8 maggio 2012

Boom boom Napolitano

Boom boom Napolitano:
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Sono rimasto a bocca aperta, spalancata, come un'otaria. Ho le mascelle che mi fanno ancora male. Là dove non hanno osato neppure i gasparri e i bersani ha volato (basso) Napolitano. Il Presidente della Repubblica, la massima carica dello Stato, a domanda sul MoVimento 5 Stelle ha risposto "Grillo, non vedo nessun boom!". Un linguaggio "giovane" arricchito da memorabilia storiche, ha rammentato "Ricordo quello degli anni '60, altri boom non ne vedo". E' vero! Il M5S è solo terzo ed è nato solo due anni e mezzo fa e non ha fatto boom. Forse ha fatto bim bum bam? O Sim sala bin? Napolitano è preoccupato per il futuro e ha approfondito "Ci sono motivi di riflessione per tutti, per le forze politiche e per i cittadini sui rapporti con la politica e sui problemi di governabilità". Traduzione: "I partiti (quelli che facevano boom) non se li fila più nessuno". Napolitano ha poi minimizzato il voto "Abbiamo avuto un test piuttosto circoscritto, anche perchè il numero degli eletti chiamati a votare non è stato grandissimo (nove milioni e mezzo di italiani, ndr)".
L'anno prossimo si terranno le elezioni politiche e, subito dopo, sarà nominato il successore di Napolitano, che potrà godersi il meritato riposo. Se il MoVimento 5 Stelle farà boom (come quello dei favolosi anni '60), il prossimo presidente non sarà un'emanazione dei partiti, come la Bonino, e neppure delle banche, come Rigor Montis. I giochi per il Quirinale sono in corso da tempo. Si sono già venduti la pelle degli italiani. "Il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale" (articolo 87 della Costituzione). Rappresenta anche il MoVimento Stelle e anche, dopo queste elezioni, i suoi circa 250 consiglieri comunali e regionali scelti dai cittadini. Il boom del M5S non si vede, ma si sente. Boom, boom, Napolitano!
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Flash News –> Nokia Lumia 610 in italia dal 15 Maggio a 199€!

Flash News –> Nokia Lumia 610 in italia dal 15 Maggio a 199€!:
Sull’ NStore, lo store online “ufficioso” di Nokia, è apparsa la disponibilità del nuovo entry level finlandese, il Lumia 610, prevista a partire dal 15 di questo mese. Lo smartphone è già prenotabile versando un acconto di 49€ sul prezzo finale stabilito in 199€. Il prezzo non è alto anche se si parla di un entry level, il primo della gamma Windows Phone, con processore 800mhz e solo 256mb di ram (con conseguenti limitazioni), ma troppo “pericolosamente vicino” ai prezzi dei suoi fratelli maggiori, Nokia e non, che montano il medesimo s.o. e dotati di processori più performanti e 512mb di ram, quindi senza limitazioni. Ennesima “Tafazzata” di Nokia o vinceranno la scommessa?

7 maggio 2012

Referendum anti-casta in Sardegna. Quorum raggiunto, i sì verso il trionfo – Il Fatto Quotidiano

Referendum anti-casta in Sardegna. Quorum raggiunto, i sì verso il trionfo – Il Fatto Quotidiano

Il Raspberry Pi ha la sua rivista: MagPi è online gratis

Il Raspberry Pi ha la sua rivista: MagPi è online gratis: Alcuni appassionati del Raspberry Pi hanno unito le forze per pubblicare una rivista dedicata unicamente a chi è interessato al mini computer da 35 dollari e alle sua applicazioni. Si chiama MagPi, si scarica gratuitamente ogni mese e include corsi di programmazione e spunti per applicazioni innovative.

Il nuovo vento della Sardegna

Il nuovo vento della Sardegna:
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"Ce l'abbiamo fatta.In Sardegna i 10 referendum hanno raggiunto il quorum. Il primo risultato sarà l'abrogazione immediata delle nuove inutili 4 province, ognuna con un doppio capoluogo, che con una popolazione di 1.500.000 persone erano un insulto all'intelligenza. La maggior parte dei politici e degli organi di stampa ha silenziato il tutto sperando che un po' per ignoranza, per menefreghismo, perché tanto niente cambia, che la gente non si recasse a votare per poter dire che i sardi volevano quello stato di cose. Invece il quorum è stato raggiunto, le quattro province abolite. Il personale verrà ricollocato a esaurimento, non ci sarà possibilità per i politici di far leva elettorale su ulteriori assunzioni. Il risparmio si vedrà nel lungo periodo. Noi sardi abbiamo iniziato a sfrondare i rami periferici, con la speranza che vengano potati anche quelli più grossi e principali." Monica Murgia
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Incentivi all'assunzione dopo la Legge di stabilità Monti

Incentivi all'assunzione dopo la Legge di stabilità Monti: Il Decreto Legge Monti (Legge di stabilità n.183/2011) ha introdotto una serie di incentivi all'assunzione di personale che mirano a favorire la collocazione dei giovani e la ricollocazione del personale in esubero.

