20 giugno 2013

OUYA: la versione da 16 GB a 129.99$

OUYA: la versione da 16 GB a 129.99$:
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Pochi giorni fa, proprio su queste pagine ci mostravano l’unboxing di questa console Android ed eccoci nuovamente qui a parlare di OUYA: un utente del forum ufficiale ha infatti evidenziato come sia ora possibile pre-ordinare la versione da 16 GB della console, direttamente dal sito ufficiale al prezzo di 129.99$.
Ora che anche la versione da 16 GB è stata svelata, quanto di voi punteranno su OUYA? Quanti invece sceglieranno un’alternativa più mobile e salata come, ad esempio, NVIDIA SHIELD?
Se siete dalla parete della console nata da Kickstarter e volete ordinarne subito un’esemplare, fate un salto sul sito ufficiale a questo link.

Days–, l’app per non perdere un evento

Days–, l’app per non perdere un evento:
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Avete una data che non potete dimenticare e volete assolutamente sapere quanto vi separa dal momento tanto atteso? Ecco qui l’idea di fondo di Days– che, tramite una grafica in pieno stile Google Now, ci permette di aggiungere tutte le voci che vogliamo, distinguendole per colore (possiamo scegliere tra le 5 tonalità offerte dalle linee guida di Google).
Le opzioni a nostra disposizione sono davvero ridotte all’essenziale: per ognuna delle voci potremo infatti scegliere: il colore, il titolo, la data e una breve descrizione; ad ogni apertura dell’applicazione, potremo vedere subito quanti giorni mancano (o quanti ne sono passati) da ogni evento.
L’applicazione è inoltre provvista di un widget ridimensionabile che, una volta scelta la sorgente del dato tra gli eventi che abbiamo precedentemente creato, ci permette anche di modificare il titolo che apparirà sul nostro launcher (solamente la label del widget stesso, il dato da cui ha origine rimane invariato); è da segnalare però la mancanza di un’estensione per DashClock e di un widget per la schermata di sblocco.
Comunque, l’applicazione è gratuita e senza alcun tipo di pubblicità, per cui vi consigliamo di provarla (potete scaricarla dal badge qui sotto) e dirci cosa ne pensate nei commenti. Se invece volete solamente dare uno sguardo a quello che può fare questo software, oltre il salto troverete gli screenshot relativi alla nostra prova.
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(Continua...)
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I partiti non mollano i soldi

I partiti non mollano i soldi:
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"Il M5S ha chiesto al governo di sospendere la rata di luglio dei rimborsi elettorali. Il ministero dell'Economia ha già stanziato 91 milioni 354 mila 339 euro per i partiti entro il 31 luglio. Il calendario della Commissione alla Camera prevede che il testo della riforma non sia licenziato per l'Aula prima del 18 luglio. Ciò significa che i finanziamenti pubblici del 2013 possono già considerarsi accreditati sui conti correnti dei partiti, anche di quelli scomparsi. Il Governo e i partiti continuano a ignorare l'esito del referendum del 1993, nel quale milioni di elettori italiani hanno detto no al finanziamento pubblico, raggirando l'esito tramite un artificio lessicale che ha trasformato in finti rimborsi un finanziamento vero e proprio. Solo la proposta di legge del M5S prevede l'interruzione immediata del finanziamento pubblico, mentre quella del governo la lascia intatta per il 2013. I partiti, dopo aver gestito fiumi di denaro, possono certamente attendere qualche mese in più per prendere per intero anche la tranche del 2013." M5S Camera

Il sistema Giacchetto svelato nei dettagli Al vaglio altri documenti sequestrati ieri

