19 aprile 2013

3Ditaly scommette sull'Italia che innova con la stampa 3D

3Ditaly scommette sull'Italia che innova con la stampa 3D: Nasce a Roma il primo laboratorio 3DItaly, dove stampare i propri progetti, imparare come funziona la stampa 3D, avvicinarsi a inventori e maker. Un esperimento d'avanguardia simbolo d'innovazione e modernità.

18 aprile 2013

Ultima fermata Capranica

Ultima fermata Capranica:
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>>> Oggi, giovedì 18 aprile sarò alle 12 a Grado, alle 18 a Trieste e alle 21 a Gorizia. Domani, venerdì 19 aprile sarò alle 12 a Manzano, alle 18 a Tolmezzo e alle 21 a Udine. Le dirette saranno trasmesse su La Cosa <<<

Queste giornate di primavera ricordano un altro aprile, quello del 1945. La fine di una lunga guerra e la volontà di ricostruzione. Il Paese, come allora, è in macerie. C'è però una differenza, tra il comico e il tragico. Nessuno dopo il 25 aprile si azzardò a girare per le strade in fez e camicia nera. I fascisti si dileguarono o cambiarono casacca. Il ventennio mussoliniano si concluse nel peggiore dei modi, ma nel dopoguerra almeno non si candidarono al Governo i superstiti del Gran Consiglio del Fascismo. Non ci fu un inciucio tra Togliatti e Dino Grandi. I responsabili non si ripresentarono come salvatori della Patria come avviene con Berlusconi, Bersani e D'Alema. La Nazione prese atto del disastro a cui l'aveva condotta il fascismo e voltò pagina. Il teatro Capranica, ieri sera a Roma, ricordava un altro teatro, il Lirico di Milano, dove Mussolini tenne l'ultimo discorso il 16 dicembre del 1944 per ricompattare i resti delle camice nere. Capranica è l'ultima raffica dell'inciucio. Gargamella ha inseguito i puffi presenti in sala per convincerli a votare l'ex democristiano Marini, candidato dal pdl, invece di Rodotà, che sarebbe acclamato dagli italiani per plebiscito. Marini rappresenta lo status quo, la garanzia di un governo Bersani "amico del giaguaro" che vuole smacchiare lo psiconano con la lingua, la nomina di un ministro della Giustizia non ostile a Berlusconi e forse l'innalzamento di quest'ultimo a senatore a vita il prossimo anno. Nessuno ha spiegato a Bersani che l'Italia è cambiata, che non vuole più accordi sottobanco con lo psiconano come è avvenuto negli ultimi vent'anni. Il Paese vuole togliersi, definitivamente, il sudario in cui l'hanno avvolta i caporioni del pdl e del pdmenoelle. La guerra è finita, arrendetevi. Liberateci per sempre dalla vostra presenza. Siamo esausti.

Processo Skipper, l’ex sindaco Cammarata condannato a tre anni

Processo Skipper, l’ex sindaco Cammarata condannato a tre anni:
L’ex sindaco di Palermo Diego Cammarata è stato condannato a tre anni di carcere nel processo che  lo vede imputato per abuso d’ufficio e falso.
Secondo la Procura di  Palermo Cammarata avrebbe usato un dipendente della Gesip, Franco Alioto, come skipper per la sua barca. Accuse che l’ex sindaco ha sempre respinto. Al termine della requisitoria il pm Laura Vaccaro aveva chiesto per Cammarata la pena a quattro anni. Condannato a tre anni anche il coimputato Alioto.

Partito Pirata Italiano: ecco il programma elettorale

Partito Pirata Italiano: ecco il programma elettorale: Sabato 20 aprile il Partito Pirata Italiano organizza una giornata di incontro e confronto su diritti digitali, democrazia e trasparenza a Roma. Sono 6 i punti sul digitale: software libero, open data, Smart City, Wi-Fi metropolitano gratuito, Liquid FeedBack e Bitcoin.

