"Come le televisioni falsificano la realtà? Eccone un esempio che unisce falsificazione e il classico triste fenomeno dei voltagabbana italiani. Il signor Matteo De Vita si iscrive ad un Meet Up il 24 febbraio 2013. Magicamente Barbara D'Urso su Canale 5 lo invita a parlare a nome del MoVimento 5 Stelle come "attivista" in collegamento da Bari. Il signor De Vita, che non rappresenta nessuno se non sé stesso, oltre a sfoggiare un'arroganza fuori dal comune, si arroga il diritto di parlare a nome di un movimento al quale non appartiene se non virtualmente, dopo essersi iscritto alla semplice piattaforma Meet Up il giorno delle elezioni politiche 2013!!!! Ma la televisione lo invita e lo spaccia per attivista e lo fa dialogare con deputati della Lega ed altri facendo fare una pessima figura al MoVimento 5 Stelle. Degna del Grande Fratello (quello di Orwell) la chiusura finale della D'Urso: "Venga pure in studio la prossima volta a parlare sempre che non venga espulso"." Matteo Incerti
7 marzo 2013
Le Balle Quotidiane / 5
Le Balle Quotidiane / 5:

"Come le televisioni falsificano la realtà? Eccone un esempio che unisce falsificazione e il classico triste fenomeno dei voltagabbana italiani. Il signor Matteo De Vita si iscrive ad un Meet Up il 24 febbraio 2013. Magicamente Barbara D'Urso su Canale 5 lo invita a parlare a nome del MoVimento 5 Stelle come "attivista" in collegamento da Bari. Il signor De Vita, che non rappresenta nessuno se non sé stesso, oltre a sfoggiare un'arroganza fuori dal comune, si arroga il diritto di parlare a nome di un movimento al quale non appartiene se non virtualmente, dopo essersi iscritto alla semplice piattaforma Meet Up il giorno delle elezioni politiche 2013!!!! Ma la televisione lo invita e lo spaccia per attivista e lo fa dialogare con deputati della Lega ed altri facendo fare una pessima figura al MoVimento 5 Stelle. Degna del Grande Fratello (quello di Orwell) la chiusura finale della D'Urso: "Venga pure in studio la prossima volta a parlare sempre che non venga espulso"." Matteo Incerti
"Come le televisioni falsificano la realtà? Eccone un esempio che unisce falsificazione e il classico triste fenomeno dei voltagabbana italiani. Il signor Matteo De Vita si iscrive ad un Meet Up il 24 febbraio 2013. Magicamente Barbara D'Urso su Canale 5 lo invita a parlare a nome del MoVimento 5 Stelle come "attivista" in collegamento da Bari. Il signor De Vita, che non rappresenta nessuno se non sé stesso, oltre a sfoggiare un'arroganza fuori dal comune, si arroga il diritto di parlare a nome di un movimento al quale non appartiene se non virtualmente, dopo essersi iscritto alla semplice piattaforma Meet Up il giorno delle elezioni politiche 2013!!!! Ma la televisione lo invita e lo spaccia per attivista e lo fa dialogare con deputati della Lega ed altri facendo fare una pessima figura al MoVimento 5 Stelle. Degna del Grande Fratello (quello di Orwell) la chiusura finale della D'Urso: "Venga pure in studio la prossima volta a parlare sempre che non venga espulso"." Matteo Incerti
Attenti ai lupi!
Attenti ai lupi!:

Nel libro di Jack London "Zanna bianca" una lupa attrae ogni notte un cane da slitta nella foresta. Chi cede al richiamo viene condotto lontano dal fuoco e divorato da un branco di lupi appostati in attesa nella neve. Nel dopo elezioni la tecnica dei conduttori televisivi, dipendenti a tempo pieno di pdl e pdmenoelle, è simile. Il loro obiettivo è, con voce suadente, sbranare pubblicamente ogni simpatizzante o eletto del M5S e dimostrare al pubblico a casa che l'intervistato è, nell'ordine, ignorante, impreparato, fuori dalla realtà, sbracato, ingenuo, incapace di intendere e di volere, inaffidabile, incompetente. Oppure va dimostrato il teorema che l'intervistato è vicino al pdmenoelle, governativo, ribelle alla linea sconclusionata di Grillo, assennato, bersaniano. In entrambi i casi, il conduttore si succhia come un ghiacciolo il movimentista a cinque stelle, vero o presunto (più spesso presunto), lo mastica come una gomma americana e poi lo sputa, soddisfatto del suo lavoro di sputtanamento. E' pagato per quello dai partiti.
