8 ottobre 2013
Irpileaks e Milena Gabanelli per il giornalismo d'inchiesta
Irpileaks e Milena Gabanelli per il giornalismo d'inchiesta: Gli italiani di Irpileaks sfidano Wikileaks con il giornalismo di inchiesta.
Amazon.com ora spedisce Chromecast anche in Italia!
Amazon.com ora spedisce Chromecast anche in Italia!:
47,68€ con la spedizione lenta (9-16 giorni lavorativi, il che può facilmente voler dire 3 settimane); 62,97€ con quella veloce (se ordinate oggi, vi arriva giovedì, a malapena due giorni). Il prezzo è in fondo onesto, perché pari pari a quello USA (35$), più spese di spedizione e importazione.
47,68€ con la spedizione lenta (9-16 giorni lavorativi, il che può facilmente voler dire 3 settimane); 62,97€ con quella veloce (se ordinate oggi, vi arriva giovedì, a malapena due giorni). Il prezzo è in fondo onesto, perché pari pari a quello USA (35$), più spese di spedizione e importazione.Questo è il costo per ricevere Chromecast in Italia direttamente da Amazon.com, spese doganali incluse, come potete vedere dall’immagine di apertura. Da oggi infatti, il noto store internazionale accetta ordini anche da fuori gli USA, e abbiamo personalmente verificato che il nostro paese è incluso tra quelli che possono ricevere la chiavina di Google.
Abbiamo già avuto modo di recensire Chromecast, quindi non ci soffermeremo molto, lasciandovi direttamente il video dopo lo stacco, ma non prima del link ad Amazon che sicuramente stavate cercando.
(Continua...)
Leggi il resto di Amazon.com ora spedisce Chromecast anche in Italia!
Leggi il resto di Amazon.com ora spedisce Chromecast anche in Italia!
7 ottobre 2013
Assicurazioni RCA, il “Libro nero” di Aneis
Assicurazioni RCA, il “Libro nero” di Aneis:
Il "far west" Assicurazioni RCA: a colpi di provvedimenti e "prassi" unilaterali. Aneis presenta il suo "Libro nero delle assicurazioni" e denuncia la mancanza di ogni attività di garanzia
Il "far west" Assicurazioni RCA: a colpi di provvedimenti e "prassi" unilaterali. Aneis presenta il suo "Libro nero delle assicurazioni" e denuncia la mancanza di ogni attività di garanzia
Olio extravergine d’oliva di Sicilia L’Unione europea riconosce l’Igp
Olio extravergine d’oliva di Sicilia L’Unione europea riconosce l’Igp:
Nasce l’Indicazione di origine protetta per l’olio extravergine d’oliva della Sicilia. E’ stato firmato oggi a Palermo il disciplinare redatto dal tavolo tecnico dell’assessorato regionale alle Risorse agricole.
L’Igp è stata riconosciuta all’olio siciliano dall’Unione Europea su proposta del ministero delle Politiche agricole anche grazie all’apporto dell’Associazione per la tutela dell’olio extravergine d’oliva di Sicilia che raggruppa tutte le organizzazioni regionali di rappresentanza dell’intera filiera olearia. Il disciplinare, in dieci articoli, definisce una serie di regole alle quali tutti i produttori devono attenersi, a tutela dei consumatori e per rendere più difficili fenomeni di contraffazione.
In base al disciplinare l’olio Igp Sicilia dovrà essere ottenuto dalle varietà di olive Aitana, Biancolilla, Bottone di Gallo, Brandofino, Calatina, Cavalieri, Cerasuola, Crastu, Erbano, Giarraffa, Lumiaru, Marmorigna, Minuta, Moresca, Nasitana, Nerba, Nocellara del Belice, Nocellara Etnea, Nocellara Messinese, Ogliarola messinese, Olivo di Mandanici, Piricuddara, Santagatese, Tonda Iblea, Vaddarica, Verdello, Verdese, Zaituna. Indicate anche le zone di produzione, dov’è previsto un monitoraggio per garantire la tracciabilita’ del prodotto attraverso l’iscrizione in appositi elenchi delle particelle catastali sulle quali avviene la produzione, dei produttori, dei frantoiani e dei confezionatori. Gli oliveti dovranno essere coltivati secondo le modalita’ proprie della zona in cui ricadono, in modo da conferire all’olio le sue specifiche caratteristiche qualitative.
Nasce l’Indicazione di origine protetta per l’olio extravergine d’oliva della Sicilia. E’ stato firmato oggi a Palermo il disciplinare redatto dal tavolo tecnico dell’assessorato regionale alle Risorse agricole.
L’Igp è stata riconosciuta all’olio siciliano dall’Unione Europea su proposta del ministero delle Politiche agricole anche grazie all’apporto dell’Associazione per la tutela dell’olio extravergine d’oliva di Sicilia che raggruppa tutte le organizzazioni regionali di rappresentanza dell’intera filiera olearia. Il disciplinare, in dieci articoli, definisce una serie di regole alle quali tutti i produttori devono attenersi, a tutela dei consumatori e per rendere più difficili fenomeni di contraffazione.