Il sistema Giacchetto svelato nei dettagli Al vaglio altri documenti sequestrati ieri:
Una mole enorme di fatture prese in esame per un valore complessivo di oltre 40 milioni di euro in meno di due anni. Fatture emesse da sei società, cinque della quali risultano fra gli indagati. E’ il materiale che la Polizia Tributaria della Guardai di Finanza ha dovuto prendere in esame per scoprire il “sistema Giacchetto”, il complesso meccanismo di scatole cinesi attraverso il quale venivano costituiti i fondi neri, facendoli gravare sul bilancio dell’ente di formazione Ciapi, necessari, poi, per pagare mazzette, viaggi, regali, escort e vari benefit a politici e burocrati che garantivano al ras della comunicazione regionale di vincere le grandi gare d’appalto.
Per ricostruire tutto questo materiale e richiedere al Gip le ordinanze di custodia cautelare emesse ieri è stato necessario un lavoro certosino ricostruito in 676 pagine di ordinanza. La Finanza ha intercettato le telefonate fra Giacchetto ed i suoi referenti, fra la sua segretaria Stefania Scaduto ed i funzionari disponibili, fra la moglie Concetta Argento ed i politici avvicinati.
Ma a garantire chiarezza sono state soprattutto le mail intercettate. Un lavoro informatico importante che ha permesso di ricostruire il sistema. In pratica Giacchetto usava il Ciapi come una sorta di bancomat. L’esempio è quello delle tessere Vip per lo stadio richieste alla Palermo Calcio ed ottenute attraverso Rinaldo Sagramola allora amministratore delegato del Palermo calcio oggi indagato a piede libero. Per risarcire di quelle tessere regalate agli “amici” Giacchetto metteva in pagamento al Ciapi le fatture per pubblicità inesistenti.
Una operazione fatta anche con le campagne elettorali di alcuni amici politici. Manifesti e volantini i cui conti della tipografia arrivavano al Ciapi. Stessa storia per assunzioni a contratto. Circa 200 le persone nel libro paga del Ciapi che non avrebbero mai lavorato. Ma il giro era ancora più ampio. Beni e servizi venivano sovrastimati e pagati molto più del proprio valore per coprire altre spese.
Quando non bastava la truffa si operava con false compravendite immobiliari. Un acquirente compiacente firmava un preliminare di acquisto, pagava una caparra poi rinunciava all’acquisto perdendo la caparra. In questo modo il denaro transitava apparentemente in modo legittimo senza che vi fosse un passaggio di beni in contraccambio
In questo modo Giacchetto, secondo l’accusa, pagava con denaro pubblico e fondi comunitari il prezzo dell’amicizia di funzionari e politici. Agli stessi chiedeva, poi, in cambio di garantirgli di vincere le grandi gare d’appalto. Sarebbe avvenuto almeno in 4 circostanze. I mondiali di scherma, gli open femminili di golf, gli eventi ciclistici del 2010 e il Taormina fashion del 2011. Ma per gli inquirenti il sistema andava avanti da molto prima. L’inizio è da far risalire alla Carovana per l’orientamento Job Village e risale al 2008. Nonostante l’inchiesta in corso episodi di corruzione e di finanziamento illecito sarebbero stati registrati fino ai primi mesi del 2013, l’anno in corso. Alcuni degli indagati, nonostante sapessero di essere nel mirino degli investigatori, non avrebbero dismesso la propria attività pur evitando di partecipare ad ulteriori gare forse anche per il blocco di tutte le attività.
Politici e funzionari coinvolti, adesso, verranno tutti ascoltati in procura. Ieri è toccato ai primi. Francesco Cascio è arrivato in procura nel primo pomeriggio ed è quello che si è trattenuto di più, mentre altri 3 si sono avvalsi della facoltà do non rispondere.
Uscendo Cascio si è detto sereno “Sono convinto di aver chiarito tutto e, anzi, di aver dato un contributo alle indagini. Non rinnego la mia antica amicizia con fausto Giacchetto ma non c’entra nulla con le contestazioni”. Cascio, in realtà, sembrava sollevato soprattutto dal fatto che la contestazione nei suoi confronti sia soltanto di finanziamento illecito di una campagna elettorale. una accusa che ritiene chiarita ma “nessuna escort”.
Ma per il prosieguo dell’inchiesta gli inquirenti contano su 5 scatoloni di materiale da vagliare fra cui ci sono libri contabili, pacchi di ulteriori fatture, appunti e documentazioni varie, che sono stati sequestrati nel corso delle 50 perquisizioni effettuate all’alba di ieri. Riscontri si cercano anche negli uffici pubblici. Materiale è stato acquisito negli uffici della Regione e dell’assemblea Regionale siciliana. L’inchiesta promette un terzo filone e sono in tanti a tremare nel mondo della comunicazione siciliana.