L'accanimento delle televisioni nei confronti del M5S ha raggiunto limiti mai visti nella storia repubblicana, è qualcosa di sconvolgente, di morboso, di malato, di mostruoso, che sta sfuggendo forse al controllo dei mandanti, come si è visto nel folle assalto all'albergo Universo a Roma dove si sono incontrati lunedì scorso i neo parlamentari del M5S. Scene da delirio. Questa non è più informazione, ma una forma di vilipendio continuato, di diffamazione, di attacco, anche fisico, a una nuova forza politica incorrotta e pacifica. Le televisioni sono in mano ai partiti, questa è un'anomalia da rimuovere al più presto. Le Sette Sorellastre televisive non fanno informazione, ma propaganda. E' indispensabile creare una sola televisione pubblica, senza alcun legame con i partiti e con la politica e senza pubblicità. Le due rimanenti possono essere vendute al mercato. E' necessario rivedere anche i contratti di concessione per le televisioni private e definire un codice deontologico al quale devono attenersi. Lunedi sono stati eletti dai gruppi parlamentari del M5S per i prossimi tre mesi due capigruppo/portavoce, Roberta Lombardi per la Camera, e Vito Crimi per il Senato. Loro sono stati titolati a parlare dopo aver discusso e condiviso i contenuti con i componenti del gruppo. Attenti ai lupi!
L'assalto all'albergo Universo, Roma
(02:01)
(02:01)
Nel libro di Jack London "Zanna bianca" una lupa attrae ogni notte un cane da slitta nella foresta. Chi cede al richiamo viene condotto lontano dal fuoco e divorato da un branco di lupi appostati in attesa nella neve. Nel dopo elezioni la tecnica dei conduttori televisivi, dipendenti a tempo pieno di pdl e pdmenoelle, è simile. Il loro obiettivo è, con voce suadente, sbranare pubblicamente ogni simpatizzante o eletto del M5S e dimostrare al pubblico a casa che l'intervistato è, nell'ordine, ignorante, impreparato, fuori dalla realtà, sbracato, ingenuo, incapace di intendere e di volere, inaffidabile, incompetente. Oppure va dimostrato il teorema che l'intervistato è vicino al pdmenoelle, governativo, ribelle alla linea sconclusionata di Grillo, assennato, bersaniano. In entrambi i casi, il conduttore si succhia come un ghiacciolo il movimentista a cinque stelle, vero o presunto (più spesso presunto), lo mastica come una gomma americana e poi lo sputa, soddisfatto del suo lavoro di sputtanamento. E' pagato per quello dai partiti.
L'accanimento delle televisioni nei confronti del M5S ha raggiunto limiti mai visti nella storia repubblicana, è qualcosa di sconvolgente, di morboso, di malato, di mostruoso, che sta sfuggendo forse al controllo dei mandanti, come si è visto nel folle assalto all'albergo Universo a Roma dove si sono incontrati lunedì scorso i neo parlamentari del M5S. Scene da delirio. Questa non è più informazione, ma una forma di vilipendio continuato, di diffamazione, di attacco, anche fisico, a una nuova forza politica incorrotta e pacifica. Le televisioni sono in mano ai partiti, questa è un'anomalia da rimuovere al più presto. Le Sette Sorellastre televisive non fanno informazione, ma propaganda. E' indispensabile creare una sola televisione pubblica, senza alcun legame con i partiti e con la politica e senza pubblicità. Le due rimanenti possono essere vendute al mercato. E' necessario rivedere anche i contratti di concessione per le televisioni private e definire un codice deontologico al quale devono attenersi. Lunedi sono stati eletti dai gruppi parlamentari del M5S per i prossimi tre mesi due capigruppo/portavoce, Roberta Lombardi per la Camera, e Vito Crimi per il Senato. Loro sono stati titolati a parlare dopo aver discusso e condiviso i contenuti con i componenti del gruppo. Attenti ai lupi!
