10 dicembre 2013
Anonymous con i NoTAV: defacing Regione Piemonte
Anonymous con i NoTAV: defacing Regione Piemonte: Anonymous ha affidato a un comunicato la descrizione di un recente attacco effettuato nei confronti dei siti di Regione Piemonte, LTF e SAS.
Il fuoco amico di Giachetti
Il fuoco amico di Giachetti:
Giachetti ha ragione. Il commento dell'utente da lui citato è vergognoso ed è quanto di più lontano dallo stile e dal linguaggio degli attivisti del M5S. Se si sente diffamato Giachetti deve immediatamente rivolgersi alla polizia postale e querelarlo. Il blog collaborerà con le autorità. Nilo Pacenza, così si firma il commentatore, è il fondatore della pagina facebook del comitato per la candidatura di Renzi alle primarie "Adesso Carpi". I pidimenoellini si minacciano di morte sul Blog? O si tratta di schizzi di merda digitali lanciati per screditare ancora una volta il M5S e bollarlo come pericoloso e violento agli occhi dell'opinione pubblica? E' un'operazione squallida degna dei peggiori regimi autoritari e infatti rilanciata da tutti i media di regime con Repubblica in testa.
Giachetti è una persona che ha avuto almeno una buona idea proponendo la decadenza del Porcellum e il M5S ha votato la sua mozione contrariaramente al suo partito, ma è abusivo e non deve più entrare in Parlamento. Lo sa anche lui. Darebbe un segnale forte a tutto il Paese se riprendesse a mangiare e si dimettesse subito.
PS: qui la conferma dell'autore del vergognoso commento Nilo Pacenza che si dichiara "quanto di più lontano possa essere assimilabile al MoVimento 5 Stelle"
Giachetti ha ragione. Il commento dell'utente da lui citato è vergognoso ed è quanto di più lontano dallo stile e dal linguaggio degli attivisti del M5S. Se si sente diffamato Giachetti deve immediatamente rivolgersi alla polizia postale e querelarlo. Il blog collaborerà con le autorità. Nilo Pacenza, così si firma il commentatore, è il fondatore della pagina facebook del comitato per la candidatura di Renzi alle primarie "Adesso Carpi". I pidimenoellini si minacciano di morte sul Blog? O si tratta di schizzi di merda digitali lanciati per screditare ancora una volta il M5S e bollarlo come pericoloso e violento agli occhi dell'opinione pubblica? E' un'operazione squallida degna dei peggiori regimi autoritari e infatti rilanciata da tutti i media di regime con Repubblica in testa.
Giachetti è una persona che ha avuto almeno una buona idea proponendo la decadenza del Porcellum e il M5S ha votato la sua mozione contrariaramente al suo partito, ma è abusivo e non deve più entrare in Parlamento. Lo sa anche lui. Darebbe un segnale forte a tutto il Paese se riprendesse a mangiare e si dimettesse subito.
PS: qui la conferma dell'autore del vergognoso commento Nilo Pacenza che si dichiara "quanto di più lontano possa essere assimilabile al MoVimento 5 Stelle"
LG G Pad 8.3 (V510) sarà il primo tablet Google Play Edition
LG G Pad 8.3 (V510) sarà il primo tablet Google Play Edition:

Giorni fa lo dicevamo che solitamente @evleaks non è troppo affidabile in materia di dispositivi Nexus, ed in effetti nella sua ipotesi che l’LG v510 fosse un nuovo tablet Nexus sulla falsariga del G Pad 8.3 c’è un che di vero, ma anche di inesatto: il tablet sarà infatti una Google Play Edition, ovvero identico in tutto e per tutto al modello commercializzato da LG, soltanto che avrà come software Android stock.
Manca ancora l’annuncio vero e proprio, ma le prove sono ormai abbastanza schiaccianti: LG ha infatti pubblicato i sorgenti per questo modello, dove la dicitura “Google Play Edition” è chiaramente visibile, e non lascia più molto spazio all’immaginazione.
HTC One e Galaxy S4 Google Play Edition sono disponibili solo in America, e difficilmente questo G Pad 8.3 GPE subirà una sorte diversa, ma ne sapremo di più solo dopo che Google l’avrà annunciato. Dopo la nostra recensione del tablet di LG, quanti di voi ne acquisterebbero volentieri una versione stock, direttamente da Play Devices?
Jupiter Ascending, finalmente Matrix ha un degno erede!
Jupiter Ascending, finalmente Matrix ha un degno erede!: Il trailer di Jupiter Ascending è splendido, e fa pensare a un altro colpo messo a segno dai fratelli Wachowski.
