23 agosto 2013

Giulia Ligresti, unica colpevole »

Giulia Ligresti, unica colpevole »:
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"Possiamo festeggiare. In questa calda estate la giustizia Italiana ha trovato il colpevole, anzi, la colpevole, di 50 anni di ruberie della "grande" impresa nostrana. Si chiama Giulia Ligresti, in carcere nonostante gli operatori abbiano dichiarato le sue condizioni di salute incompatibili con la detenzione e, soprattutto, nonostante abbia richiesto il patteggiamento. Cioè l'ammissione di responsabilità. Dicono i giornali che se ne parlerà a settembre. Esistono tanti poveri diavoli nella stessa situazione, accusati di cose infinitamente minori, dov'è lo scandalo allora? Lo scandalo è che tutto ciò di cui Giulia Ligresti è accusata è stato - ed è - pratica regolare nelle grandi imprese quotate Italiane. Figli, amici dei figli e amici degli amici, nominati con stipendi milionari nei cda delle aziende di piazza Affari. E tutto ciò senza che nessuno, giornali, politici, istituti di vigilanza trovasse qualcosa da ridire sul fatto che una giovane donna, che si occupava di borse (quelle a tracolla) e di beneficenza, ricevesse uno stipendio multimilionario in virtù del fatto di essere la figlia del principale azionista.
Lo ammetto, anch'io quando ho appreso dell'arresto ho pensato: "Giustizia è fatta, qualche volta anche i potenti finiscono nel sacco". Mi sarei aspettato però che a seguire sarebbero finiti dentro anche i vertici di Consob e Isvap, gli enti a cui lo Stato affida il controllo delle società quotate e delle assicurazioni. Macché, uno, uno solo uno dei tanti membri e dirigenti delle stesse, sta ai domiciliari, accusato di non aver controllato per 10 anni, 3.650 giorni, uno dei massimi gruppi assicurativi Italiani. Dicono che (non) lo facesse in cambio della promessa di essere nominato all’Antitrust (il direttore dell’Isvap prende 400.000 euro l’anno per fare cosa?).
Che dire poi del "vaticano" della finanza Italiana, Mediobanca, che per 40 anni ha difeso, sostenuto, garantito il padre della signora Ligresti grazie al simpatico appoggio che questi gli forniva acquisendo consistenti pacchetti nei big della finanza. La fine della storia è degna di Ionesco, un papello che garantiva alla famiglia la liberatoria nonché una solida liquidazione firmato dal capo di Mediobanca solo perché il vecchio Ligresti avrebbe minacciato in lacrime di suicidarsi.
Tutti dicono che questa crisi è dovuta all’assenza di regole, di un mercato lasciato solo a fare e a disfare. La verità è che le regole esistono, anche troppe. A essere assenti sono coloro che le regole dovrebbero farle rispettare, su tutti giornalisti e giudici. Perché che i politici e i finanzieri Italiani rubino non è una notizia. La notizia è quando i giornalisti e i giudici li scoprono."
Marco Di Gregorio (Tw:@wwwc6tv)
P.s. Ovviamente spero che tutto quanto ho scritto possa essere smentito dall’azione della magistratura. Dopo le vacanze, naturalmente.

Il pennarello per disegnare circuiti elettrici funzionanti »

Il pennarello per disegnare circuiti elettrici funzionanti »: Maipiusenza - Tracciare circuiti non è mai stato così facile.