6 marzo 2013
Cheat Sheet per i vari linguaggi di programmazione
Cheat Sheet per i vari linguaggi di programmazione:
I cheat sheet sono una risorsa molto utile per gli sviluppatori poiché consentono di avere a portata di mano una lista completa di tutte o quasi le funzioni e la sintassi dei vari linguaggi di programmazione.
Su OverAPI è possibile trovare una raccolta di cheat sheet dedicati ai principali linguaggi di programmazione e non solo. E’ possibile trovare quelli dedicati a PHP, Ruby, Java, Python, ma anche quelli che trattano HTML, jQuery, CSS e persino il mod_rewrite di Apache.
E’ senza dubbio un’utile risorsa da inserire nei propri bookmark.
Post pubblicato da Tiziano Fogliata: Cheat Sheet per i vari linguaggi di programmazione
Su OverAPI è possibile trovare una raccolta di cheat sheet dedicati ai principali linguaggi di programmazione e non solo. E’ possibile trovare quelli dedicati a PHP, Ruby, Java, Python, ma anche quelli che trattano HTML, jQuery, CSS e persino il mod_rewrite di Apache.
E’ senza dubbio un’utile risorsa da inserire nei propri bookmark.
Post pubblicato da Tiziano Fogliata: Cheat Sheet per i vari linguaggi di programmazione
Sicilia zona franca “Un'opportunità per la Regione”
Sicilia zona franca “Un'opportunità per la Regione”:
Una mozione firmata da Lino Leanza e Valeria Sudano chiede alla Regione di attivarsi al fine di istituire le zone franche fiscali e doganali, riconosciute dall’Unione europea. “Abbiamo due mesi di tempo”, sottolinea il capogruppo dell’Udc. Grillini e Lista Crocetta presentano una mozione sulle Zone franche urbane.
Una mozione firmata da Lino Leanza e Valeria Sudano chiede alla Regione di attivarsi al fine di istituire le zone franche fiscali e doganali, riconosciute dall’Unione europea. “Abbiamo due mesi di tempo”, sottolinea il capogruppo dell’Udc. Grillini e Lista Crocetta presentano una mozione sulle Zone franche urbane.
Interrare l’elettrodotto della Valle del Mela, passa mozione M5s all’Ars
Interrare l’elettrodotto della Valle del Mela, passa mozione M5s all’Ars:
L’Assemblea regionale siciliana ha approvato la mozione che chiede a Terna di modificare il progetto e quindi del tracciato dell’elettrodotto Sorgenti-Rizziconi in costruzione nella Valle del Mela, in provincia di Messina.
Il testo, presentato da Movimento 5 Stelle, che ha avuto un via libera trasversale in Aula, parla di “pericolosità dell’incidenza dell’elettrodotto esistente dovuta all’estrema vicinanza alla popolazione residente“, un comprensorio di oltre 55 mila abitanti: Milazzo, San Filippo del Mela, Pace del Mela, Santa Lucia del Mela, Condrò, San Pier Niceto, Gualtieri Sicaminò.
Anche il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, neo corso del suo intervento in aula, ha confermato l’intenzione di ‘pretendere’ da Terna la modifica del tracciato. Il governatore ha inoltre informato i deputati che domani è previsto un incontro al ministero dello Sviluppo economico, col quale erano state concordate le modalità di costruzione dell’elettrodotto.
