7 giugno 2013

Wind conferma i pagamenti tramite credito telefonico con Google Play

Wind conferma i pagamenti tramite credito telefonico con Google Play:
google play wind
Ne avevamo parlato in occasione del rilascio dell’ultima versione del Play Store, la 4.1.10, ma adesso anche Wind ci mette sopra il cappello. È infatti ora possibile acquistare con credito telefonico Wind i contenuti di Google Play, tanto che l’operatore ha aperto una pagina dedicata sul suo sito nella quale spiega termini e condizioni d’uso.
Il procedimento è molto semplice: selezioniamo il contenuto di nostro interesse, e al momento dell’acquisto clicchiamo su “aggiungi metodo di pagamento” e poi su “attiva la fatturazione Wind”; inseriamo poi le eventuali informazioni aggiuntive richieste e terminiamo la transazione. Per gli acquisti successivi la modalità di pagamento con credito telefonico Wind sarà impostata automaticamente.
C’è da tenere a mente soltanto che è previsto un limite di 12,50€ sul singolo acquisto, quindi non potrete comprare proprio di tutto (si tratta dell’osservanza di una normativa, non di una soglia voluta da Wind). È inoltre possibile inibire l’utilizzo del servizio di addebito in conto richiedendo il blocco dei servizi a sovrapprezzo, magari se non volete che vostro figlio/a si prosciughi il credito anzitempo.
Per maggior informazioni vi rimandiamo comunque sulla pagina ufficiale Wind.
Ringraziamo Rik per la segnalazione.

6 giugno 2013

Fiato sul collo di Grasso

Fiato sul collo di Grasso:
grasso_pianisti.jpg



Negli ultimi giorni i senatori M5S hanno messo in rete i video dei "pianisti", gli "onorevoli" che votano per gli "onorevoli" assenti: Formigoni è un esempio. Una pratica esecrabile e quindi da denunciare, come avrebbe fatto qualsiasi altro cittadino presente in Aula. Aspettavamo l'elogio del presidente Grasso e invece lui ha detto che è vietato fare riprese in Senato e ha chiesto a chi ha fatto il video di: "eliminare questa evidente, e uso un eufemismo, anomalia". L'anomalia sono i pianisti, non chi li smaschera. Continueremo a denunciare tutte le anomalie. Vi stiamo col fiato sul collo. La scatoletta di tonno è aperta.

5 giugno 2013

Finanziamento partiti, il governo cambia: “Allo Stato i soldi di chi non sceglie” - Il Fatto Quotidiano

Finanziamento partiti, il governo cambia: “Allo Stato i soldi di chi non sceglie” - Il Fatto Quotidiano

Retro Gaming With Raspberry Pi

Retro Gaming With Raspberry Pi: coop0030 writes "Thanks to the affordable Raspberry Pi and some clever software, anyone can re-create the classic arcade experience at home. Adafruit brings the genuine 'clicky' arcade controls, you bring the game files and a little crafting skill to build it. Classic game emulation used to require a well-specced PC and specialized adapters for the controls, so it's exciting to see this trickle down to a $40 system. Also, a video of the game system is on YouTube."

che ore sono?

sono esattemente... vedilo qui

Cancelleri sulle amministrative: “Il M5S vi sorprenderà”

Cancelleri sulle amministrative: “Il M5S vi sorprenderà”:
Il tour di Grillo in Sicilia è agli sgoccioli. Ultimo giorno di campagna elettorale per il leader del Movimento 5 Stelle che questa sera concluderà a Menfi. Oggi Grillo ha postato sul suo blog un video a sostegno del candidato sindaco di Pantelleria scusandosi per l’impossibilità di raggiungere l’isola. A consuntivo del tour elettorale del leader, parla il portavoce siciliano dei grillini, Giancarlo Cancelleri: “L’obiettivo del Movimento 5 Stelle è quello di entrare in tutti i comuni dove lo stesso movimento abbia presentato una lista. Ovviamente non escludiamo sorprese, soprattutto a seguito dell’ottimo lavoro svolto dai nostri 14 deputati all’Ars”, dice.
Durante ogni incontro, Grillo ha portato a esempio il lavoro avviato dai 14 deputati regionali “che hanno tradotto in provvedimenti legislativi i punti cardine della campagna elettorale, quali l’abolizione delle province, l’istituzione di un fondo di microcredito per la piccola e media impresa alimentato anche dagli stipendi degli stessi parlamentari M5S, tagli ad auto blu e decine di provvedimenti in tema di salvaguardia ambientale”.
Sulle invettive di Grillo nei confronti dei giornalisti, parla invece il capogruppo Riccardo Nuti che diversifica la sua posizione: “Ho sempre parlato con i giornalisti e continuerò a farlo. Andrò anche in televisione insieme ad altri”, dice. L’obiettivo è far cogliere ancora meglio la natura del movimento che “non è, come pensano diversi italiani, il popolo delle guerre ai giornalisti o degli scontrini”. Nuti ha parole anche per il ‘modello Sicilia’: “Nell’Isola abbiamo raggiunto risultati importanti come l’abolizione delle province e il taglio alle auto blu, un bel colpo alla casta”.

Vespa vince il microfono di legno

Vespa vince il microfono di legno:
Guarda i risultati del sondaggio
podio_sondaggio_tv.jpg

81.381 persone hanno partecipato al sondaggio sulla faziosità delle reti televisive, dei direttori dei tg e dei conduttori di talk show.

Il conduttore di talk show più fazioso è Bruno Vespa, Porta a porta, premiato dal 30.12% dei votanti. Vespa si aggiudica il microfono di legno superando di quasi 10 punti percentuali Barbara D'Urso, Pomeriggio Cinque (22.24%) che però si consola con il podio assieme a Paolo Del Debbio, Quinta Colonna (18.65%). Seguono Giovanni Floris, Ballarò (14.28%), Michele Santoro, Servizio Pubblico, (5.73%), il mitico Corrado Formigli, Piazzapulita (4.37%), Gad Lerner, Zeta (3.2%), Gerardo Greco, Agorà (1%) e Massimo Bernardini, TV Talk (0.42%).

La rete televisiva più faziosa è Rete4 con il 39.51% delle "preferenze", seguono Rai3 (17.79%), Canale5 (16.28%), Rai1 (13.73%), Italia1 (6.67%), La7 (3.58%), Rai2 (1.7%) e SkyTG24 (0.74%).

Il direttore di TG più fazioso è Giovanni Toti, TG4 e Studio Aperto con il 40.03%, seguono Bianca Berlinguer, TG3 (21.34%), Clemente Mimun, TG5 (20.35%), Mario Orfeo, TG1 (9.06%), Marcello Masi, TG2 (6.07%), Enrico Mentana, TGLa7 (2.37%) e Sarah Varetto, SkyTg24 (0.78%).

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato.

Guarda il dettaglio dei risultati

INCHIESTA SULLA GESTIONE FONDI DEL M5S

link al pdf