Per favore, non chiamateli “nativi digitali”
Per favore, non chiamateli “nativi digitali”:
A ottobre scorso avevo scritto di getto una breve riflessione/pistolotto sul mito dei “nativi digitali”: un termine troppo spesso usato impropriamente per indicare gli utenti giovani delle tecnologie, attribuendo loro una competenza magica e inarrivabile che in realtà non hanno.
Poco dopo, in una felice coincidenza, è stata pubblicata una ricerca della Bicocca sulle competenze informatiche giovanili e così ci ho ragionato un po', ho raccolto un po' di dati e ho ampliato il concetto in un articolo per Agenda Digitale e che segnalo qui con colpevole ritardo.
A ottobre scorso avevo scritto di getto una breve riflessione/pistolotto sul mito dei “nativi digitali”: un termine troppo spesso usato impropriamente per indicare gli utenti giovani delle tecnologie, attribuendo loro una competenza magica e inarrivabile che in realtà non hanno.
Poco dopo, in una felice coincidenza, è stata pubblicata una ricerca della Bicocca sulle competenze informatiche giovanili e così ci ho ragionato un po', ho raccolto un po' di dati e ho ampliato il concetto in un articolo per Agenda Digitale e che segnalo qui con colpevole ritardo.
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.
Lettera aperta ai responsabili delle forze dell'Ordine
Lettera aperta ai responsabili delle forze dell'Ordine:
Lettera aperta a Leonardo Gallitelli, Comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, Alessandro Pansa, capo della Polizia di Stato e Claudio Graziano, Capo di stato maggiore dell'Esercito italiano.
"Mi rivolgo a voi che avete la responsabilità della sicurezza del Paese. Questo è un appello per l'Italia. Il momento storico che stiamo vivendo è molto pericoloso. Le istituzioni sono delegittimate. La legge elettorale è stata considerata incostituzionale. Parlamento, Governo e Presidente della Repubblica stanno svolgendo arbitrariamente le loro funzioni. E' indifferente che qualche costituzionalista, qualche giornalista, qualche politico affermi il contrario, questi sono i fatti, questo è il comune sentire della nazione. I partiti sono anch'essi delegittimati dai continui scandali, dalla trattativa Stato - mafia, dalla contiguità di alcuni loro membri con la criminalità organizzata, dall'indifferenza verso i problemi del Paese, dall'appropriazione indebita di 2,3 miliardi di euro di finanziamenti pubblici bocciati dalla volontà popolare attraverso un referendum. La gestione della cosa pubblica, dei servizi sociali, dalla sanità alla scuola alla sicurezza è allo sbando. L'economia è al tracollo, la disoccupazione, in particolare giovanile, sta arrivando a livelli intollerabili, la piccola e media impresa sta scomparendo. Il Governo è inesistente, capace solo di continue dichiarazioni di ottimismo subito smentite dai fatti il giorno seguente. I partiti hanno occupato ogni spazio, dall'economia, all'informazione, alla destinazione dei soldi pubblici per foraggiare le lobby da cui provengono spesso i loro appartenenti. L'Italia ha perso la sovranità monetaria, la sovranità fiscale e si appresta a perdere ben presto anche quella economica con l'ipotesi più che probabile di essere strangolata dalle politiche recessive del Fondo Monetario Internazionale. Gran parte dei cittadini è tenuta all'oscuro della reale situazione in cui versa il Paese grazie a un regime di disinformazione che pone l'Italia al 70esimo posto per la libertà di stampa dopo molti Stati del cosiddetto Terzo Mondo. I disordini di ieri in tutta Italia sono per la maggior parte dovuti a gente esasperata per le sue condizioni di vita e per l'arroganza, la sordità, il menefreghismo di una classe politica che non rinuncia ad alcun privilegio, tesa soltanto a perpetuare sé stessa. La protesta di ieri può essere l'inizio di un incendio o l'annuncio di future rivolte forse incontrollabili. Alcuni agenti di Polizia e della Guardia di Finanza a Torino si sono tolti il casco, si sono fatti riconoscere, hanno guardato negli occhi i loro fratelli. E' stato un grande gesto e spero che per loro non vi siano conseguenze disciplinari. Vi chiedo di non proteggere più questa classe politica che ha portato l'Italia allo sfacelo, di non scortarli con le loro macchine blu o al supermercato, di non schierarsi davanti ai palazzi del potere infangati dalla corruzione e dal malaffare. Le forze dell'Ordine non meritano un ruolo così degradante. Gli italiani sono dalla vostra parte, unitevi a loro. Nelle prossime manifestazioni ordinate ai vostri ragazzi di togliersi il casco e di fraternizzare con i cittadini. Sarà un segnale rivoluzionario, pacifico, estremo e l'Italia cambierà.