Il testo della mozione impegna il governo regionale “a porre in essere tutte le iniziative necessarie affinché il progetto esecutivo venga modificato nelle parti in cui il tracciato dell’elettrodotto attraversa tutta l’area definita dalla Regione siciliana ad elevato rischio di crisi ambientale e la Zona di protezione speciale, in modo da prevedere, per la sua realizzazione, il passaggio in galleria”.
Quindi il governo Crocetta “a porre in essere tutte le iniziative necessarie e in loro potere affinché la realizzazione dell’opera stessa venga vincolata ad una modifica del tracciato aereo, che lo porti a rispettare le prescrizioni indicate nelle rilevazioni e considerazioni indicate nel testo della mozione“.
Infine la mozione chiede al governo di acquisire una relazione sull’impatto ambientale e sanitario sulle zone abitate della Valle del Mela, “determinato dal campo elettromagnetico generato dagli elettrodotti già in opera“.
L’Assemblea regionale siciliana ha approvato la mozione che chiede a Terna di modificare il progetto e quindi del tracciato dell’elettrodotto Sorgenti-Rizziconi in costruzione nella Valle del Mela, in provincia di Messina.
Il testo, presentato da Movimento 5 Stelle, che ha avuto un via libera trasversale in Aula, parla di “pericolosità dell’incidenza dell’elettrodotto esistente dovuta all’estrema vicinanza alla popolazione residente“, un comprensorio di oltre 55 mila abitanti: Milazzo, San Filippo del Mela, Pace del Mela, Santa Lucia del Mela, Condrò, San Pier Niceto, Gualtieri Sicaminò.
Anche il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, neo corso del suo intervento in aula, ha confermato l’intenzione di ‘pretendere’ da Terna la modifica del tracciato. Il governatore ha inoltre informato i deputati che domani è previsto un incontro al ministero dello Sviluppo economico, col quale erano state concordate le modalità di costruzione dell’elettrodotto.
Il testo della mozione impegna il governo regionale “a porre in essere tutte le iniziative necessarie affinché il progetto esecutivo venga modificato nelle parti in cui il tracciato dell’elettrodotto attraversa tutta l’area definita dalla Regione siciliana ad elevato rischio di crisi ambientale e la Zona di protezione speciale, in modo da prevedere, per la sua realizzazione, il passaggio in galleria”.
Quindi il governo Crocetta “a porre in essere tutte le iniziative necessarie e in loro potere affinché la realizzazione dell’opera stessa venga vincolata ad una modifica del tracciato aereo, che lo porti a rispettare le prescrizioni indicate nelle rilevazioni e considerazioni indicate nel testo della mozione“.
Infine la mozione chiede al governo di acquisire una relazione sull’impatto ambientale e sanitario sulle zone abitate della Valle del Mela, “determinato dal campo elettromagnetico generato dagli elettrodotti già in opera“.
Movimento 5Stelle, chip sottopelle, risate a crepapelle, Parte 2
Paolo Bernini ha pubblicato un commento sulla sua pagina facebook
che riporto qui sotto:
Mi
dispiace che dei parlamentari neoeletti del Movimento 5 Stelle si parli
nell'esclusivo tentativo di metterli in cattiva luce di fronte alla
pubblica opinione.
che riporto qui sotto:
Mi
dispiace che dei parlamentari neoeletti del Movimento 5 Stelle si parli
nell'esclusivo tentativo di metterli in cattiva luce di fronte alla
pubblica opinione.
Mi sono trovato la troupe televisiva Rai,
senza preavviso, davanti casa. E’ rimasta in camera mia una buona
mezz’ora. Se si potesse vedere l’intero filmato, chiunque potrebbe
rendersi conto che ho parlato per ventinove minuti di come funzioni il
Movimento 5 Stelle, di temi vicini al nostro mandato, dei miei studi e
di come vivo. Poi mi è stato domandato che cosa fosse il filmato
“Zeitgeist”. Lo conosco, l’ho visto e l’ho semplicemente descritto,
rispondendo ad una domanda precisa. Anche sul microchip, la questione è
semplice: ho riferito di quelli utilizzati per controllo biomedico, di
cui si parla nel filmato. Riferire qualcosa non significa per forza
farlo proprio, o sbaglio? Sono cosciente del fatto che il filmato
contenga errori, ma mi incuriosisce lo sguardo “alternativo” che
fornisce nella lettura della realtà. Punto.