Vediamo nello specifico le varie forme di incentivi all'assunzione previsti:
  • Apprendistato: qualsiasi forma di apprendistato gode di incentivi di natura contributiva. A partire dal 1 gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2016 chi assumerà apprendisti avrà un totale sgravio contributivo di durata triennale (Testo Unico 2011).
  • Lavoratori disoccupati o sospesi dal almeno 24 mesi: abbattimento contributivo di 36 mesi nel caso di assunzione a tempo indeterminato.
  • Contratto di inserimento: è previsto un incentivo per l'assunzione dei lavoratori con contratto di inserimento con l'abbattimento della contribuzione a carico del datore di lavoro pari al 25%.
  • Lavoratori in cassa integrazione: è previsto un riconoscimento di una somma pari al 50% dell'indennità percepita dal lavoratore a favore dell'azienda per un periodo non superiore a nove mesi. I requisiti sono assumere un lavoratore a tempo indeterminato che sia da almeno 3 mesi in cassa integrazione.
  • Lavoratori in mobilità: è previsto un riconoscimento di una somma pari al 50% dell'indennità percepita dal lavoratore a favore dell'azienda per un periodo non superiore ai dodici mesi. I requisiti sono assumere un lavoratore a tempo indeterminato che sia in mobilità.
  • Dirigenti: la contribuzione è ridotta al 50% per 12 mesi per chi assume dirigenti disoccupati.

Scarica il pdf (realizzato da DPL Modena - autore Eufrario Massi) con tutti gli incentivi all'assunzione previsti dalla nuova legge.

6 maggio 2012

La cella solare più nera

La cella solare più nera: Maipiusenza - Assorbe il 99,7% di tutta la luce, e costa meno di una cella tradizionale.

Comunicato politico numero cinquanta

Comunicato politico numero cinquanta:
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E' la prima volta dal dopoguerra che tutti i partiti, tutte le istituzioni, tutte le televisioni e (quasi) tutti i giornalisti si sono concentrati su di un unico bersaglio elettorale: "il MoVimento 5 Stelle". Tutti d'accordo per mantenere lo status quo. Se un movimento di popolo che rifiuta qualunque finanziamento pubblico, odiato dalla Confindustria e dai sindacati, dalla destra e dalla sinistra, attaccato persino dalla Presidenza della Repubblica e dai maggiori quotidiani nazionali, fa così paura, significa che un terremoto sociale è in arrivo. Il MoVimento 5 Stelle è il cambiamento che non si può arrestare, è il segno dei tempi. E' l'avvento di una democrazia popolare che pretende di decidere, di controllare il destino del suo Paese, del suo Comune, della sua vita. In Italia non c'è mai stata la democrazia. Si è passati dalla monarchia, al fascismo, alla partitocrazia. Viviamo in un regime dove i risultati dei referendum sono ignorati, come per il finanziamento ai partiti e il nucleare, le leggi popolari neppure discusse, il Parlamento nominato da cinque persone Noi siamo servi di un gruppo esteso di potere che non concede neppure l'apparenza della partecipazione. In questi giorni è stato cancellato un referendum sulla caccia in Piemonte che ne prevedeva il divieto alla domenica e la limitazione delle specie cacciabili. Il referendum giaceva nei cassetti da 24 anni, una generazione, da quando erano state raccolte le firme necessarie, ed è stato abolito dalla Regione Piemonte con il pretesto che non ci sono soldi. Per la democrazia mancano i soldi... Che dire a questa gente se non che per loro è finita, che devono togliersi di mezzo? Il MoVimento 5 Stelle ha come obiettivo il risveglio della coscienza sociale, della partecipazione popolare. Ogni italiano deve mettersi in gioco per il suo Paese. Il M5S vuole introdurre il referendum propositivo senza quorum, l'obbligatorietà della discussione parlamentare delle leggi di iniziativa popolare con voto palese, la scelta del candidato, il bilancio partecipativo. I partiti dovrebbero ringraziare il Fato per l'esistenza del MoVimento 5 Stelle, un movimento di cittadini, pacifico, legalitario. Se non ci fosse cosa sarebbe infatti di loro? Senza un'alternativa democratica, nei tempi pericolosi, imprevedibili che ci attendono, resterebbe solo la dittatura e la ricerca furiosa dei colpevoli. I nomi li conoscono tutti. E' finita per voi, finita. Quando uscite spegnete la luce, posate il maltolto e chiudete la porta. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure. Ci vediamo in Parlamento.

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