In alto i cuori."
Beppe Grillo
Lettera aperta a Leonardo Gallitelli, Comandante generale dell'Arma dei Carabinieri, Alessandro Pansa, capo della Polizia di Stato e Claudio Graziano, Capo di stato maggiore dell'Esercito italiano.
"Mi rivolgo a voi che avete la responsabilità della sicurezza del Paese. Questo è un appello per l'Italia. Il momento storico che stiamo vivendo è molto pericoloso. Le istituzioni sono delegittimate. La legge elettorale è stata considerata incostituzionale. Parlamento, Governo e Presidente della Repubblica stanno svolgendo arbitrariamente le loro funzioni. E' indifferente che qualche costituzionalista, qualche giornalista, qualche politico affermi il contrario, questi sono i fatti, questo è il comune sentire della nazione. I partiti sono anch'essi delegittimati dai continui scandali, dalla trattativa Stato - mafia, dalla contiguità di alcuni loro membri con la criminalità organizzata, dall'indifferenza verso i problemi del Paese, dall'appropriazione indebita di 2,3 miliardi di euro di finanziamenti pubblici bocciati dalla volontà popolare attraverso un referendum. La gestione della cosa pubblica, dei servizi sociali, dalla sanità alla scuola alla sicurezza è allo sbando. L'economia è al tracollo, la disoccupazione, in particolare giovanile, sta arrivando a livelli intollerabili, la piccola e media impresa sta scomparendo. Il Governo è inesistente, capace solo di continue dichiarazioni di ottimismo subito smentite dai fatti il giorno seguente. I partiti hanno occupato ogni spazio, dall'economia, all'informazione, alla destinazione dei soldi pubblici per foraggiare le lobby da cui provengono spesso i loro appartenenti. L'Italia ha perso la sovranità monetaria, la sovranità fiscale e si appresta a perdere ben presto anche quella economica con l'ipotesi più che probabile di essere strangolata dalle politiche recessive del Fondo Monetario Internazionale. Gran parte dei cittadini è tenuta all'oscuro della reale situazione in cui versa il Paese grazie a un regime di disinformazione che pone l'Italia al 70esimo posto per la libertà di stampa dopo molti Stati del cosiddetto Terzo Mondo. I disordini di ieri in tutta Italia sono per la maggior parte dovuti a gente esasperata per le sue condizioni di vita e per l'arroganza, la sordità, il menefreghismo di una classe politica che non rinuncia ad alcun privilegio, tesa soltanto a perpetuare sé stessa. La protesta di ieri può essere l'inizio di un incendio o l'annuncio di future rivolte forse incontrollabili. Alcuni agenti di Polizia e della Guardia di Finanza a Torino si sono tolti il casco, si sono fatti riconoscere, hanno guardato negli occhi i loro fratelli. E' stato un grande gesto e spero che per loro non vi siano conseguenze disciplinari. Vi chiedo di non proteggere più questa classe politica che ha portato l'Italia allo sfacelo, di non scortarli con le loro macchine blu o al supermercato, di non schierarsi davanti ai palazzi del potere infangati dalla corruzione e dal malaffare. Le forze dell'Ordine non meritano un ruolo così degradante. Gli italiani sono dalla vostra parte, unitevi a loro. Nelle prossime manifestazioni ordinate ai vostri ragazzi di togliersi il casco e di fraternizzare con i cittadini. Sarà un segnale rivoluzionario, pacifico, estremo e l'Italia cambierà.
In alto i cuori."