Alcune riflessioni sul latte

Alcune riflessioni sul latte:
Dicono che il latte “fa bene alle ossa”. Ma chi lo dice dovrebbe informarsi meglio… Il latte è un usuraio della peggior specie, quegli usurai che vi fanno un prestito ma poi, se non gli ridate tutto con gli interessi impossibili, vi mandano picchiatori a spaccarvi le ossa. Il latte contiene calcio, utile alle ossa, [...]

Dolphin Browser si aggiorna con una nuova interfaccia e molto altro

Dolphin Browser si aggiorna con una nuova interfaccia e molto altro:
dolphin
Mentre Chrome è migliorato passo dopo passo negli ultimi mesi è trascorso molto tempo dall’ultimo aggiornamento di Dolphin, uno dei browser più popolari tra i molti disponibili di terze parti. Fortunatamente l’attesa non è stata vana e oggi è arrivato su Google Play l’update alla versione 10.0.0.
Le novità non mancano e le elenchiamo subito:
  • Nuova interfaccia
  • Web App Store: aggiungi facilmente le più famose web app alla tua homescreen.
  • Tasto Dolphin: accesso con una swipe alla lista delle tab, al menù del browser e a Gesture/Sonar.
  • Cerca direttamente in Amazon, Facebook, Twitter, Wikipedia, Ebay, Youtube dalla barra dell’URL.
  • Il supporto al flash può essere riabilitato nelle impostazioni.
  • I temi e la versione notturna sono stati aggiornati per essere compatibili con questa versione.
Dolphin rimane uno dei migliori browser di terze parti per Android e l’aggiornamento odierno consolida la sua posizione: quale è la vostra preferenza? Fedelissimi del browser stock, convertiti a Chrome, o usare alternative di terze parti come Dolphin? Fatecelo sapere nei commenti.
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Sound Search finalmente compatibile con tutti (o quasi) i dispositivi

Sound Search finalmente compatibile con tutti (o quasi) i dispositivi:
sound search
Dopo aver fatto capolino in Italia poco più di un mese fa, Sound Search si è aggiornato questa stessa mattina, allargando finalmente la sua compatibilità con un maggior numero di dispositivi. Non abbiamo un elenco esatto di tutti i modelli per cui sia disponibile, ma se avete Android Ice Cream Sandwich o successivo, non dovreste incontrare alcun problema. Cliccate quindi sul badge sottostante e fateci sapere cosa ne pensate del widget di ricerca sonora di Google.
Google Play Badge

19 giugno 2013

Salviamo il Parlamento!

Salviamo il Parlamento!:
Mezz'ora di fuoco a Montecitorio
(27:38)
ostruzionismo_5stelle.jpg

"Stiamo facendo opposizione per salvare il Parlamento, ormai privo di qualsiasi ruolo e significato. Il decreto legge cosiddetto “emergenze”, un’accozzaglia di norme e provvedimenti senza coerenza e connessione alcuna tra loro, è stato portato alla Camera 24 ore prima della votazione, senza dare a nessuno la possibilità di vagliarlo. Tutte le proposte di modifica portate dal M5S (oltre cento emendamenti sono stati dichiarati inammissibili oppure bocciati in commissione, tra questi spostare gli stanziamenti per la Tav alla ricostruzione dell'Abruzzo e destinare i fondi per un F35 al microcredito per le imprese) sono state bocciate perchè tutto “va approvato entro pochi giorni”. Il M5S fa opposizione per bloccare i lavori di questo decreto che sancisce lo svuotamento della sovranità parlamentare garantita dalla Costituzione. Il M5S fa opposizione durissima perchè il Parlamento non legifera più, ma ratifica il volere del governo. Il M5S fa opposizione durissima e ostinata perchè i partiti dicono sempre no a qualsiasi proposta dei cittadini, le uniche che contano sono quelle imposte dal governo.

L’Italia non è più una repubblica parlamentare, l’Italia è una dittatura governativa. Da che parte state?" M5S Camera