20 febbraio 2013

Qualcomm rilascia BatteryGuru, un’app per aumentare la durata delle batterie in modo intelligente

Qualcomm rilascia BatteryGuru, un’app per aumentare la durata delle batterie in modo intelligente:
batteryguruNella guerra per avere un’autonomia sufficiente sui nostri smartphone, non c’è ancora un vincitore, ma ci sono tanti che si impegnano a far si che almeno i consumi siano monitorati per essere più intelligenti.
Tempo fa vi proposi Battery 2X che regolando le connessioni dello smartphone, allungava di un buon 30% di media, l’autonomia della batteria e quindi è un’app che uso da allora con soddisfazione.
Oggi Qualcomm rilascia un’altra interessante applicazione, per tutti i dispositivi con processore SnapDragon, la quale si pone come obiettivo quello di gestire in maniera intelligente, oltre che le connessioni, anche le applicazioni che fanno spesso un uso smodato e non giustificato, della connessione internet, con un maggior consumo di cpu e quindi di batteria.
Come funziona BatteryGuru ? In pratica è sufficiente installarlo dal Play Store (è gratis …) ed attivarlo. Lui si metterà inizialmente in una modalità “learning mode”, ossia in una modalità di apprendimento che dura dai 2 ai 4 giorni.  In questo lasso di tempo, BatteryGuru, apprenderà quale è il vostro comportamento nei confronti dell’uso dello smartphone e imparerà quali sono gli hot spot wifi che usate di solito, come usate il 3G, quali applicazioni usate più spesso, il tempo di standby, ecc. ecc.
Quando BatteryGuru avrà raccolto dati sufficienti per una prima ottimizzazione, verrete avvertiti da una notifica, che dirà che l’applicazione è pronta per migliorare l’esperienza d’uso delle risorse ed inizierà, in base a quello che avrà imparato dai vostri comportamenti e spostamenti ad ottimizzare i consumi.
L’applicazione rimarrà poi in background, affinando sempre meglio l’ottimizzazione dell’autonomia.
L’applicazione è ancora in beta, ma sembra promettere bene, anche se per il verdetto finale mi riservo di provarlo per bene. In questo momento l’ho installato sul mio Nexus 4 ed è nella modalità “learning”, ossia sta imparando a capire il modo in cui lo utilizzo …
Vedremo quale sarà l’effettivo vantaggio nell’usarla rispetto a Battery 2x che già utilizzavo.
Se avete uno smartphone o tablet con processore SnapDragon e volete provare a ottimizzare l’uso della batteria, vi consiglio di provarla, è fatto anche bene, con una interfaccia pulita e ben congegnata.
Enjoy ! :D

Qualcomm presenta i suoi nuovi chip di fascia media: Snapdragon 200 e 400

Qualcomm presenta i suoi nuovi chip di fascia media: Snapdragon 200 e 400:
qualcomm
Il mese scorso vi abbiamo parlato degli Snapdragon 600 e 800, i nuovi processori Qualcomm di fascia alta che certamente vedremo su un buon numero di super-device verso fine anno.
L’azienda californiana, ovviamente, non mancherà di coprire anche gli smartphone entry-level ed infatti ha presentato proprio oggi altri due modelli di chip, Snapdragon 200 e Snapdragon 400 che verranno montati sui dispositivi di fascia bassa e media.
Potremo trovare questi due chip in commercio nel corso dei prossimi mesi, entro la fine del 2013, ma intanto andiamo a vedere cosa aspettarci.

Snapdragon 400

Per quanto riguarda il più potente dei due, supporterà due diverse varianti di CPU:
  • Krait, dual-core da 1.7Ghz
  • ARM Cortex A7, quad-core da 1.4Ghz
Le altre caratteristiche tecniche, invece, sono le seguenti:
  • GPU: Adreno 305 con supporto al 3D gaming
  • Reti: supporto per le reti CDMA e HSPA+(fino a 42Mbps), supporto per il multi-SIM
  • Multimedia: supporto per fotocamere fino a 13.5MP  con registrazione video fino a 1080p
  • Supporto per Mirecast (di cui abbiamo già parlato tra le pagine del nostro blog)

Snapdragon 200

Arriviamo anche al più piccolo della famiglia, che ha comunque caratteristiche di tutto rispetto:
  • CPU:  ARM Cortex A5, quad-core da 1.4Ghz
  • GPU: Adreno 203
  • Reti: supporto per le reti CDMA e UMTS, supporto per il multi-sim
  • Multimedia: supporto per fotocamere fino a 8MP e riproduzioni video in HD

Entrambi i processori, dei quali potete leggere tutte le caratteristiche nel comunicato ufficiale, vedranno la luce indicativamente verso la metà di quest’anno, così come i loro cugini maggiori: considerando che si tratta dei due chip di fascia medio-bassa della famiglia Qualcomm, è davvero spiazzante pensare all’incredibile evoluzione che ha avuto il mercato degli smartphone negli ultimi due anni.

