quanto all’Aspen, «in Italia conta su Amato, Prodi e D’Alema». La Trilateral «fondata da Rockefeller (...) Monti l’ha presieduta fino al 2011. La frequentano la consulente per la politica estera di D’Alema Marta Dassù (...), Enrico Letta...». Apprendiamo qualcosa pure su Scalfaro. Con lui al Colle, «c’è il ciclone Mani Pulite» che dà «spazio a una generazione nuova. Più avvezza all’uso di mondo, alle relazioni internazionali, alla lingua degli uomini d’affari. È dal denaro, adesso, dalla finanza che passano gli interessi politici. (...) È ai banchieri che si ricorre quando la politica tace o sobbolle di sue interne diatribe».



 Riepiloghiamo: Monti, Scalfaro, D’Alema, Veltroni, Letta jr, Prodi, Amato... Scusate, eh, ma non sono personaggi che Repubblica ha supportato per anni e ancora sostiene? Non sono prodotti di quella sinistra di salotto che il quotidiano di Mauro ha contribuito a creare? E adesso Concita ci viene a dire che sono manovrati dagli americani per fare gli interessi della finanza? Incredibile. Fortuna che è già prevista una nuova puntata dell’inchiesta della De Gregorio. In onda a Voyager: ai confini dell’ignoto. Rimanete collegati.