Poi è stato fatto un abile lavoro di post-produzione, et voilà, il risultato è sotto gli occhi di tutti.
Sono stato un ingenuo ad accogliere una troupe in casa mia e mi scuso
con eletti ed attivisti del Movimento 5 Stelle se ho creato loro un
problema.
Movimento 5Stelle, chip sottopelle, risate a crepapelle
Movimento 5Stelle, chip sottopelle, risate a crepapelle: Questo articolo vi arriva grazie alla gentile donazione di “michele.rap*”, “franco.bagn*” e “roggi” ed è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.
Premessa: questo non è un articolo politico. La stupidità non ha un colore politico preferito e io non faccio che segnalare le stupidità antiscientifiche di qualunque schieramento, senza eccezioni. Quindi, grillini, non incazzatevi con me, ma con chi spara fesserie, e incassate la figuraccia come tutti gli altri. Grazie. Fine della premessa.
La trasmissione televisiva Ballarò ha presentato un'intervista al neoeletto deputato Paolo Bernini del Movimento 5 Stelle (curriculum surreale qui), di cui sta spopolando uno spezzone (ripubblicato da Corriere e Repubblica e segnalato da ilPost, ilSussidiario, BlitzQuotidiano, Giornalettismo e un po' ovunque) nel quale Bernini afferma che negli Stati Uniti “hanno già iniziato a mettere i microchip all'interno del corpo umano per registrare, per mettere i soldi, quindi è un controllo di tutta la popolazione”.
Non ridete. Lo ha detto veramente. Per darvi un po' di contesto e togliere il dubbio che si tratti di una forma di sottile ed ermetico umorismo, questa è una trascrizione più ampia delle dichiarazioni di Bernini presentate nel brano:
La storiella dei microchip sottopelle usato non come sistema di riconoscimento (come i microchip per gli animali domestici) ma specificamente per il controllo (mentale o sociale) della popolazione è un classico del cospirazionismo di stampo religioso che gira da almeno un decennio (Snopes; Urban Legends; mio articolo). Di prove, finora, non ne sono emerse, anche se Sara Tommasi dice che la sua carriera nel porno è colpa di un microchip che le hanno impiantato. Non gli americani, ma gli alieni. De gustibus.
Ma evidentemente Paolo Bernini sa delle cose che a me, povero cretinetti di campagna, sfuggono perché ho la mente ottusa, tipica dei servi del potere e dei debunker prezzolati. Non può aver fatto quest'accusa gravissima semplicemente sulla base di un video complottista trovato su Youtube e pieno zeppo di errori come Zeitgeist (sbufalato minuziosamente qui): che diamine, Bernini è un deputato della Repubblica Italiana, eletto democraticamente, e gli elettori non possono essere così rincitrulliti da votare per uno che crede nei complotti a base di microchip per il controllo della popolazione o per movimenti che candidano persone che hanno queste credenze. Questi non possono essere i risultati del bombardamento di stronzate in libertà fatto per anni da Voyager e Mistero.
Soltanto un imbecille lancerebbe questi allarmi senza poter portare prove schiaccianti: documenti, referti medici, dati statistici sul numero di chip impiantati, magari qualche americano chippato da radiografare in diretta a Ballarò per vedere il nanocircuito sottocutaneo in azione. E se il suo Movimento non prende le distanze da queste accuse, se non liquida le asserzioni di Bernini come un momento di psichedelia da stress elettorale, vuol dire che le condivide e le appoggia. Sono quindi certo che a breve Paolo Bernini ci presenterà le prove definitive di quello che dice. Magari insieme alle dimostrazioni d'efficacia della Biowashball e dei cellulari cuociuova tanto care a Beppe Grillo, anima del Movimento 5 Stelle.