Disponibili le factory image delle build JWR66Y e JSS15Q per la famiglia Nexus »

Disponibili le factory image delle build JWR66Y e JSS15Q per la famiglia Nexus »:
nexus logo
Nella tarda serata di ieri, le nuove build JWR66Y e JSS15Q per i dispositivi Nexus sono entrate nell’AOSP e non ci è voluto molto affinché arrivassero anche le ormai note factory image.
Nello specifico, potrete scaricare a questi link le immagini di ripristino per i seguenti dispositivi:
Se volete installare questi nuovi aggiornamenti, vi consigliamo di effettuare un backup del vostro terminale, dopodiché basta estrarre il contenuto dell’archivio da qualche parte sul vostro hard disk, riavviare il dispositivo in fastboot (collegandolo al computer tramite connessione USB e inserendo la stringa adb reboot fastboot nella shell o console del vostro sistema operativo o eseguire le combinazioni di tasti specifiche per ogni dispositivo che troverete sul nostro forum) e fare doppio click sul file flash-all.bat (o flash-all.sh se state usando un sistema Unix).
Altrimenti, se preferite flashare la nuova build tramite custom recovery, molti cuochi di XDA sono già all’opera e tra qualche ora potrete trovare le ROM pronte per la procedura a questi indirizzi:

O si governa o si muore. »

O si governa o si muore. »:
Il Movimento 5 Stelle è venuto al mondo per riconsegnare la politica nelle mani dei cittadini. Non è nato per trasformarsi in un partito tradizionale. Non è nato per ragionare come un Alfano, un Letta, un Berlusconi qualsiasi. Non è nato per fare compromessi perché “altrimenti cosa ci stiamo a fare”. Chi ha votato 5 Stelle lo ha fatto per rovesciare il tavolo. Con tutto il servizio buono di porcellana sopra. Perché ormai non è più questione solo di ‘mangiare meno’, ma di mangiare ‘meglio’, e soprattutto di mangiare ‘tutti’. Chi ha votato 5 Stelle ha votato un programma in 20 punti e 163 persone che lo portassero dentro. Così com’era. Non un po’ più europeo cosicché potesse piacere anche al Pd. Non un po’ meno trasparente cosicché potesse piacere anche al Pdl. Così è basta. Perché questa è la democrazia diretta. O così o niente. O così o nuove elezioni, per cercare di avere la maggioranza e realizzarlo tutto, per intero, come i cittadini lo hanno voluto. ‘Intelligenza politica’ per un eletto a 5 Stelle è una locuzione senza senso. L’intelligenza politica lavora prima, quando la rete si confronta e stila carte come quella di Firenze. Se un eletto prende i punti del programma e li cambia (magari con i migliori propositi, perché crede di avere un mandato a modificare quello che i cittadini lo hanno spedito a realizzare), affinché quei punti si accordino con le esigenze del Pd del Monte dei Paschi, o del Pdl dello scudo fiscale, o di Scelta Civica del fiscal compact, allora non ha capito niente: sta solo facendo vecchia politica. Sta tradendo il mandato elettorale. Non sta gettando un ponte tra il cittadino e le istituzioni, in maniera che il sistema si trasformi lentamente da una rappresentanza vuota e fallimentare a una autentica democrazia diretta: sta perpetuando le vecchie pratiche dell’inciucio e distorcendo il significato di ‘portavoce’. Il Movimento 5 Stelle non è stato mandato nelle istituzioni per mendicare un misero emendamento rivendicandolo come un successo. È stato mandato in Parlamento per provare ad avere la maggioranza. Una maggioranza che non fosse finta come quella offerta da Bersani. Una maggioranza vera, perché solo così si possono cambiare le cose. Se non può avere un incarico di Governo perché i numeri non lo consentono, o perché il Paese è in mano a chi sotto il nome di ‘larghe intese’ cerca di mascherare il solito vecchio inciucio e perpetrare se stesso, allora il 5 Stelle non ha difficoltà a tornare alle urne. La fiducia i 5 Stelle la chiedono al Paese, non a Letta, a Monti o a Berlusconi. Qui c’è bisogno di un atto di coraggio totale e definitivo. L’Italia è sempre più vicina al baratro. In certe zone sono mesi che non viene pagata neppure la disoccupazione. In queste condizioni, lasciare il timone nelle mani di chi ci ha portato nelle secche è pura follia autodistruttiva. Cercare di convincerlo con le buone, oltreché un tradimento dei principi ispiratori, è anche e soprattutto una cosa stupida. Il Movimento 5 Stelle è un movimento rivoluzionario. Le cose le cambia invertendo i rapporti di forza, mettendosi alla guida della nave. O così, oppure non ha senso. La democrazia diretta o si realizza e si mandano a casa i responsabili dello sfacelo, oppure a casa ci deve andare chi ha provato a fare la rivoluzione senza riuscirci. In mezzo non c’è niente, mettetevelo bene in testa. Per questo, se non ci sono i termini per realizzare il mandato elettorale (che è scritto chiaro, semplice, nero su bianco), si deve tornare alle urne e chiedere con forza e convinzione agli italiani di provare a cambiare tutto, di conferire una maggioranza chiara e inequivocabile a Grillo e al suo movimento politico. Nessuno giochi al piccolo onorevole. Nessuno pensi a nuovi compromessi storici. Nessuno creda di salvare se stesso. Qui si governa o si muore. Tutti insieme.