Il costo della benzina

Il costo della benzina

Ingroia denuncia Berlusconi per voto di scambio e truffa elettorale

Ingroia denuncia Berlusconi per voto di scambio e truffa elettorale:
Il leader di Rivoluzione civile, Antonio Ingroia, ha confermato poco fa a Trapani che in giornata, presenterà alla procura della Repubblica di Roma una denuncia nei confronti di Silvio Berlusconi, ipotizzando il reato di voto di scambio e truffa elettorale, in relazione alla lettera sul rimborso dell’Imu inviata agli italiani.
Sul sito del suo movimento, lo stesso Ingroia, ha pubblicato ieri un testo nel quale si esprime a proposito del “doppio reato di Berlusconi” entrando nel merito della questione:
“Con la lettera inviata agli italiani che nasconde un invito al voto promettendo soldi in cambio, Berlusconi ha commesso un reato anzi due, previsti dagli articoli 96 e 97 della legge elettorale 1957. Per di più ingannando gli elettori, per due ragioni: primo, perché le elezioni le perderà, e secondo perché non potrà comunque mantenere l’ennesima falsa promessa.
Lo stesso Berlusconi ha fornito la prova documentale del reato con la lettera intestata “Avviso importante rimborso Imu 2012“, inviata nelle case degli elettori di cui ha anche violato la privacy . Chiedo che qualche ufficio giudiziario proceda. Il fatto è grave: basta con il voto di scambio e con le truffe“.
ve.fe

HTC 8S, un Windows Phone 8 a meno di 300 euro

HTC 8S, un Windows Phone 8 a meno di 300 euro: Recensione - Test dell'HTC 8S, un terminale che insieme all'8X compone l'offerta della casa taiwanese in ambito Windows Phone 8.

Altro che Wi-Fi libero: l'esercente è sempre responsabile

Altro che Wi-Fi libero: l'esercente è sempre responsabile: I provider Wi-Fi sostengono che gli esercenti sono sempre responsabili dei servizi wireless offerti. Le recenti affermazioni della federazione italiana pubblici esercizi aderente a Confcommercio-Imprese per l'Italia sono fuorvianti.

ndr: ieri si, oggi no, tempo scaduto

19 febbraio 2013

Video Recensione Huawei Ascend G615 da batista70phone

Video Recensione Huawei Ascend G615 da batista70phone:
Huawei Ascend G615
Il G615 si presenta come il miglior prodotto nella sua fascia di prezzo, a 299€ abbiamo un terminale quad core con un’ottima fluidità, parte telefonica e ricezione da fisso, una batteria che ci consente di arrivare tranquillamente a sera e, tra le altre cose, un ampio display da 4″5 in HD ben definito, per chi vuole un terminale di fascia alta senza spendere uno sproposito ve lo consiglio caldamente. Buona visione.

Ubuntu sbarca anche su tablet: da giovedì la preview su Nexus 7 e Nexus 10

Ubuntu sbarca anche su tablet: da giovedì la preview su Nexus 7 e Nexus 10:
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Canonical promette e Canonical mantiene, e a quanto pare, nonostante la coincidenza, il suo annuncio non aveva nulla a che fare con quello di HTC.  Salutate quindi Ubuntu per tablet, che arriverà dopo domani su Nexus 7 e Nexus 10, andando ad affiancarsi alla versione per smartphone, che sarà disponibile per Galaxy Nexus e Nexus 4. Canonical promette inoltre di facilitare il compito a chiunque volesse provarla con tool per l’installazione e istruzioni passo passo per non complicarsi la vita.
Unity sembra la parola d’ordine di questo OS, e non nel senso di interfaccia, ma per coerenza e consistenza tra dispositivi diversi. Quando sarà rilasciato Ubuntu 14.04, si tratterà in pratica dello stesso OS su tablet, smartphone e PC, il che in pratica significa che un’app per smartphone si adatterà senza problemi anche ad un tablet; non solo, ma sfruttando una caratteristica chiamata side stage, sarà possibile far girare affiancate due app delle quali una in modalità smartphone e l’altra in modalità tablet. Si tratta in pratica di un multi-window potenziato, dove il formato dell’app non è per forza vincolato a quello del dispositivo.
Ciò non significa che un’applicazione non possa essere personalizzata a seconda del dispositivo sul quale girerà: gli sviluppatori potranno comunque aggiungere funzionalità o nuovi elementi all’interfaccia specifici per la categoria del modello in questione, ad esempio per trarre vantaggio da dock e tastiere su un tablet, oppure quando colleghiamo il telefono ad un monitor esterno.
Prima di lasciarvi al video di presentazione, diamo anche un’occhiata ai requisiti hardware dell’OS: come vedete la memoria è forse il vincolo più importante, dove sembra che almeno 2 GB siano raccomandati, ma anche in termini di processore si parla comunque dei moderni Cortex A15. Al momento non esiste un tablet Android Cortex A15 con 4 GB di RAM, quindi capirete che in fondo si parla di un prossimo futuro, come per la versione smartphone, e per adesso dovremo accontentarci di vedere come gira l’OS sul più modesto Nexus 7, o sul Nexus 10 che soddisfa giusto le caratteristiche per entry level. Presente inoltre anche la desktop convergence, ovvero la possibilità di trasformare il tablet in un PC portatile.
Entry level consumer Ubuntu tablet High-end Ubuntu enterprise tablet
Processor architecture Dual-core Cortex A15 Quad-core A15 or Intel x86
Memory 2 GB preferred 4 GB preferred
Flash storage 8 GB minimum 8 GB minimum
Screen size 7-10 inch 10-12 inch
Multi-touch 4 fingers 4-10 fingers
Full desktop convergence No Yes
Ulteriori immagini e info sul sito di Canonical, ma l’appuntamento è senz’altro al prossimo giovedì per il rilascio di Ubuntu sulla famiglia Nexus