Altrimenti dovremmo concludere che quel bitorzolo che alcuni elettori sentono sottopelle non è un microchip a stelle e strisce, ma è l'ultimo neurone rimasto che sta cercando una via di fuga per non morire di solitudine.
14:40. Nella stesura iniziale dell'articolo avevo scritto che Zeitgeist e Bernini teorizzavano il microchip impiantato come sistema di controllo mentale della popolazione, come se fosse una sorta di radiocomando (e dai commenti arrivati in seguito sembra che siano in molti a sostenere questa tesi). Ma per amor di precisione mi correggo e chiarisco che Zeitgeist parla specificamente di controllo sociale, teorizzando un piano segreto per veicolare tutte le transazioni economiche di tutto il mondo tramite i microchip e quindi zittire gli oppositori monitorandone gli spostamenti e disabilitando il loro chip: “L'obiettivo finale è fare impiantare un chip RFID a tutti in questo mondo e trasferire tutto il denaro in questi chip e avere tutto in questi chip, in modo che se qualcuno protesta contro quello che facciamo o viola le nostre regole basta soltanto cancellare il loro chip” (Zeitgeist in italiano, parte 12, da 3:00 in poi). Grazie a chi mi ha segnalato l'errore: resta il fatto che negli Stati Uniti non c'è nessun complotto o obbligo per indurre i cittadini a farsi impiantare chip di controllo (mentale o meno). Segnalo inoltre un buon articolo di Il Post su Zeitgeist.
16:30. Ho aggiornato l'articolo per chiarire che Bernini non è stato scelto personalmente dagli elettori ma, secondo il sistema elettorale italiano, è frutto indiretto del loro voto ed è un candidato scelto dal Movimento, che quindi si prende la responsabilità della sua selezione.
20:00. Paolo Bernini ha pubblicato un commento sulla vicenda qui su Facebook.
Premessa: questo non è un articolo politico. La stupidità non ha un colore politico preferito e io non faccio che segnalare le stupidità antiscientifiche di qualunque schieramento, senza eccezioni. Quindi, grillini, non incazzatevi con me, ma con chi spara fesserie, e incassate la figuraccia come tutti gli altri. Grazie. Fine della premessa.La trasmissione televisiva Ballarò ha presentato un'intervista al neoeletto deputato Paolo Bernini del Movimento 5 Stelle (curriculum surreale qui), di cui sta spopolando uno spezzone (ripubblicato da Corriere e Repubblica e segnalato da ilPost, ilSussidiario, BlitzQuotidiano, Giornalettismo e un po' ovunque) nel quale Bernini afferma che negli Stati Uniti “hanno già iniziato a mettere i microchip all'interno del corpo umano per registrare, per mettere i soldi, quindi è un controllo di tutta la popolazione”.
Non ridete. Lo ha detto veramente. Per darvi un po' di contesto e togliere il dubbio che si tratti di una forma di sottile ed ermetico umorismo, questa è una trascrizione più ampia delle dichiarazioni di Bernini presentate nel brano:
Questo documentario si chiama... penso che la pronuncia sia “Zaigaist”. Mi ha fatto vedere il mondo in un modo completamente diverso. I media non... non fanno solo informazione, ma fanno... ma dirigono anche le... le scelte. È diviso in tre capitoli: religione, 11 settembre, che sarebbe inside job, la massoneria, alla fine il... cioè, il controllo globale. Non so se lo sapete, ma in America hanno già iniziato a mettere i microchip all'interno del corpo umano per registrare, per mettere i soldi, quindi è un controllo di tutta la popolazione. Quelle persone che se lo fanno iniettare non sanno a cosa vanno incontro. Con Internet, visto che molte coscienze si stanno svegliando, queste verità stanno venendo fuori. Infatti con il Movimento 5 Stelle siamo... usiamo molto Internet, siamo molto coscienti di questa cosa e... andremo là a portare la voce dei cittadini.