Anonymous avrà il suo sito di notizie e controinformazione

Anonymous avrà il suo sito di notizie e controinformazione: Your Anon News sarà il sito di notizie di Anonymous che si occuperà di controinformazione. Accoglierà i contenuti dei migliori reporter indipendenti online. Il progetto ha raccolto 54.668 dollari grazie al crowd funding.

17 aprile 2013

Stefano Rodota' candidato Presidente della Repubblica

Stefano Rodota' candidato Presidente della Repubblica:
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Dopo la rinuncia di Milena Gabanelli, ho chiesto a Gino Strada che ha optato per la candidatura di Stefano Rodotà. Ho chiamato Rodotà che ha accettato di candidarsi e che pertanto sarà il candidato votato dal MoVimento 5 Stelle. Beppe Grillo

Apre Etnaland Themepark Divertimento e posti di lavoro

Apre Etnaland Themepark Divertimento e posti di lavoro:
Quello che sarà il più grande Parco tematico del Sud Italia affiancherà il parco acquatico di Etnaland. E' frutto di un investimento da 50 milioni di euro e darà lavoro ad oltre 200 impiegati.

Bersani e le Berlusconarie

Bersani e le Berlusconarie:
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>>> Oggi, mercoledì 17 aprile, sarò alle 17 a Maniago e alle 21 a Pordenone, piazza XX settembre. Domani, giovedì 18 aprile sarò alle 12 a Grado, alle 18 a Trieste e alle 21 a Gorizia. Le dirette saranno trasmesse su La Cosa <<<

Mi è stato segnalato un commento da l'Espresso sulle elezioni del presidente della Repubblica:

"Qui è in gioco la sopravvivenza dello Stato Repubblicano italiano. Il pd ne ha la responsabilità. Eleggete un mostro e questa nazione cadrà." Inviato da emadeca.

Bersani ha ignorato i nomi proposti dal MoVimento 5 Stelle per un semplice motivo. Gargamella ha già deciso. Ha fatto le Berlusconarie. I votanti erano due: lui e lo psiconano durante un colloquio intimo. Trasparenza e condivisione, queste sono le parole d'ordine del pdmenoelle. Sono stati scelti in particolare due nomi: D'Alema e Amato. Due personaggi di garanzia giudiziaria al posto di una figura di garanzia istituzionale. Il presidente della Repubblica è il capo del Consiglio Superiore della Magistratura, la influenza, può indirizzarne il comportamento. Berlusconi vuole un garante per i suoi processi. D'Alema, il principe dell'inciucio, e Amato, l'ex tesoriere di Craxi sono candidati ideali. Dopo l'occupazione del Tribunale di Milano da parte dei suoi parlamentari, vorrebbe occupare anche il Quirinale. Dal suo punto di vista è un legittimo obiettivo, per Bersani è il suicidio della Repubblica di cui lui e solo lui sarà il responsabile. Finora questo signore ci ha chiesto solo il voto per un governo Bersani per farsi i cazzi suoi. Non ha risposto alla richiesta di rinunciare ai 46 milioni di euro di finanziamento elettorale, (il M5S ha rinunciato a 42 milioni di euro), non ha fatto una piega su una proposta congiunta di incandidabilità di Berlusconi, nè per la legge sul conflitto di interessi. Voleva tutto in cambio di nulla per sopravvivere a sé stesso.

Il M5S ha espresso i suoi nomi consultando decine di migliaia di iscritti. Ha votato persone come Gabanelli, Strada, Rodota', Zagrebelsky, Imposimato. Il pdmenoelle ha consultato (e sta consultando) solo Berlusconi per proporre D'Alema, Amato, Violante come ruotino di scorta o un presidente dell'inciucio dell'ultimo momento. Un loro settennato consegnerà l'Italia alla dissoluzione non solo economica, ma anche come Stato unitario. E' bene saperlo in anticipo. Ognuno si prenda le sue responsabilità.