21 agosto 2013

Comunione e disperazione. Rimini chiede aiuto »

Comunione e disperazione. Rimini chiede aiuto »:
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Cos'è Comunione e Liberazione e cosa rappresenta per la politica italiana? Perché ogni anno ministri e presidenti del Consiglio sentono la necessità di chiederne la benedizione andando in pellegrinaggio a Rimini come una volta i re con i papi? Un contenitore che ha accolto Andreotti (benedetto sia il suo nome) come una rockstar. Un movimento che ha protetto e riverito Forminchioni per decenni e che ora prende nel suo capace grembo gli ectoplasmi Letta e Lupi, due democristri dell'inciucio, oggi ribattezzato larga intesa, come chiamare escort una prostituta. Comunione e Fatturazione è un'ingerenza ecclesiale nella politica. Chi la protegge fa carriera, diventa un intoccabile, e CL ricambia sempre con affetto peloso. Rimini è una città martire. Invasa ogni anno dalle truppe cammellate di democristiani vecchi e nuovi. I suoi abitanti ci lanciano un grido di dolore. Liberiamola e liberiamo l'Italia.
"In questi giorni noi di Rimini abbiamo lanciato più richieste di aiuto, ma nessuno le ha accolte. Nessuna associazione, né ente, né movimento politico ha considerato che questo è il periodo in cui siamo letteralmente invasi dalla gente di Comunione e Liberazione.
Alcuni provano a giustificare la mancanza di solidarietà con il fatto che, a noi, l'evento porta "indotto". Questa parola è molto sopravvalutata, inoltre ci sono pochi pro e molti contro. Domanda: se questi sono una mandria di Formigoni chi paga le cene e gli alberghi? Va a finire che si fanno compilare fatture, ricevute e poi perdono tutto.
Parliamoci chiaro, già siamo invasi da prostitute ed abusivi... la gente che ci è capitata in questa settimana proprio non ce la meritavamo. Non stiamo parlando dei ragazzini, sponsorizzati Wind, che impestano di volantini anche le mensole del bagno chimico del porto, no, loro sono giovani e ingenui, fanno quello che la setta gli dice di fare. Ci riferiamo ai "Giano Bifronte" che questo strano governo ha creato. Avere Formigoni, Lupi e Letta sotto lo stesso tetto è una cosa che fa tremare. CL ha dato un nuovo significato alla parola ecumenico, da ieri è: coloro che non hanno schifo di nulla.
E poi della prestazione del presidente del Consiglio ne vogliamo parlare? Non è che si limita a promettere assurdità a livello nazionale, mentre l'Italia sprofonda nel baratro, fa ben altro. Letta è stato capace, almeno così abbiamo letto sui giornali, di impicciarsi anche degli accadimenti locali, promettendo ordine pubblico, una nuova questura e il suo impegno per togliere il Lungomare al Demanio donandolo a Rimini.
Ora... noi già abbiamo parecchio da fare con il nostro Taglianastri locale, ma che venga direttamente il Presidente del Consiglio a coglionarci proprio non lo possiamo sopportare. Perché (leggasi con voce disperata) in italia abbiamo CL? Non potevamo anche noi, come in ogni nazione occidentale sottoposta a dittatura delle lobbies, una bella setta moderna come ... Scientology ad esempio!
In America ogni volta che Scientology fa un Meeting ci puoi vedere Tom Cruise, John Travolta e magari Jennifer Lopez canta un pezzo. A Rimini dobbiamo sorbirci le giacche di Formigoni, vi sembra giusto? Il titolo di quest'anno era "Emergenza Uomo"... capite perché?
Per favore.. non abbandonateci. Molti di Comunione e Liberazione ritengono una cosa contro natura l'amore tra persone dello stesso sesso, ma non si fanno scrupolo a favorire un nugolo di politici che si strusciano senza ritegno l'un con l'altro e il capo degli struscioni, quello che prometteva amore in post-it a Monti (*), fa il tenutario del bordello. Non siamo così fanatici da pretendere lo stesso trattamento di Sodoma e Gomorra, ma le premesse ci sono tutte.
Siamo disperati, aiutateci." Davide Cardone, un cittadino di Rimini
(*) Testo del pizzino: "Mario, quando vuoi indicami forme e modi con cui posso esserti utile dall'esterno sia ufficialmente, sia riservatamente. Per ora mi sembra tutto un miracolo, ed allora i miracoli esistono! Enrico"