La storiella dei microchip sottopelle usato non come sistema di riconoscimento (come i microchip per gli animali domestici) ma specificamente per il controllo (mentale o sociale) della popolazione è un classico del cospirazionismo di stampo religioso che gira da almeno un decennio (Snopes; Urban Legends; mio articolo). Di prove, finora, non ne sono emerse, anche se Sara Tommasi dice che la sua carriera nel porno è colpa di un microchip che le hanno impiantato. Non gli americani, ma gli alieni. De gustibus.
Ma evidentemente Paolo Bernini sa delle cose che a me, povero cretinetti di campagna, sfuggono perché ho la mente ottusa, tipica dei servi del potere e dei debunker prezzolati. Non può aver fatto quest'accusa gravissima semplicemente sulla base di un video complottista trovato su Youtube e pieno zeppo di errori come Zeitgeist (sbufalato minuziosamente qui): che diamine, Bernini è un deputato della Repubblica Italiana, eletto democraticamente, e gli elettori non possono essere così rincitrulliti da votare per uno che crede nei complotti a base di microchip per il controllo della popolazione o per movimenti che candidano persone che hanno queste credenze. Questi non possono essere i risultati del bombardamento di stronzate in libertà fatto per anni da Voyager e Mistero.
Soltanto un imbecille lancerebbe questi allarmi senza poter portare prove schiaccianti: documenti, referti medici, dati statistici sul numero di chip impiantati, magari qualche americano chippato da radiografare in diretta a Ballarò per vedere il nanocircuito sottocutaneo in azione. E se il suo Movimento non prende le distanze da queste accuse, se non liquida le asserzioni di Bernini come un momento di psichedelia da stress elettorale, vuol dire che le condivide e le appoggia. Sono quindi certo che a breve Paolo Bernini ci presenterà le prove definitive di quello che dice. Magari insieme alle dimostrazioni d'efficacia della Biowashball e dei cellulari cuociuova tanto care a Beppe Grillo, anima del Movimento 5 Stelle.
Altrimenti dovremmo concludere che quel bitorzolo che alcuni elettori sentono sottopelle non è un microchip a stelle e strisce, ma è l'ultimo neurone rimasto che sta cercando una via di fuga per non morire di solitudine.
Aggiornamenti e correzioni
14:40. Nella stesura iniziale dell'articolo avevo scritto che Zeitgeist e Bernini teorizzavano il microchip impiantato come sistema di controllo mentale della popolazione, come se fosse una sorta di radiocomando (e dai commenti arrivati in seguito sembra che siano in molti a sostenere questa tesi). Ma per amor di precisione mi correggo e chiarisco che Zeitgeist parla specificamente di controllo sociale, teorizzando un piano segreto per veicolare tutte le transazioni economiche di tutto il mondo tramite i microchip e quindi zittire gli oppositori monitorandone gli spostamenti e disabilitando il loro chip: “L'obiettivo finale è fare impiantare un chip RFID a tutti in questo mondo e trasferire tutto il denaro in questi chip e avere tutto in questi chip, in modo che se qualcuno protesta contro quello che facciamo o viola le nostre regole basta soltanto cancellare il loro chip” (Zeitgeist in italiano, parte 12, da 3:00 in poi). Grazie a chi mi ha segnalato l'errore: resta il fatto che negli Stati Uniti non c'è nessun complotto o obbligo per indurre i cittadini a farsi impiantare chip di controllo (mentale o meno). Segnalo inoltre un buon articolo di Il Post su Zeitgeist.
16:30. Ho aggiornato l'articolo per chiarire che Bernini non è stato scelto personalmente dagli elettori ma, secondo il sistema elettorale italiano, è frutto indiretto del loro voto ed è un candidato scelto dal Movimento, che quindi si prende la responsabilità della sua selezione.
20:00. Paolo Bernini ha pubblicato un commento sulla vicenda qui su Facebook.
Scritto da Paolo Attivissimo per il blog Il Disinformatico. Ripubblicabile liberamente se viene inclusa questa dicitura (dettagli). Sono ben accette le donazioni Paypal.
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