In base al disciplinare l’olio Igp Sicilia dovrà essere ottenuto dalle varietà di olive Aitana, Biancolilla, Bottone di Gallo, Brandofino, Calatina, Cavalieri, Cerasuola, Crastu, Erbano, Giarraffa, Lumiaru, Marmorigna, Minuta, Moresca, Nasitana, Nerba, Nocellara del Belice, Nocellara Etnea, Nocellara Messinese, Ogliarola messinese, Olivo di Mandanici, Piricuddara, Santagatese, Tonda Iblea, Vaddarica, Verdello, Verdese, Zaituna. Indicate anche le zone di produzione, dov’è previsto un monitoraggio per garantire la tracciabilita’ del prodotto attraverso l’iscrizione in appositi elenchi delle particelle catastali sulle quali avviene la produzione, dei produttori, dei frantoiani e dei confezionatori. Gli oliveti dovranno essere coltivati secondo le modalita’ proprie della zona in cui ricadono, in modo da conferire all’olio le sue specifiche caratteristiche qualitative.
La console OUYA presto disponibile anche in Italia
La console OUYA presto disponibile anche in Italia:

Dopo qualche mese dalla spedizione delle versioni dedicate ai finanziatori e dalla messa in vendita negli Stati Uniti e nel Regno Unito, pare finalmente che la società OUYA Inc. abbia deciso di espandere il mercato della console “Android & Tegra powered” a gran parte dell’Europa. Pare infatti che OUYA arriverà in vendita in Germania, Francia, Italia, Austria, Svizzera, Spagna, Belgio, Svezia, Norvegia e Danimarca. Il prodotto dovrebbe arrivare già a fine ottobre: i distributori Flashpoint e Digital Brothers dovrebbero occuparsi appunto della distribuzione nell’Europa dell’ovest, mentre Action e P.A. dovrebbero occuparsi della parte orientale.
Nel frattempo DISCOVER raggiunge quota 460 giochi, un numero indubbiamente inferiore a quelli proposti dal Play Store, ma è comunque un quantitativo capace di accontentare ben più di un giocatore. Non si hanno notizie certe né a riguardo del prezzo, che in teoria dovrebbe mantenersi sulle 99 sterline (circa 120€), né sulle modalità di vendita. Probabile che OUYA sarà disponibile su Amazon.it, come è probabile che qualche negozio fisico decida di tentare la vendita al pubblico. A fine mese probabilmente ne sapremo di più!

Dopo qualche mese dalla spedizione delle versioni dedicate ai finanziatori e dalla messa in vendita negli Stati Uniti e nel Regno Unito, pare finalmente che la società OUYA Inc. abbia deciso di espandere il mercato della console “Android & Tegra powered” a gran parte dell’Europa. Pare infatti che OUYA arriverà in vendita in Germania, Francia, Italia, Austria, Svizzera, Spagna, Belgio, Svezia, Norvegia e Danimarca. Il prodotto dovrebbe arrivare già a fine ottobre: i distributori Flashpoint e Digital Brothers dovrebbero occuparsi appunto della distribuzione nell’Europa dell’ovest, mentre Action e P.A. dovrebbero occuparsi della parte orientale.
Nel frattempo DISCOVER raggiunge quota 460 giochi, un numero indubbiamente inferiore a quelli proposti dal Play Store, ma è comunque un quantitativo capace di accontentare ben più di un giocatore. Non si hanno notizie certe né a riguardo del prezzo, che in teoria dovrebbe mantenersi sulle 99 sterline (circa 120€), né sulle modalità di vendita. Probabile che OUYA sarà disponibile su Amazon.it, come è probabile che qualche negozio fisico decida di tentare la vendita al pubblico. A fine mese probabilmente ne sapremo di più!
Il decreto sul femminicidio per salvare le Province
Il decreto sul femminicidio per salvare le Province:
"E fu così che nel decreto sul femminicidio i furbacchioni di PD e PDL inserirono l'emendamento che annulla la riforma delle Province. Anni ed anni a riempirsi la bocca di paroloni sulla riduzione dei costi e sulla abolizione delle province e poi, come sempre, la dura realtà: fanno tutto il contrario di quello che dicono. Sono solo dei quaqquaraquà, tutti chiacchiere e distintivo, solo chiacchiere e distintivo. In un solo colpo hanno sporcato l'importantissima legge sul femminicidio e hanno rilanciato enormi costi che graveranno ovviamente sulle tasche degli italiani. L'Iva al 22%, l'Imu la pagheremo con una salata service-tax, la Tares a cifre da capogiro, la benzina a costi mostruosi, luce acqua e gas sempre in aumento e la disoccupazione a livelli drammatici." Max Bugani
"E fu così che nel decreto sul femminicidio i furbacchioni di PD e PDL inserirono l'emendamento che annulla la riforma delle Province. Anni ed anni a riempirsi la bocca di paroloni sulla riduzione dei costi e sulla abolizione delle province e poi, come sempre, la dura realtà: fanno tutto il contrario di quello che dicono. Sono solo dei quaqquaraquà, tutti chiacchiere e distintivo, solo chiacchiere e distintivo. In un solo colpo hanno sporcato l'importantissima legge sul femminicidio e hanno rilanciato enormi costi che graveranno ovviamente sulle tasche degli italiani. L'Iva al 22%, l'Imu la pagheremo con una salata service-tax, la Tares a cifre da capogiro, la benzina a costi mostruosi, luce acqua e gas sempre in aumento e la disoccupazione a livelli drammatici." Max Bugani
Recupero Dati da Hard Disk rotto, i migliori centri in Italia
Recupero Dati da Hard Disk rotto, i migliori centri in Italia: Tom's Hardware negli scorsi mesi ha effettuato un'indagine sui centri di recupero dati italiani, ecco i risultati.
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