S.An.A. - Casa: Servizio di Analisi dell'Acqua di Casa

S.An.A. - Casa: Servizio di Analisi dell'Acqua di Casa

XBMC sbara nel Discovery di OUYA »

XBMC sbara nel Discovery di OUYA »:
XBMC su OUYA
Ottima notizia per tutti i possessori di una OUYA. Il famosissimo sistema multimediale XBMC è finalmente disponibile in modo nativo per il download direttametne dal Discovery della vostra consolle. Era già possibile installare XBMC tramite l’installazione di un apk, metodo abbastanza macchinoso, sopratutto da eseguire con il controller di OUYA.
XBMC per OUYA non è ancora fra le versioni ufficializzate e questo per una buona ragione: è ancora lontano dall’essere perfetto, in quanto si presentano ancora problemi di riproduzione video (noi abbiamo avuto problemi solo con file 1080p tramite Wi-Fi) e di connettività. Il poter scaricare il software in via semplificata allieverà comunque sicuramente le pene dei giocatori più incalliti, che ancora stanno aspettando titoli più impegnativi da mettere sotto i denti.

Google rilascia un piccolo aggiornamento per Android 4.3 »

Google rilascia un piccolo aggiornamento per Android 4.3 »:
Android 4.3 su LG Nexus 4Google ha iniziato stanotte il rilascio di un nuovo aggiornamento per Android: l’OTA sta raggiungendo per il momento alcuni Nexus 4 e Galaxy Nexus, mentre per ora non ci sono segnalazioni riguardanti gli altri Nexus. Il peso di soli 2 MB è abbastanza eloquente da farci intuire che si tratta solo della risoluzioni di alcuni problemi, e a conferma di ciò una pagina internet del sito di T-Mobile che ieri ha annunciato l’aggiornamento parla di “miglioramenti di sicurezza”.
La nuova versione è ancora la 4.3, mentre cambia il numero di build che ora è la JWR66Y; le prime segnalazioni sono già arrivate, ma non tutti per il momento hanno ricevuto l’update, che probabilmente verrà rilasciato gradualmente a sempre più persone nei prossimi giorni. Se avete già ricevuto l’aggiornamento potete segnalarcelo nei commenti, in attesa che esso venga reso disponibile per tutti.