Beppe Grillo
De Benedetti e l'energia fossile del pd
De Benedetti e l'energia fossile del pd:
"Come mai, mentre a Montecitorio la Commissione Attività Produttive svolge il suo quotidiano lavoro, rappresentanti della Sorgenia di De Benedetti aspettano nei corridoio del Palazzo, davanti alla porta? Ve lo spieghiamo noi. Alcuni quotidiani nazionali raccontano che la Sorgenia di Carlo De Benedetti dichiara ingenti perdite. Fortunatamente per l'ingegnere, c'è il governo che prende a cuore il caso e corre in soccorso. Non a caso, nella Stabilità si decide di andare in direzione opposta a una sentenza del Tar Lazio dello scorso aprile. E si fa uno sconticino di 22 milioni di euro di oneri di urbanizzazione alla centrale Sorgenia nel territorio lodigiano. Pagare il Comune per i servizi che deve fornire al tuo impianto? Niente da fare: tutto gratis, tutto passa in cavalleria. Giovedì il Movimento 5 Stelle aveva presentato un emendamento tale da rendere obbligatorio il pagamento degli oneri. Emendamento bocciato dal Pd (unico 'pezzo' di maggioranza presente). Ci chiediamo se la presenza nei corridoi di Sorgenia Rapporti istituzionali sia stata utile a ricordare al Partito democratico di votare contro il nostro emendamento, confermando ancora una volta il loro servilismo reverenziale verso le energie fossili. L'"energia sensibile" è molto brava a sensibilizzare i politici di riferimento, controllandoli fin sulla porta. Fossili proprio come loro." M5S Camera
"Come mai, mentre a Montecitorio la Commissione Attività Produttive svolge il suo quotidiano lavoro, rappresentanti della Sorgenia di De Benedetti aspettano nei corridoio del Palazzo, davanti alla porta? Ve lo spieghiamo noi. Alcuni quotidiani nazionali raccontano che la Sorgenia di Carlo De Benedetti dichiara ingenti perdite. Fortunatamente per l'ingegnere, c'è il governo che prende a cuore il caso e corre in soccorso. Non a caso, nella Stabilità si decide di andare in direzione opposta a una sentenza del Tar Lazio dello scorso aprile. E si fa uno sconticino di 22 milioni di euro di oneri di urbanizzazione alla centrale Sorgenia nel territorio lodigiano. Pagare il Comune per i servizi che deve fornire al tuo impianto? Niente da fare: tutto gratis, tutto passa in cavalleria. Giovedì il Movimento 5 Stelle aveva presentato un emendamento tale da rendere obbligatorio il pagamento degli oneri. Emendamento bocciato dal Pd (unico 'pezzo' di maggioranza presente). Ci chiediamo se la presenza nei corridoi di Sorgenia Rapporti istituzionali sia stata utile a ricordare al Partito democratico di votare contro il nostro emendamento, confermando ancora una volta il loro servilismo reverenziale verso le energie fossili. L'"energia sensibile" è molto brava a sensibilizzare i politici di riferimento, controllandoli fin sulla porta. Fossili proprio come loro." M5S Camera
Editoriale: Moto G e la sua fotocamera – Less is more
Editoriale: Moto G e la sua fotocamera – Less is more:

Ci sono dei terminali che stupiscono e che da subito si dimostrano destinati a lasciare il segno. Ho ordinato un Motorola Moto G appena è stato possibile e credo che il mio esemplare sia tra i primi giunti in Italia. Preordinato da tempo su Amazon.de è ormai da più di 2 settimane il mio terminale principale.Molte cose stupiscono del Moto G nell’uso quotidiano: è un terminale le cui caratteristiche tecniche sono ormai note a tutti, non da top di gamma ma molto avanzate e ciò che stupisce di più è la volontà di Google-Motorola di “spostare verso il basso” (parlando di prezzo) il paradigma stesso dei device Android completi. LG Nexus 4 e Moto G possono – in questo – essere accomunati. Sono due device Android di riferimento.
Diciamocelo: I terminali Android a prezzo contenuto sono appena passabili. I vari “mini” e simili hanno sempre dimostrato la loro natura di versioni ridotte di fratelli più grandi. Oggetti fatti per essere economici e percepiti come tali dall’utenza (non in senso positivo). La gran parte dei terminali Android di fascia bassa del resto ha sempre imposto molte rinunce e mostrato caratteristiche tali da non permettere di consigliarne l’acquisto a tutti. Personalmente li ho sempre ritenuti un male e il vero motivo per cui – ancora oggi – la maggior critica ad Android (da parte degli utenti meno smaliziati) è che sia un sistema “lento e scattoso”. Per gli stessi prezzi altre piattaforme (penso a Windows Phone 8 ad esempio) hanno saputo offrire terminali piacevoli nell’uso e privi di lag e impuntamenti.
Ci sono dei terminali che stupiscono e che da subito si dimostrano destinati a lasciare il segno. Ho ordinato un Motorola Moto G appena è stato possibile e credo che il mio esemplare sia tra i primi giunti in Italia. Preordinato da tempo su Amazon.de è ormai da più di 2 settimane il mio terminale principale.
(Continua...)
Leggi il resto di Editoriale: Moto G e la sua fotocamera – Less is more
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